Asiago esalta il Campionato Italiano Trial 2026 con doppia sfida

Il weekend di Asiago ha offerto due gare valide per il Campionato Italiano Trial 2026, rimescolando le gerarchie nelle classi principali.
Asiago ha offerto un weekend ad alta intensità per il Campionato Italiano Trial 2026, con due giornate di gara che hanno messo alla prova piloti, team e giovani talenti del MiniTrial. Sullo sfondo dell’Altopiano dei Sette Comuni, la tappa veneta ha confermato i valori in campo e ridisegnato alcune gerarchie in vista della seconda parte di stagione.
Campionato Italiano Trial 2026, Grattarola fa doppietta in TR1
Il terzo round stagionale del Campionato Italiano Trial 2026 si è disputato tra il Trial Park Asiago Sette Comuni in località Turcio, il piazzale dello Stadio del Ghiaccio e il bosco del Prunno, con 103 piloti al via nelle varie classi. Grazie al format Race 1 / Race 2, tutti i protagonisti sono scesi in zona fin dal sabato, offrendo due gare vere e distinte.
Nella top class TR1, sabato ha segnato la prima affermazione stagionale di Matteo Grattarola su Beta. Reduce dal podio mondiale TrialGP a Motegi, il campione italiano Outdoor e Indoor in carica ha gestito con autorità le sezioni di Asiago, precedendo Francesco Titli su Montesa, anch’egli protagonista a livello iridato in Trial2. Terzo gradino del podio per Carlo Alberto Rabino (Beta Rabino Sport), che ha regolato di misura Gianluca Tournour (GASGAS), con Gabriele Saleri (Beta Team 3D) e Thomas Bisaccia (TRRS) a seguire.
La TR1 ha avuto il suo momento decisivo domenica, quando Grattarola ha completato la doppietta grazie a un secondo giro praticamente impeccabile. Il 16 volte campione italiano ha così consolidato la leadership di campionato, staccando ancora Titli, secondo, mentre la lotta per il podio ha sorriso questa volta a Tournour, terzo per un solo appoggio davanti a Rabino. Saleri e Bisaccia hanno chiuso nuovamente in quinta e sesta posizione.
In TR2 il sabato si è deciso su un solo piede: Giacomo Brunisso (Beta Locca Racing) ha difeso il margine minimo dal ritorno di Fabio Mazzola (TRRS), in rimonta al secondo giro. Terzo, a sole due penalità dal compagno di squadra vincitore, David Magnolio (Beta Locca Racing), a conferma dell’equilibrio assoluto nella categoria. La rivincita è arrivata domenica per Mazzola, che ha centrato la sua seconda vittoria stagionale all’esordio in TR2, con Brunisso e Magnolio alle sue spalle.
In TR3, sabato è stato nel segno di Matteo Bosis (GASGAS), imprendibile davanti a Tommaso Bottini (TRRS) e Simone Lissa (Beta). Ruoli ribaltati domenica, con Bottini che ha interrotto la serie di successi di Bosis, secondo, mentre Daniel Cerutti (Beta), campione TR3 125 in carica, ha chiuso terzo con una prestazione solida.
Tra i giovani della TR3 125, sabato ha premiato nel finale Edio Poncia (Beta) su Federico Bonfanti e Giacomo Midali (entrambi Beta), promossi quest’anno dal MiniTrial dopo i titoli 2025. Domenica Bonfanti ha trovato la gara perfetta, battendo Poncia per tre penalità, con Midali ancora terzo: un podio interamente firmato dai Pata Talenti Azzurri FMI e dal Gruppo Sportivo Fiamme Oro.
In TR3 Open, Graziano Ronca (Beta) ha messo a segno un doppio centro, vincendo sia sabato sia domenica. Nel primo giorno ha preceduto Gabriele Vietti Violi (Sherco) e Valerio Dino Codega (TRRS), nel secondo ha tenuto dietro le TRRS di Codega e Paolo Bertolini. In TR4, infine, doppio acuto per Francesco Vignola (TRRS), davanti sabato a Thierry Cheney (Vertigo) e Roberto Valdegamberi (Beta, e domenica a Enrico Bauce (Beta) e Roberto Anastasi (Montesa).
Femminile A e B: Rabino e Pichler dettano il passo
Il weekend di Asiago ha confermato il grande stato di forma delle protagoniste del Tricolore femminile. Nella Femminile A, Andrea Sofia Rabino (Beta) ha dominato entrambe le giornate, salendo a cinque vittorie in cinque gare stagionali. Alle sue spalle si è ripetuto il copione di Motegi in chiave italiana: Alessia Bacchetta (GASGAS) ha chiuso seconda sia sabato sia domenica, mentre il terzo posto è andato in entrambe le occasioni a Martina Gallieni (Sherco), costantemente in zona podio anche nel Mondiale TrialGP Women.
Molto più serrata la battaglia in Femminile B, dove il sabato è stato deciso da un confronto a tre racchiuso in appena sei punti. La vittoria è andata ad Alice Parodi (Beta), che ha preceduto di un solo punto Laia Pichler (TRRS), con Alessia Nucifora (GASGAS) terza. Domenica Pichler si è presa la rivincita e la sua seconda affermazione stagionale, con Parodi seconda ma sempre leader di campionato, e Nucifora ancora sul gradino basso del podio.
Complessivamente, le due giornate di Asiago hanno evidenziato un livello tecnico crescente anche tra le ragazze, molte delle quali impegnate parallelamente nei contesti internazionali.
MiniTrial ad Asiago e prossime sfide del tricolore
La domenica ha ospitato anche la terza prova del Campionato Italiano MiniTrial 2026, con 35 giovanissimi dagli 8 anni in su impegnati sulle sezioni del Trial Park Asiago Sette Comuni. Nella MiniTrial A, Tony Viero (Beta) ha centrato la seconda vittoria stagionale e la leadership in solitaria della classifica generale, battendo per sole tre penalità Samuele Tavan e Elia Turcati, entrambi su Beta.
In MiniTrial B, bis stagionale per Filippo Colombo (Beta) dopo il successo nel round di apertura a Massarosa, davanti a Diego Mazzola (TRRS) e Lorenzo Chessa (Beta). In MiniTrial C, prestazione di forza per Francesco Borgogno (Beta), che ha chiuso con metà delle penalità rispetto a Giacomo Petito e Aaron Gnuva, anche loro su Beta.
Nella MiniTrial Mono prosegue la striscia di vittorie consecutive di Matteo Mazzola (TRRS), ancora una volta davanti a Katia Viero (GASGAS). In MiniTrial Entry, invece, si è registrato un tris stagionale per Lara Canepaccio (Beta), che ha firmato una nuova affermazione davanti a un’altra giovanissima in rosa, Elisa Midali (Beta), con Samuel Rigamonti (Beta) terzo a completare il podio.
Archiviato l’impegno di Asiago, il Campionato Italiano Trial e il MiniTrial torneranno in azione il 4 e 5 luglio a Novalesa, in provincia di Torino, con l’organizzazione dell’A.M.C. Gentlemen’s. Prima del quarto round tricolore, però, l’Italia sarà al centro della scena internazionale con il TrialGP Italy del Mondiale a Camerino il 20-21 giugno e la tappa italiana del Campionato Europeo a Civita Castellana il 27-28 giugno, per un mese che promette di essere decisivo per l’intera stagione del trial nazionale e internazionale.