Mondiale Rally-Raid FIM, 73 piloti al via tra big e giovani talenti

Il Mondiale Rally-Raid FIM (W2RC) si prepara a una nuova tappa con una starting list che conferma la crescita della specialità e l’interesse dei grandi costruttori. Sono 73 i piloti autorizzati a prendere il via, con tutti i principali team ufficiali presenti e una forte rappresentanza di privati e giovani esordienti, a conferma del ruolo centrale del campionato mondiale rally-raid nel panorama offroad.
Campionato mondiale rally-raid FIM: i big al via
Nella classe regina GP spiccano innanzitutto i colori KTM e Honda, con uno schieramento che ricalca il livello visto alla Dakar. Per Red Bull KTM Factory Racing ci saranno Daniel Sanders, Edgar Canet e Luciano Benavides sulle KTM 450 Rally Factory, chiamati a difendere il blasone austriaco contro l’armata Honda.
Il Monster Energy Honda HRC si presenta infatti con un poker di assoluto livello: Ricky Brabec, Skyler Howes, Adrien Van Beveren e Tosha Schareina saranno le punte di diamante sulle Honda CRF450 Rally, affiancati da Bruno Crivilin, Martim Ventura e Preston Campbell in classe Rally2 su versioni Replica. Per Honda l’obiettivo dichiarato è confermare la supremazia nelle prove mondiali.
A contendere il successo ci sarà anche Hero MotoSports Team Rally, che schiera Ross Branch, Ignacio Cornejo e Michael Docherty sulle Hero 450 Rally. Completano il fronte ufficiale Sherco TVS Rally Factory con Bradley Cox e Lorenzo Santolino sulle Sherco SRF 450, mentre Fantic si affida alle XEF 450 Rally con il team Fantic by MED Racing Team, protagonista soprattutto in Rally2.
Rally2, il vivaio internazionale tra factory e privati
Se la GP catalizza l’attenzione mediatica, è la classe Rally2 a restituire la fotografia più interessante del campionato mondiale rally-raid FIM. Qui si incrociano giovani promesse, specialisti dei raid e privati ben attrezzati, con una varietà di moto e team che racconta la diffusione globale della disciplina.
KTM domina numericamente con le 450 Rally Factory Replica nelle mani di numerosi piloti legati a strutture come BAS World KTM Team, Xraids Experience, Joyride Race Service e Pedrega Team. Presenti anche diversi italiani, tra cui Alessandro Rigoni, Fabio Bernardini e Iarno D’Orsogna, confermando il crescente interesse del movimento tricolore per il mondiale rally-raid.
Il team Xraids Experience rappresenta una delle realtà più solide nel supporto ai piloti privati, portando al via un nutrito gruppo di rider da Argentina, Cile, Brasile ed Europa su KTM e RVM 450 Rally. Joyride Race Service e Pedrega Team svolgono un ruolo analogo, offrendo pacchetti completi per inserirsi nel W2RC senza l’appoggio diretto delle factory.
- Presenza diffusa di KTM 450 Rally Replica con team di servizio dedicati
- Honda CRF450RX Rally per il team HT Rally Raid e per diversi giovani
- Fantic XEF 450 Rally in crescita con il team Fantic by MED Racing Team
- Kove Rally EX e 450 EX in mano a nuovi protagonisti asiatici e sudamericani
- GASGAS, Husqvarna, Yamaha e Rieju a completare un parco partenti variegato
- Forte presenza sudamericana con molti argentini, brasiliani e cileni
Tra i nomi da tenere d’occhio in Rally2 figurano i giovani argentini Jeremías e Benjamin Pascual sulle Kove Rally EX, diversi esordienti segnalati con la lettera J in elenco e una lunga lista di piloti europei e sudamericani che utilizzano il mondiale come piattaforma di crescita verso la classe GP.
Quad, nuove nazioni e prospettive per il W2RC
Accanto alle moto, la starting list comprende anche la categoria Quad, indicata con la sigla Q. Qui si fanno notare Yamaha Raptor, Yamaha YFM 700R e vari Can-Am Renegade, con una partecipazione che abbraccia Argentina, Bolivia, Lituania e Senegal, segno dell’allargamento geografico del campionato mondiale rally-raid FIM.
Fra i quad spiccano i boliviani Suany e Leonardo Martínez sui Can-Am Renegade 999, insieme a Tobias Carrizo sul Yamaha Raptor 700 supportato da Fantic by MED Racing Team. La presenza di marchi come CFMOTO, con il team Thunder Racing e il pilota lituano Antanas Kanopkinas, suggerisce l’ingresso di nuovi costruttori interessati al settore raid.
Nel complesso, i 73 partenti confermano lo stato di salute del W2RC: factory ufficiali schierate in forze, strutture private sempre più professionali, un vivaio giovane alimentato da team di servizio internazionali e una platea di nazioni in costante ampliamento. Un mix che rende il mondiale rally-raid FIM il riferimento assoluto per chi sogna l’offroad estremo, dalla Dakar alle grandi classiche del deserto.