Mugello speciale per Ducati: Márquez e Bagnaia pronti al GP d’Italia

La livrea celebrativa per i 100 anni di Ducati sarà adottata da Márquez e Bagnaia per il GP d'Italia al Mugello.
Atmosfera amarcord, tifo di casa e un traguardo storico: il GP d’Italia MotoGP al Mugello segna i 50 anni della prima gara iridata sul tracciato toscano e cade nel pieno delle celebrazioni per il centenario Ducati. A rendere il weekend ancora più atteso è la conferma del ritorno in pista di Marc Márquez al fianco di Francesco Bagnaia, entrambi sulle Desmosedici GP ufficiali con una livrea speciale dedicata ai 100 anni di Borgo Panigale.
GP d’Italia MotoGP al Mugello tra storia Ducati e livrea celebrativa
Il Mugello è da sempre territorio favorevole alla rossa emiliana: Ducati ha vinto otto volte sul tracciato toscano, firmando le ultime quattro edizioni consecutivamente. Dopo il primo sigillo di Casey Stoner nel 2009, sono arrivati i successi di Andrea Dovizioso nel 2017, Jorge Lorenzo nel 2018, Danilo Petrucci nel 2019 e la tripletta di Bagnaia dal 2022 al 2024, fino all’affermazione di Márquez nel 2025.
Quest’anno il fine settimana avrà un sapore particolare: oltre alle ricorrenze sportive e aziendali, la squadra ufficiale Ducati Lenovo Team presenterà giovedì pomeriggio in circuito una livrea dedicata ai 100 anni del marchio, con cui Bagnaia e Márquez correranno la Sprint di sabato e il Gran Premio di domenica. Il Mugello, con i suoi 5,25 km, 15 curve e la celebre staccata di San Donato dopo il lunghissimo rettilineo, resta uno dei tracciati più spettacolari e impegnativi dell’intero calendario.
Lo scorso anno Marc Márquez aveva completamente dominato il weekend toscano firmando pole, vittoria nella Sprint, successo in gara e record del circuito in 1’44.169. Un riferimento che pesa sulla griglia 2026, a cui si aggiunge il primato di velocità massima di 366,1 km/h stabilito da Pol Espargaro nel 2024.
Il rientro di Márquez e le ambizioni di Bagnaia
Tutti i riflettori saranno puntati sul rientro di Marc Márquez dopo il doppio intervento chirurgico alla spalla destra e al piede destro eseguito a Madrid in seguito al GP di Francia. Il campione spagnolo, ancora nel pieno del percorso di recupero, sarà al Mugello soprattutto per verificare le proprie condizioni fisiche e ottenere il consueto “fit to race” nella giornata di giovedì, con gli ultimi controlli medici direttamente in circuito.
Márquez ha ripreso ad allenarsi regolarmente e affronta il Mugello con prudenza ma anche con la consapevolezza di trovarsi su una delle piste in cui ha scritto pagine importanti della sua carriera recente con Ducati. Nove volte campione del mondo, 99 vittorie complessive, 165 podi e 103 pole position, lo spagnolo resta uno dei riferimenti assoluti della MotoGP moderna e una risorsa chiave per il box rosso.
Dall’altra parte del garage, Francesco Bagnaia arriva in Italia forte del primo podio stagionale conquistato a Barcellona. Il campione piemontese, tre titoli mondiali in bacheca e 41 vittorie tra tutte le classi, ha definito il Mugello una delle piste più belle del calendario, un tracciato in cui essere veloci regala sensazioni uniche. Il tifo di casa e l’abbraccio dei tifosi, in un anno di ricorrenze così dense per Ducati, saranno una spinta ulteriore per cercare di confermarsi tra i piloti da battere.
In classifica generale Bagnaia occupa attualmente l’ottavo posto con 63 punti, inseguito da Márquez nono a quota 57. Tra i costruttori Ducati è seconda con 165 punti, mentre il Ducati Lenovo Team è quinto nella graduatoria riservata alle squadre con 120 punti complessivi.
Mugello, numeri chiave e prospettive per il weekend italiano
Il Gran Premio d’Italia al Mugello si articolerà sulla consueta doppia distanza: 11 giri per la Sprint del sabato e 23 tornate per la gara di domenica, su un tracciato tecnico con 9 curve a destra e 6 a sinistra. Una combinazione che esalta stabilità in frenata, velocità di percorrenza e gestione delle gomme, aspetti in cui la Desmosedici GP ha dimostrato di sapersi esprimere ai massimi livelli.
L’albo d’oro recente è eloquente: nel 2025 il podio fu tutto Ducati con Marc Márquez vincitore davanti ad Alex Márquez e Fabio Di Giannantonio, oltre al giro più veloce in gara firmato da Franco Morbidelli. Una supremazia tecnica che fa del Mugello uno dei banchi di prova privilegiati per misurare lo stato di forma della casa di Borgo Panigale rispetto alla concorrenza.
Nel contesto delle celebrazioni per i 100 anni Ducati, la tappa italiana assume quindi il valore di un palcoscenico ideale per coniugare storia e presente: da un lato il ricordo della prima edizione mondiale corsa qui 50 anni fa, dall’altro la voglia di confermare un dominio recente che ha trasformato il Mugello in un fortino rosso. Con una livrea celebrativa inedita, un Bagnaia in crescita e un Márquez deciso a testare fino in fondo il proprio recupero, il weekend toscano si preannuncia come uno dei momenti clou dell’intera stagione MotoGP.