Suzuki DR-Z Off-Road Academy 2026, tornano i corsi nel fango

Con la Suzuki DR-Z Off-Road Academy 2026 la casa di Hamamatsu rilancia in grande stile la propria scuola di fuoristrada, abbinandola al ritorno in gamma della nuova DR-Z4S. Un programma strutturato in dieci giornate, pensato per chi vuole imparare da zero o perfezionare la guida off-road, con l’assistenza di istruttori federali e piloti di livello internazionale.
Suzuki DR-Z Off-Road Academy 2026 nelle colline piacentine
La Suzuki DR-Z Off-Road Academy 2026 si svolgerà sulle colline di Agazzano, in provincia di Piacenza, su un tracciato studiato per accompagnare i partecipanti dai primi esercizi alla guida in fuoristrada vera. L’obiettivo dichiarato è avvicinare al mondo dell’off-road motociclisti con esperienza limitata su terreni a bassa aderenza, coprendo un range che va dal principiante al livello base evoluto.
Il format prevede gruppi ristretti per garantire un follow-up costante e il supporto diretto degli istruttori. La giornata tipo è divisa in due fasi: al mattino lavoro tecnico in area chiusa, al pomeriggio un itinerario oltre i 40 km completamente su sterrato, in cui mettere in pratica quanto appreso.
La parte didattica mattutina si svolge in un fettucciato dedicato, con esercizi mirati a sviluppare equilibrio, controllo del gas e padronanza del corpo sulla moto. Tra le prove proposte figurano curve tra i paletti, passaggi in contropendenza e superamento di ostacoli naturali come tronchi e piccoli dislivelli. Tutto è pensato per trasferire rapidamente le basi della tecnica enduristica, senza però trasformare il corso in un allenamento agonistico.
Nel pomeriggio il gruppo si sposta su percorsi sterrati che sfruttano la morfologia delle colline piacentine, alternando tratti più scorrevoli a passaggi tecnici ma accessibili. Qui i partecipanti possono consolidare i movimenti imparati la mattina, imparando a leggere il terreno, gestire trazione e frenata e mantenere il controllo anche nelle situazioni meno prevedibili.
Il calendario 2026 prevede dieci date: 30 e 31 maggio, 27 e 28 giugno, 4 e 5 luglio, 19 e 20 settembre, 3 e 4 ottobre. Complessivamente l’Academy potrà accogliere circa 80 partecipanti nell’arco della stagione.
La protagonista dei corsi: la nuova Suzuki DR-Z4S
Cuore del progetto è la DR-Z4S, che segna il ritorno in gamma di una dual sport Suzuki ispirata a un modello di grande successo del passato, ma aggiornata sotto ogni profilo tecnico. L’arrivo di questa moto diventa il pretesto ideale per rilanciare un’iniziativa partita nel 2018 e ora ripensata in chiave più moderna e accessibile.
La DR-Z4S punta su un mix di leggerezza, facilità di utilizzo e dotazione elettronica tarata per il fuoristrada. Il monocilindrico da 398 cc, completamente rivisto e omologato Euro 5+, offre una cavalleria più che sufficiente per divertirsi su sterrato senza risultare intimidatorio per chi muove i primi passi. L’acceleratore ride-by-wire consente una gestione molto precisa dell’erogazione, elemento chiave quando si lavora di finezza sul gas tra pietre, radici e fondi smossi.
Le sospensioni KYB sono state progettate per un equilibrio tra comfort e supporto sul veloce. Davanti lavora una forcella a steli rovesciati di generoso diametro, mentre il mono posteriore offre un’escursione ampia; entrambe le unità sono completamente regolabili, permettendo agli istruttori di adattare la taratura al peso e al livello dei partecipanti. Con 151 kg in ordine di marcia e una sella a 920 mm, la DR-Z4S si propone come una dual leggera ma stabile, pensata per dare confidenza anche a chi arriva prevalentemente dall’asfalto.
Molto curata la parte elettronica legata alla sicurezza attiva in off-road. La DR-Z4S è il primo modello di serie Suzuki a consentire la disattivazione dell’ABS non solo al posteriore, ma anche su entrambe le ruote, così da lasciare al pilota il pieno controllo della frenata quando il fondo lo richiede. In alternativa, è possibile mantenere l’intervento sull’anteriore e spegnerlo al posteriore, soluzione spesso preferita nello sterrato turistico.
Il controllo di trazione offre due mappature pensate per l’uso su asfalto e una modalità specifica Gravel, dedicata alla guida sullo sterrato. In questa configurazione il sistema permette un certo slittamento controllato della ruota posteriore su fondi a bassa aderenza, aiutando chi è meno esperto a gestire derapate e perdite di trazione senza rinunciare alla spinta del motore. Per i piloti più smaliziati è sempre prevista la possibilità di disattivare del tutto il controllo di trazione.
Calendario, costi e istruttori della DR-Z Off-Road Academy
La DR-Z Off-Road Academy 2026 mette a disposizione in totale dieci giornate di corso suddivise tra fine primavera e inizio autunno, per una capienza complessiva di circa 80 posti. La quota di partecipazione è fissata in 350 euro, IVA inclusa, e comprende l’utilizzo delle DR-Z4S messe a disposizione dall’organizzazione, l’assistenza didattica per l’intera giornata e il supporto logistico sul campo.
La squadra di tecnici e istruttori è guidata da nomi di primo piano dell’enduro e dei rally-raid. Il coordinamento è affidato a Stefano Nigelli, pluricampione italiano di Enduro, affiancato da Alex Zanotti, più volte campione del mondo, vincitore del Rally dei Faraoni, cinque volte al via della Dakar e pluricampione nazionale. Attorno a loro opera uno staff di istruttori federali che seguono da vicino i diversi gruppi, valutando il livello di ogni partecipante e adattando gli esercizi passo dopo passo.
La procedura di iscrizione prevede la scelta della data preferita tra quelle in calendario e una verifica preliminare delle esperienze pregresse in fuoristrada. Questo passaggio consente all’organizzazione di creare gruppi omogenei, ridurre differenze troppo marcate di ritmo e personalizzare in modo più mirato le attività in pista e sul percorso.
Per i motociclisti che vogliono avvicinarsi al fuoristrada senza affrontare da soli i primi sterrati, la Suzuki DR-Z Off-Road Academy 2026 rappresenta un’occasione concreta per sviluppare tecnica e sicurezza, mettendo alla prova una dual moderna come la DR-Z4S in un ambiente controllato ma realistico, seguito da professionisti del settore.