Desafío Ruta 40: Sanders allunga, Lategan sconvolge la classifica

Il Desafío Ruta 40 vede Daniel Sanders allungare nella classifica moto, mentre Henk Lategan conquista la leadership tra le auto.
Al Desafío Ruta 40 YPF, terza prova dei Mondiali Rally-Raid FIA-FIM 2026, la tappa più lunga ha cambiato gli equilibri in entrambe le classifiche. Nelle moto Daniel Sanders ha consolidato la leadership con una prova di forza, mentre tra le auto Henk Lategan ha approfittato di una serie di colpi di scena per portarsi al comando del rally-raid argentino.
Sanders detta legge nel Desafío Ruta 40
Sui 409 km di speciale attorno a San Rafael, Daniel Sanders ha trasformato una situazione potenzialmente scomoda in un trampolino di lancio. Chiamato ad aprire la traccia, l’australiano di Red Bull KTM Factory Racing ha interpretato alla perfezione la navigazione sulle veloci piste argentine, incassando tutti i bonus riservati al primo pilota in pista e firmando il miglior tempo di giornata.
Sanders ha preceduto per 58 secondi il compagno di squadra Luciano Benavides, idolo di casa, mentre il terzo crono è andato allo spagnolo Tosha Schareina ufficiale Honda, staccato di 2′37″. Il dominio KTM sulle speciali di questo Desafío Ruta 40 YPF resta quindi intatto, ma la notizia è soprattutto il margine che Sanders è riuscito a costruire in classifica generale.
Al termine della terza tappa, il leader porta il suo vantaggio a 13′38″ su Schareina e a 15′58″ su Benavides, che con questo risultato strappa momentaneamente il terzo gradino del podio a Ricky Brabec, ora quarto a 19′14″. Una distanza importante in un rally-raid che entra nella sua fase decisiva, con ancora due giornate di gara ma sempre meno spazio per gli errori.
Nel gruppo Rally2 sorride il team Monster Energy Honda HRC: Martim Ventura porta a casa la vittoria di tappa e si riprende la leadership assoluta di categoria. Alle sue spalle completano il podio provvisorio due compagni di squadra, il brasiliano Bruno Crivilin a 2′14″ e l’americano Preston Campbell a 7′48″, a conferma del momento favorevole per la struttura Honda in questa classe.
In Rally3 continua invece il monologo di Murun Purevdorj (Xraids Experience), ancora imprendibile per gli avversari, mentre tra i quad Antanas Kanopkinas (CFMoto Thunder) firma il secondo successo consecutivo, rafforzando la sua candidatura alla vittoria finale.
Colpi di scena auto: Lategan nuovo leader
Se tra le moto il copione del Desafío Ruta 40 YPF è lineare, la gara auto ha vissuto una tappa caotica, capace di stravolgere la classifica. Tre dei grandi favoriti non hanno infatti visto il traguardo della speciale più lunga.
Il primo a fermarsi è stato Carlos Sainz con il Ford Racing, costretto al ritiro per la rottura di una cinghia. Poco dopo è arrivato l’episodio che ha segnato la giornata: il campione del mondo in carica Lucas Moraes, al volante della Dacia Sandriders, è rimasto coinvolto in un contatto con João Ferreira, pilota Toyota Gazoo Racing SA che in quel momento comandava sia la tappa sia la generale. L’uscita di scena di entrambi ha aperto la strada a un nuovo padrone del rally.
Ad approfittarne è stato Henk Lategan, portacolori Toyota Gazoo Racing W2RC, che ha preso la testa della corsa e l’ha tenuta fino all’arrivo a San Rafael, centrando la sua prima vittoria di speciale al Desafío Ruta 40 YPF e la settima in carriera nel Mondiale Rally-Raid. Alle sue spalle si è inserito Sébastien Loeb, secondo a 1′36″ con la Dacia Sandriders, seguito dal giovane Seth Quintero su Toyota, terzo a 4′23″.
Giornata positiva anche per Nasser Al Attiyah, compagno di squadra di Loeb alla Dacia Sandriders. Il qatariota ha aperto la strada per tutta la speciale, difendendosi con autorità e chiudendo ai piedi del podio di tappa, quarto a 5′15″. Una prestazione che gli consente di risalire posizioni pesanti in classifica generale.
Il nuovo ordine del rally-raid vede così Lategan diventare il terzo pilota Toyota a guidare il Desafío Ruta 40, dopo Eryk Goczał (Energylandia) e lo stesso Ferreira. Quintero resta secondo, staccato di soli 1′39″, mentre Al Attiyah conquista per la prima volta in settimana il podio provvisorio, in terza posizione a 5′28″. Loeb guadagna tre posti fino al quinto, ma rosicchia solo poco più di un minuto al proprio ritardo complessivo, che scende da 9′26″ a 8′09″.
Challenger, Stock e SSV: le altre sfide del rally-raid argentino
Nelle categorie leggere, il Desafío Ruta 40 YPF conferma la sua varietà di protagonisti. In Challenger arriva il primo acuto di Puck Klaassen, al volante del KTM X-Bow gestito da G Rally. L’olandese centra la vittoria di tappa, ma in ottica generale la leadership rimane nelle mani di Alexandre Pinto (Old Friends Rally), ancora il riferimento in classifica.
Nel gruppo Stock prosegue il buon momento di Rokas Baciuška, che con il suo Defender mette in fila il secondo successo consecutivo, segnando un passo costante su terreni che non perdonano distrazioni. Tra gli SSV, infine, Jeremías González Ferioli su Can-Am Factory firma un vero e proprio tris: terza vittoria di tappa in tre giorni e controllo sempre più solido della categoria davanti al pubblico di casa.
La carovana del Mondiale Rally-Raid FIA-FIM si prepara ora a lasciare San Rafael per tornare a San Juan, che ospiterà il gran finale. La quarta tappa propone 634 km totali, di cui 324 cronometrati, mentre l’ultima giornata prevede un anello di 552 km con 320 di speciale. Due tappe ancora lunghe, sufficienti per ribaltare verdetti ma anche per trasformare gli attuali leader del Desafío Ruta 40 in vincitori annunciati, se sapranno gestire senza errori la pressione del finale argentino.
- Daniel Sanders comanda le moto con oltre 13 minuti di vantaggio
- Dominio Red Bull KTM Factory Racing nelle speciali motociclistiche
- Martim Ventura leader Rally2 davanti ai compagni Honda
- Henk Lategan nuovo leader auto con Quintero e Al Attiyah alle calcagna
- Successi di tappa per Klaassen (Challenger), Baciuška (Stock) e González Ferioli (SSV)
- Due lunghe tappe finali tra San Rafael e San Juan per decidere il rally