WorldSBK Aragon, Bulega domina le libere nel forno di MotorLand

Nicolò Bulega ha firmato il miglior crono nelle libere del venerdì al WorldSBK Aragon, consolidando il vantaggio della Ducati.
Il Round di Aragon del WorldSBK 2026 si apre all’insegna del caldo estremo e del dominio Ducati. Nelle prove libere del venerdì, la WorldSBK Aragon vede Nicolò Bulega firmare il miglior crono di giornata davanti al compagno di box Iker Lecuona, mentre in Supersport e Sportbike sono Albert Arenas e David Salvador a prendersi la scena con due pole pesanti in condizioni limite.
WorldSBK Aragon: Bulega e Ducati davanti a tutti
Il primo appuntamento stagionale in Spagna ha accolto il paddock con cielo terso e oltre 35 °C nell’aria, che diventano più di 50 °C sull’asfalto di MotorLand. In queste condizioni la coppia Aruba.it Racing – Ducati conferma di avere un pacchetto solido: Bulega chiude in testa la combinata in 1’48.916, tempo siglato nella sessione mattutina più fresca, con ben nove Panigale V4 R nelle prime undici posizioni.
Lecuona replica nel pomeriggio prendendosi la FP2, salvo cadere alla curva 8 proprio dopo aver fissato il riferimento della sessione. Lo spagnolo, fortunatamente illeso dopo un’uscita veloce nella ghiaia, termina comunque secondo nella generale a soli 22 millesimi dal compagno di squadra, confermando la forza del binomio Ducati sulla pista di casa.
Alle spalle delle rosse di Borgo Panigale si piazza il progetto bimota by Kawasaki Racing Team: Alex Lowes chiude terzo e Axel Bassani quarto, entrambi autori di 32 giri complessivi utili per preparare il passo gara sulle 18 tornate previste. Sam Lowes (ELF Marc VDS Racing Team), nonostante una caduta in mattinata che ne ha limitato il lavoro, si conferma miglior pilota indipendente e chiude la combinata in quinta posizione.
Da segnalare il rientro di Alvaro Bautista (Barni Spark Racing Team), che dopo l’infortunio al piede sinistro completa anch’egli 32 giri e termina undicesimo, a soli tre decimi dal riferimento di Lecuona nel turno pomeridiano. Buone sensazioni anche per Jake Dixon, all’esordio sulla Honda CBR1000RR-R SP del team HRC: dopo una scivolata iniziale alla curva 12 in FP1, il britannico reagisce in FP2 con 15 giri e un passo entro il secondo dal miglior tempo.
- Nicolò Bulega (Ducati) leader della combinata in 1’48.916
- Iker Lecuona secondo a +0.022 nonostante una caduta in FP2
- Alex Lowes e Axel Bassani portano bimota by Kawasaki in terza e quarta posizione
- Sam Lowes miglior indipendente, quinto assoluto
- Rientro incoraggiante per Alvaro Bautista, undicesimo
- Debutto solido per Jake Dixon su Honda HRC
Arenas in pole in Supersport, Oncu limita i danni
Nel Mondiale Supersport la qualifica si decide all’ultimo respiro. Roberto Garcia (GMT94 Yamaha) sembra lanciato verso la prima Superpole in carriera, ma negli ultimi minuti Valentin Debise (EASTROC ZXMOTO Evan Bros Factory) trova il giro buono e si porta al comando. A rovinare la festa al francese è però Albert Arenas, che continua la sua marcia da leader del campionato e stampa un 1’53.142 che vale la seconda pole stagionale.
La sessione da 40 minuti è condizionata dal caldo torrido, con la temperatura dell’asfalto oltre i 50 °C e molte cadute in curva 1. Tra le vittime anche Can Oncu (Pata Yamaha Ten Kate Racing) e Tom Booth-Amos (PTR Triumph Factory Racing), entrambi a terra nella fase iniziale. Il turco riesce però a rientrare, a sfruttare la scia proprio di Arenas negli ultimi giri e a firmare il quarto tempo, mantenendo così una striscia di qualifiche costantemente in top 5 in tutti i sei round fin qui disputati.
Booth-Amos, nonostante la scivolata, reagisce con un ultimo passaggio efficace che gli consegna il quinto posto in griglia. Completa la seconda fila Alessandro Zaccone (Ecosantagata Althea Racing Team), sesto a mezzo secondo dalla pole. La prima fila sarà quindi composta da Arenas, Debise e Garcia, racchiusi in meno di tre decimi, presupposto per una gara tirata dall’inizio alla fine.
Salvador fa il vuoto in Sportbike e centra un’altra pole
Nella nuova categoria Sportbike, la WorldSBK Aragon incorona David Salvador come riferimento assoluto del venerdì. Il pilota di Team ProDina Kawasaki XCI comanda sia le libere sia la Superpole, firmando un 1’59.433 imprendibile e staccando il primo degli inseguitori di oltre mezzo secondo. Per lui è la seconda pole consecutiva, ottenuta su una pista che in questa categoria affronta per la prima volta.
Alle spalle di Salvador si conferma ancora una volta Matteo Vannucci (Revo-M2) con l’Aprilia, miglior rivale nella lotta al vertice e per la terza volta in prima fila. Terzo tempo per Bruno Ieraci (CM Triumph Factory Racing), che completa un fronte d’attacco con tre costruttori diversi rappresentati nelle prime tre caselle.
Con temperature estreme, distacchi importanti in Sportbike e griglie cortissime in Supersport, il sabato di gare ad Aragon si preannuncia fisicamente massacrante e tecnicamente cruciale nella gestione delle gomme. Ducati e Kawasaki partono con il ruolo di favorite nelle rispettive classi, ma le condizioni meteo potrebbero rimescolare le carte sulla lunga distanza.