Aragón, Bulega domina con le nuove Pirelli WorldSBK 2026

Pirelli sottolinea come SCX e SC0 abbiano garantito grip e costanza ad Aragon, contribuendo ai tempi record del weekend.
Nicolò Bulega continua a dettare legge nel Mondiale Superbike: ad Aragón il ducatista firma la pole con record della pista e vince Gara 1, esaltando le nuove Pirelli WorldSBK 2026 sviluppate per la prossima stagione. Un sabato che conferma sia lo stato di forma del pilota italiano sia il passo avanti tecnico delle gomme di gamma SCX e SC0 in condizioni di caldo estremo.
Bulega imprendibile, tripletta Ducati in Gara 1
Al Motorland Aragón, sesto appuntamento del Mondiale, Bulega resta imbattuto in questo 2026 centrando il sedicesimo successo consecutivo e completando una giornata perfetta. In Gara 1 guida un podio tutto Ducati, chiuso dal compagno di squadra Iker Lecuona e da Sam Lowes, in una prova disputata con temperature dell’asfalto intorno ai 46 °C e dell’aria sui 30 °C.
Tutta la griglia ha scelto al posteriore la nuova Pirelli SC0 di gamma, soluzione soft studiata per offrire grip e costanza sulla distanza anche su un asfalto che, pur rifatto nel 2024, mostra già un calo di aderenza. All’anteriore, invece, si è vista una notevole varietà di scelte: i tre piloti del podio hanno optato per la medium SC2 di gamma, selezionata complessivamente da sette dei 22 partenti, mentre nove hanno preferito la soft SC1 e sei la specifica di sviluppo E1164, alla seconda apparizione stagionale.
I riscontri cronometrici confermano il salto di qualità: con un tempo complessivo di 32’46.379, la corsa è risultata cinque secondi più rapida rispetto all’edizione 2025, nonostante allora l’asfalto fosse circa 9 °C più fresco. Il miglioramento medio di 270 millesimi al giro evidenzia come il pacchetto gomme-moto sia cresciuto in efficienza pur in un contesto più severo per mescole e piloti.
Nuove Pirelli WorldSBK 2026: record in Superpole con la SCX
La giornata di Bulega era iniziata già in Superpole con una dimostrazione di forza sulle nuove Pirelli WorldSBK 2026. Sfruttando il posteriore in mescola supersoft SCX di gamma, l’italiano ha abbassato per due volte nel giro di pochi minuti il record assoluto del Motorland.
Nel primo tentativo ha girato in 1’47.284, limando 48 millesimi al precedente primato di 1’47.332 che già gli apparteneva. Nel secondo run è sceso sotto l’1’47, fissando il nuovo riferimento in 1’46.836, quasi mezzo secondo meglio del vecchio limite. Anche Lecuona, secondo in qualifica con 1’47.312, è riuscito a battere il record 2025, segno della competitività della nuova SCX in condizioni estreme, con l’asfalto che nella giornata di venerdì aveva toccato addirittura i 58 °C durante le FP2.
Dalla casa milanese sottolineano come l’evoluzione del tracciato, più gommato rispetto al venerdì, abbia aiutato ad abbassare i tempi, ma il dato chiave resta la capacità delle nuove SCX e SC0 di garantire prestazioni elevate e costanti su un asfalto caldo e con grip non ottimale. Tutte e tre le soluzioni anteriori disponibili – SC1, SC2 e la specifica E1164 – hanno inoltre confermato un buon livello di competitività, lasciando ai piloti un reale margine di scelta in base allo stile di guida.
WorldSSP, World Sportbike e Yamaha R3: le altre gare del weekend
Il sabato di Aragón ha regalato soddisfazioni anche alle classi di contorno. In WorldSSP è arrivato il primo successo di categoria per Alessandro Zaccone, in sella alla Ducati, davanti allo spagnolo Albert Arenas su Yamaha e al britannico Tom Booth-Amos con Triumph. Sul fronte gomme, quasi unanime la scelta della combinazione di gamma Pirelli con SC1 anteriore e SC0 posteriore, utilizzata da tutta la griglia ad eccezione del danese Simon Jespersen, che ha preferito la medium SC2 davanti.
Nella World Sportbike, categoria gommata con Pirelli DIABLO Superbike in mescola SC1 su entrambi gli assi, Gara 1 è stata accorciata a cinque giri a causa di un incidente, ma ciò non ha impedito a David Salvador, su Kawasaki, di imporsi sfruttando al massimo il grip offerto dalle coperture in una fase di gara particolarmente esplosiva.
La giornata si è chiusa con la gara di apertura del terzo round della Yamaha R3 World Cup, dove l’italiano Emanuele Pastore ha centrato la vittoria, confermando l’ottimo momento dei piloti tricolori sull’impegnativo tracciato aragonese.
In sintesi, il weekend ha offerto una serie di indicazioni tecniche preziose per Pirelli in vista del 2026:
- conferma delle nuove SCX e SC0 come riferimenti per performance e costanza
- validità delle tre opzioni anteriori disponibili anche con poco grip
- tempi gara più rapidi nonostante temperature superiori alla media
- ampio utilizzo delle soluzioni di gamma anche nelle classi supporto
- riscontri positivi su differenti marchi di moto e stili di guida
Aragón si conferma così un banco prova severo ma ideale per lo sviluppo delle Pirelli destinate al Mondiale Superbike, con Bulega e Ducati protagonisti assoluti di un sabato che può già valere come anteprima tecnica della stagione 2026.