Marquez stringe i denti al Mugello, Bagnaia risale fino al settimo posto

Marc Marquez con la Desmosedici al Mugello durante la Sprint MotoGP

Marc Marquez ha concluso la Sprint MotoGP al Mugello in quinta posizione, evidenziando progressi nell'adattamento alla Desmosedici.

La Sprint al Mugello regala un pomeriggio intenso al Lenovo Team: Marc Marquez, ancora non al 100% fisicamente, porta a casa un eroico quinto posto nella Sprint del Mugello, mentre Francesco limita i danni con una rimonta fino alla settima posizione dopo un avvio complicato. Sul podio sale anche Fabio Di Giannantonio, terzo con la del VR46 Racing Team.

Marc Marquez, quinto posto di carattere nella Sprint del Mugello

Al rientro in azione all’Autodromo Internazionale del Mugello, Marc Marquez conferma di avere già grande confidenza con la del Ducati Lenovo Team. Scattato dalla quarta casella in griglia, il numero 93 azzecca una partenza perfetta e si presenta per primo alla San Donato, dimostrando immediatamente aggressività e lucidità nei primi metri di gara.

Con il passare dei giri, Marquez sceglie di gestire le energie su un tracciato particolarmente esigente dal punto di vista fisico. I primi tre-quattro avversari si rivelano fuori portata in termini di passo, ma lo spagnolo mantiene un ritmo costante che gli consente di consolidare il quinto posto fino alla bandiera a scacchi.

Nel dopo gara, il pilota Ducati sottolinea come l’obiettivo principale fosse accumulare giri e continuare il percorso di adattamento, più ancora che inseguire il podio. Marquez evidenzia miglioramenti nella posizione in sella, pur ammettendo di dover ancora frenare con un margine di sicurezza maggiore rispetto al suo standard. La consapevolezza, però, è quella di avere una base solida su cui costruire anche in ottica gara lunga.

Partenza difficile per Bagnaia, rimonta fino alla settima posizione

Giornata più in salita per Francesco Bagnaia, che sulla pista di casa del Mugello non riesce a concretizzare il potenziale mostrato sul passo gara. Campione del mondo in carica, Pecco vede il suo sabato complicarsi già in qualifica, dove un errore alla curva 10 nel time attack gli costa con ogni probabilità la possibilità di partire dalla prima fila.

Allo spegnimento dei semafori della Sprint la situazione peggiora: dalla sesta posizione in griglia, Bagnaia scivola fino all’undicesimo posto nel corso del primo giro, pagando ancora una volta una fase di partenza meno efficace rispetto alle giornate migliori. Costretto a impostare subito una gara di rimonta, il piemontese mette in mostra un buon ritmo, risalendo passo dopo passo fino alla settima posizione.

Il sorpasso decisivo arriva proprio all’ultimo passaggio, segno di una competitività che emerge soprattutto a pista libera. Bagnaia sottolinea come il vero punto debole del suo sabato sia stato lo stacco frizione, tema già emerso di recente in MotoGP, e ribadisce che oggi superare è più complicato rispetto al passato. Resta comunque la convinzione di avere il passo per lottare più avanti, a patto di migliorare la gestione della partenza.

Di Giannantonio sul podio e prospettive Ducati per la gara

La Sprint del Mugello si chiude con un altro risultato positivo per l’universo Ducati: Fabio Di Giannantonio centra il terzo posto con la Desmosedici del VR46 Racing Team, confermando l’ottimo stato di forma del pilota romano e la competitività complessiva delle moto di Borgo Panigale sul tracciato toscano.

In vista della gara lunga di domani, il Ducati Lenovo Team potrà contare sui dati raccolti nella Sprint del Mugello per affinare ulteriormente la strategia. Il warm up scatterà alle 9:40, mentre la gara, sulla distanza di 23 giri, prenderà il via alle 14:00. Sarà l’occasione per verificare:

  • la tenuta fisica di Marc Marquez sulla distanza completa di gara
  • la capacità di Bagnaia di migliorare la partenza e sfruttare il proprio passo
  • il potenziale delle Ducati nella gestione gomme sul lungo periodo
  • l’impatto delle condizioni meteo su ritmo e strategie
  • la risposta del pubblico italiano al duello interno tra i piloti Ducati

Con Marquez protagonista di una prestazione solida nonostante la condizione non ideale, Bagnaia deciso a riscattarsi dopo una Sprint in difesa e Di Giannantonio sul podio, il Mugello si conferma terreno fertile per le ambizioni Ducati. La gara di domani promette di essere un banco di prova cruciale per indirizzare la seconda parte della stagione MotoGP.