MXGP Germania, Herlings e Honda HRC PETRONAS restano in scia

Pilota Honda HRC PETRONAS in azione a Teutschenthal durante il weekend del MXGP di Germania

Il team Honda HRC PETRONAS ha ottenuto posizioni solide nelle qualifiche del MXGP di Germania a Teutschenthal, con Herlings quarto.

Sabato di qualifiche intenso al di Germania per il team PETRONAS, con Jeffrey Herlings quarto su una pista di Teutschenthal stretta e tecnica che ha reso quasi impossibili i sorpassi. Sul difficile tracciato tedesco, centrale per il MXGP di Germania, la squadra ha comunque portato a casa posizioni solide in vista delle manche domenicali, pur dovendo fare i conti con l’uscita di scena di Tom Vialle per problemi fisici.

Herlings quarto nelle qualifiche del MXGP di Germania

Tutti al cancelletto sapevano che a Teutschenthal la partenza sarebbe stata decisiva, e così è stato. Herlings, che nelle ultime gare aveva mostrato ottimi spunti in uscita dal cancelletto con la CRF450RW, questa volta si è trovato subito a contatto con un altro pilota nei primi metri. Nonostante l’incidente allo start, il numero 84 è riuscito a rimettersi in carreggiata nelle prime curve, risalendo fino alla quarta posizione.

Da lì in avanti la sua manche di qualifica è stata una lunga caccia al terzetto di testa, con il principale rivale in campionato immediatamente davanti a fare da tappo su un tracciato che non offriva reali possibilità di sorpasso. Costretto a mangiare sabbia per tutta la gara e a sperimentare ogni possibile traiettoria, Herlings ha chiuso comunque a soli quattro secondi dal vincitore, portando a casa sette punti preziosi nella corsa al titolo MXGP .

Nel box HRC PETRONAS la consapevolezza è chiara: in condizioni così livellate, con un terreno compatto e una linea quasi unica, la chiave resta lo scatto da fermo. Herlings ha già dimostrato di poter partire davanti e l’obiettivo per le manche domenicali è tornare subito nel gruppo di testa, per giocarsi il podio senza dover forzare sorpassi al limite.

Fernández solido, Vialle si ferma per il dolore

Poco dietro a Herlings, Rubén Fernández ha completato una qualifica ordinata chiudendo sesto nella classe MXGP. Lo spagnolo è scattato discretamente al via e ha rimontato dall’ottavo al sesto posto, ma è il primo a riconoscere che, su una pista come Teutschenthal, stare davvero con i migliori significa uscire dal cancelletto incollato ai primissimi.

Fernández ha comunque apprezzato le modifiche al layout e alla superficie, giudicate positive in termini di scorrevolezza, e punta a sfruttare il buon feeling per avvicinarsi ulteriormente al gruppo dei leader nelle due manche di gara, dove la distanza complessiva e il ritmo potrebbero aprire qualche spiraglio in più per le manovre.

Giornata decisamente più complicata per Tom Vialle. Il francese portava ancora addosso i postumi delle cadute del weekend precedente a Lacapelle-Marival e, pur avendo fatto di tutto per essere al via, il dolore in sella si è rivelato troppo intenso. Dopo aver girato in prove cronometrate senza trovare il giusto controllo, Vialle ha preso la decisione prudente di fermarsi già dopo un giro nella manche di qualifica MXGP, rinunciando a proseguire. Con ancora molta stagione davanti, l’obiettivo è recuperare al meglio per poter tornare competitivo già dal prossimo round in Lettonia.

Lata settimo in MX2, Honda HRC PETRONAS guarda alle manche

Nella , Valerio Lata ha confermato il buon rapporto con il tracciato di Teutschenthal, dove dodici mesi fa aveva vinto la qualifica del sabato. L’italiano ha costruito la sua giornata su una progressione costante: terzo nelle libere, sesto nel turno cronometrato e poi settimo nella manche di qualificazione. Una gara lineare, condizionata anche in questo caso dalla difficoltà a superare.

Partito bene, Lata ha impiegato qualche giro per trovare il ritmo giusto e nel frattempo è scivolato in settima posizione. Una volta entrato in sintonia con la pista, è riuscito a mantenere il passo del gruppo davanti ma, complice la mancanza di punti reali di attacco, non è riuscito a guadagnare ulteriori posizioni, chiudendo a ridosso dei migliori.

Nel complesso, il sabato del MXGP di Germania lascia al team Honda HRC PETRONAS sensazioni miste ma una base solida su cui lavorare per la domenica. Le priorità per le gare saranno chiare:

  • migliorare ulteriormente le partenze di Herlings, Fernández e Lata
  • mettere i piloti subito nel gruppo di testa per evitare trenini impossibili da superare
  • gestire al meglio le condizioni fisiche di Vialle in vista dei prossimi round
  • sfruttare ogni minima opportunità di sorpasso su un tracciato con poche linee
  • capitalizzare il buon passo gara mostrato da tutti i piloti Honda HRC PETRONAS

Con distacchi ridotti e velocità molto simili tra i protagonisti, le due manche di domenica si annunciano decisive per definire gli equilibri di questo inizio di stagione MXGP 2026. In casa Honda HRC PETRONAS la parola d’ordine è una sola: partire davanti per potersi giocare tutto nel corpo a corpo, senza doversi arrendere ai limiti imposti da una pista tanto spettacolare quanto selettiva.