Bulega domina Aragón con la SC0 Pirelli e resta imbattuto nel WorldSBK

La scelta della SC0 ha permesso a Nicolò Bulega la vittoria ad Aragón e il nuovo record nella Superpole Race.
Nicolò Bulega prosegue la sua stagione perfetta nel WorldSBK 2026 e, al Motorland Aragón, firma la sesta tripletta consecutiva, restando imbattuto a metà campionato. Sul tracciato spagnolo il binomio Ducati–pneumatici Pirelli SC0 si conferma la combinazione da battere, con nuovi record e indicazioni tecniche interessanti per l’evoluzione delle gomme da gara.
Bulega, tripla ad Aragón con le Pirelli SC0
Nel sesto round iridato, che segna il giro di boa della stagione, Bulega non lascia spazio agli avversari: dopo Gara 1 e Gara Superpole, il pilota Ducati si prende anche Gara 2 davanti alle altre Panigale V4 R di Iker Lecuona e Sam Lowes. Per l’italiano si tratta del 22º successo consecutivo, un dominio assoluto che si somma alla dimostrazione di forza sul piano della gestione delle gomme.
In Gara 2 lo schieramento opta in blocco per la Pirelli SC0 di gamma al posteriore, soluzione soft che garantisce il miglior compromesso fra grip e durata sulle alte temperature dell’asfalto aragonese, oltre i 50°C. All’anteriore, invece, i tre uomini Ducati di vertice scelgono la mescola media SC2, preferendola alla più diffusa SC1 soft utilizzata dal resto del gruppo.
La scelta di Bulega e del box Ducati paga in termini di costanza di passo e gestione nel finale, con il leader del Mondiale capace di tenere a bada i compagni di marca e trasformare il weekend in una nuova tappa della sua marcia trionfale. Il podio tutto Ducati fotografa al meglio l’attuale equilibrio tecnico del campionato, in cui l’interazione tra ciclistica, elettronica e pneumatici fa la differenza.
- Sesta tripletta consecutiva per Bulega nel WorldSBK 2026
- 22 vittorie di fila per il pilota Ducati
- Podio di Gara 2 tutto Ducati con Lecuona e Lowes
- SC0 di gamma scelta da tutti al posteriore in Gara 2
- SC2 anteriore decisiva per il terzetto Ducati
Record in Superpole Race con la SC0 Pirelli
Se Gara 2 conferma la supremazia del pacchetto Ducati, è nella Gara Superpole che emerge il dato tecnico più interessante sul fronte pneumatici Pirelli SC0. Dopo aver lavorato nelle libere proprio sulla soft posteriore con cui aveva già vinto ad Aragón nella passata edizione, Bulega decide di andare controcorrente: è uno dei soli due piloti, insieme a Somkiat Chantra su Honda, a montare la SC0 al posto della supersoft SCX scelta dal resto della griglia.
L’azzardo si rivela vincente. Dopo una fase iniziale più guardinga rispetto ai rivali con SCX, Bulega trova ritmo nella seconda metà della corsa sprint, recupera terreno e va a vincere ancora davanti a Lecuona e Lowes. Al decimo e ultimo giro, mette la firma anche sul nuovo record sul giro in gara: 1’47.709, oltre due decimi meglio del precedente primato di Toprak Razgatlioglu (1’47.935).
In Gara Superpole la scelta all’anteriore è molto più uniforme, con tutti i piloti orientati sulla soft SC1, fatta eccezione per Remy Gardner, unico a optare per la SC2 media. Il confronto diretto tra SC0 e SCX sul posteriore, con un margine sul traguardo ridottissimo tra Bulega (SC0) e Lecuona (SCX), conferma come entrambe le soluzioni siano in grado di puntare alla vittoria, ma evidenzia come la SC0 di gamma sia ormai una certezza anche sulle distanze brevi.
Per Pirelli il weekend aragonese diventa così un banco prova privilegiato: le prestazioni assolute, unite alla tenuta sulle alte temperature, mostrano l’evoluzione raggiunta dalla gamma DIABLO Superbike, sviluppata nei weekend di gara e disponibile, nella stessa filosofia di prodotto, anche per i track day dei motociclisti amatori.
Supersport e classi supporto, dominio Pirelli DIABLO
Aragón non è stato solo palcoscenico del WorldSBK: nella WorldSSP Gara 2 a spuntarla è lo spagnolo Jaume Masia su Ducati, che taglia il traguardo davanti ad Albert Arenas su Yamaha e a Matteo Ferrari, ancora su Ducati. In questa categoria la scelta gomme è stata unanime: SC1 soft all’anteriore e SC0 soft al posteriore per tutta la griglia, segno di un pacchetto tecnico consolidato e ben interpretato dai team.
Nella WorldSSP300, ribattezzata WorldSPB nel testo ufficiale, è Xavi Artigas con Kawasaki a imporsi su Carter Thompson (Yamaha) e Harrison Dessoy (Triumph). Qui il regolamento prevede l’utilizzo di pneumatici Pirelli DIABLO Superbike in mescola SC1 su entrambi gli assi, soluzione che offre grip e prevedibilità per una categoria da sempre molto combattuta e ricca di contatti.
Completano il quadro le gare della Yamaha R3 World Cup, anche in questo caso equipaggiata con gomme in mescola SC1. La seconda manche del weekend va al dominicano Xarly Mendez, che precede al traguardo il giapponese Riichi Takahira e il brasiliano Aymon Bocanegra, confermando l’ottimo livello competitivo delle formule di supporto alla serie iridata.
Il bilancio di Aragón è quindi positivo su tutti i fronti per Pirelli: le prestazioni della SC0 Pirelli nelle classi principali, affiancate dall’affidabilità delle SC1 e SC2, consolidano il ruolo del marchio come riferimento tecnico del Mondiale Superbike e ribadiscono il legame diretto tra sviluppo in pista e prodotto destinato agli appassionati.