Acosta show al Mugello: sesta piazza e duello con Márquez

Alvaro Carpe e Brian Uriarte con le KTM Ajo nella gara Moto3 al Mugello

La KTM GP Academy celebra la vittoria di Brian Uriarte e il podio di Alvaro Carpe nella gara Moto3 al Mugello.

Weekend rovente per al Mugello, dove Pedro Acosta ha artigliato una solida top six nel d’Italia , chiudendo davanti al campione del mondo Marc Márquez e confermandosi tra i protagonisti del campionato MotoGP 2026. Il talento spagnolo resta quarto in classifica generale, mentre la casa di Mattighofen prepara già il riscatto in vista della prossima tappa a Balaton Park.

MotoGP 2026, KTM in crescita tra caldo e bagarre al Mugello

Il Mugello ha accolto la MotoGP 2026 con condizioni climatiche estreme: oltre 178.000 spettatori, temperature elevate e 23 giri su un tracciato da 5,2 km che hanno messo a dura prova piloti e mezzi. Nelle qualifiche, gli alfieri KTM hanno dovuto inseguire: Acosta ha ottenuto il decimo tempo, seguito da Enea Bastianini 11°, Brad Binder 14° e Maverick Viñales 19°.

Allo spegnersi dei semafori Acosta e Bastianini sono scattati bene, portandosi subito nella top ten per gestire gomme e ritmo sulla distanza. Binder ha tentato la rimonta dal centro gruppo, mentre Viñales ha impostato sin dall’inizio una gara prudente, condizionata dal recupero fisico alla spalla.

Il momento chiave della corsa KTM è stato il duello ad alta intensità tra Acosta e un gruppo di rivali in lotta per la top five, con ripetuti sorpassi e controsorpassi su Márquez e altri due piloti. Il rookie spagnolo ha chiuso sesto, a soli 7,4 secondi dal vincitore Marco , dando continuità a una stagione in cui ha già raccolto sei risultati in top ten su sette gare.

Acosta brilla, Binder limita i danni, Bastianini a terra

La domenica KTM si è giocata su più piani. Davanti, Acosta ha confermato maturità e velocità: sesto al traguardo e sempre più riferimento interno per il box Red Bull KTM Factory Racing. Le sue sensazioni post-gara sono state positive: il pilota ha parlato di una corsa divertente dall’interno, di sorpassi riusciti su Márquez e di punti chiari su cui lavorare grazie ai dati raccolti.

Più complicato il fine settimana di Brad Binder, che dopo una partenza dalla 14ª casella ha faticato a trovare il passo per seguire il gruppo dei migliori. Dopo una fase centrale in rimonta, il sudafricano si è ritrovato invischiato in un quartetto in lotta per la top ten, chiudendo in 11ª posizione. Un bottino di punti che però non soddisfa né il pilota né la squadra, consapevoli di aver pagato soprattutto nella fluidità di percorrenza, in particolare nel terzo settore e sul rettilineo principale.

Gara in salita per la struttura Tech3: Enea Bastianini, motivatissimo davanti al pubblico di casa, era in vista dell’ottava posizione quando è incappato in una caduta alla curva 10, a 12 giri dal termine. L’italiano ha sottolineato come il limite fosse l’avantreno, con tante oscillazioni già dopo pochi giri e una mancanza di stabilità che ha reso la guida fisicamente impegnativa. Viñales, dal canto suo, ha centrato l’obiettivo minimo di completare la distanza di gara, chiudendo 17°. Lo spagnolo ha ammesso di aver dovuto rallentare dopo le prime tornate per arrivare in fondo, portando comunque a casa chilometri importanti in vista dell’Ungheria.

In classifica generale MotoGP, KTM esce dal Mugello con Acosta saldo al 4° posto a quota 103 punti, Binder 12° e Bastianini 13°. Il team ufficiale Red Bull KTM Factory Racing occupa la quinta posizione tra le squadre, in un campionato guidato da Bezzecchi davanti a Jorge e Fabio Di Giannantonio.

KTM GP Academy: Uriarte trionfa in Moto3, punti importanti in Moto2

Il weekend del Mugello è stato decisamente più dolce per la KTM GP Academy, con una vittoria e un doppio podio in Moto3 e buoni segnali di crescita in Moto2. Nella entry class, la gara si è sviluppata secondo il copione classico del tracciato toscano: gruppone, scie e una lunga volata finale dopo 17 giri tiratissimi.

Brian Uriarte e Alvaro Carpe, portacolori Red Bull KTM Ajo, sono stati protagonisti assoluti nel gruppo di testa. Nel rush decisivo dalle ultime curve fino alla Bucine, Uriarte è riuscito a creare il piccolo gap necessario per firmare la sua prima vittoria iridata, tagliando il traguardo con quasi mezzo secondo di margine sul compagno di squadra Carpe, alla terza visita sul podio stagionale. Più indietro, Valentin Perrone ha chiuso 18°, mentre Rico Salmela è caduto a 11 giri dal termine.

Grazie al risultato del Mugello, Carpe sale al secondo posto nel mondiale Moto3, mentre Uriarte si porta in quarta posizione, confermando l’ottimo momento del vivaio KTM. Nella stessa categoria restano in evidenza anche le legate al progetto, con Maximo Quiles leader della classifica e Marco Morelli in piena lotta per la top ten iridata.

In Moto2, Collin Veijer e José Antonio Rueda hanno difeso i colori Red Bull KTM Ajo in una corsa vinta da Manuel Gonzalez. Veijer, scattato dalla quinta casella, ha mantenuto un ritmo costante in zona punti, chiudendo nono. Rueda, ancora alla scoperta dei segreti del Mugello con la moto intermedia, ha portato a casa un 13° posto che rappresenta il suo secondo arrivo a punti della stagione.

A completare il quadro del vivaio, la Red Bull MotoGP Rookies Cup ha visto il dominio di Ryota Ogiwara, vittorioso in entrambe le manche con arrivi in volata da fotofinish. La serie monomarca resta un laboratorio chiave per i futuri talenti legati all’universo KTM, con ancora diverse tappe europee in calendario.

Per KTM il Gran Premio d’Italia si chiude così con luci e ombre in MotoGP 2026, ma con segnali molto incoraggianti dalle classi minori. Il team manager Aki Ajo ha parlato di weekend complicato, mitigato però da quella che considera una delle migliori gare in carriera di Acosta in top class. Ora l’obiettivo è analizzare a fondo i dati e presentarsi più competitivi già alla prossima sfida di Balaton Park.