MXGP Germania, Renaux vicino al podio. Gajser giù dopo una caduta

Pilota del Mondiale MXGP in azione sul circuito di Teutschenthal al GP di Germania

Il GP di Germania ha visto Renaux vicino al podio mentre Gajser ha compromesso la manche con una caduta.

Al di Germania il team Energy Factory MXGP lascia Teutschenthal con sensazioni contrastanti: Maxime Renaux firma un solido quarto posto complessivo e rilancia la sua corsa al Mondiale MXGP, mentre Tim Gajser paga a caro prezzo una caduta nella seconda manche dopo aver lottato per la vittoria in Gara 1.

Renaux costante e a un passo dal podio nel Mondiale MXGP

Dopo il quarto posto centrato in Francia, Renaux arrivava in Germania deciso a salire finalmente sul podio. Sul tecnico hardpack di Teutschenthal, reso insidioso dalla pioggia della domenica mattina e dai profondi solchi che hanno caratterizzato il tracciato, il francese ha confermato il suo stato di forma con due manche in rimonta e grande regolarità.

In Gara 1 Renaux, penalizzato dalla 14ª scelta al cancelletto e costretto a partire all’esterno, è scattato appena dentro la top 10. Giro dopo giro ha costruito la sua risalita fino a chiudere quarto, senza errori e con un passo costante che lo ha tenuto a ridosso dei migliori.

Copione simile in Gara 2: ottavo al termine del primo giro, il pilota della YZ450FM ha approfittato dell’asciugarsi del fondo per aumentare il ritmo e risalire fino al sesto posto sotto la bandiera a scacchi. Un 4-6 di manche che gli vale il quarto posto complessivo, ma ancora una volta il podio sfuma per un solo punto, per la terza volta in questa stagione.

Nonostante la comprensibile frustrazione, il bilancio per Renaux resta positivo: con i 33 punti raccolti in Germania sale al quinto posto in classifica generale con 251 punti, ora a sole cinque lunghezze da Gajser, rilanciando la sua candidatura per la top 3 del campionato.

Gajser veloce ma tradito da una caduta a Teutschenthal

Per Tim Gajser, il weekend tedesco è stato un’altalena tra performance di alto livello e un errore pesante sul risultato finale. Reduce da una caduta in Francia che gli ha lasciato dolore al ginocchio, il cinque volte iridato ha comunque iniziato con il piede giusto: secondo nella Qualifying Race del sabato, ha confermato il feeling con la pista anche in Gara 1.

Nella prima manche della domenica, Gajser è rimasto stabilmente nelle posizioni di vertice, trovando un buon ritmo nonostante il tracciato viscido e fisicamente impegnativo. Il secondo posto finale lo metteva pienamente in corsa per il podio, con la prospettiva di accorciare in classifica nel Mondiale MXGP.

Tutto è cambiato in Gara 2. Una partenza non brillante ha costretto lo sloveno a infilarsi nel traffico del gruppo, su un tracciato ormai segnato con pochissime linee asciutte. Nel cercare di rimontare nelle prime fasi, un contatto iniziale con Renaux sul rettilineo di partenza è stato il preludio a un errore più pesante qualche curva dopo: Gajser ha perso l’anteriore su un salto in discesa verso il traguardo, cercando di controllare la moto con la gamba in appoggio, ma è stato disarcionato con una violenta caduta.

Il tempo perso per ripartire, in una sezione ancora trafficata da altri piloti in volo, e il manubrio fortemente piegato hanno compromesso il resto della manche. Nonostante le difficoltà, Gajser ha scelto di continuare e chiudere la gara, limitando i danni con il 19° posto sotto la bandiera a scacchi. Con il 2-19 di manche, lo sloveno termina settimo assoluto in Germania e resta quarto nel Mondiale con 256 punti.

  • Maxime Renaux: 4° assoluto in Germania con 33 punti
  • Tim Gajser: 7° assoluto in Germania con 24 punti
  • Renaux 5° nel Mondiale con 251 punti
  • Gajser 4° nel Mondiale con 256 punti

Verso il MXGP di Lettonia: sabbia di Kegums a metà stagione

Archiviato il MXGP di Germania, il calendario del Mondiale MXGP prosegue senza pause con l’ottavo appuntamento stagionale in Lettonia. Il prossimo fine settimana il paddock si sposterà a Kegums, circuito sabbioso che da anni rappresenta uno dei banchi di prova più selettivi del campionato.

Per Renaux sarà l’occasione per trasformare la costanza delle ultime gare in un podio vero e proprio, cercando di capitalizzare il buon momento di forma anche su un fondo diverso rispetto all’hardpack di Teutschenthal. Per Gajser, invece, la tappa lettone sarà il terreno ideale per cercare riscatto immediato, dopo un weekend in cui velocità e potenziale non sono bastati a causa di una singola caduta.

Con la stagione che si avvicina al giro di boa, la zona alta della classifica resta estremamente compatta: ogni manche diventa cruciale nella corsa al titolo e alla top 5 iridata. Germania e Lettonia, con condizioni e terreni opposti, potrebbero segnare un primo vero spartiacque nelle ambizioni dei protagonisti.