KTM rinnova l’impegno in MotoGP fino al 2031

KTM rinnova MotoGP con un accordo quinquennale fino al 2031.
KTM conferma il proprio futuro nel Mondiale con un nuovo accordo quinquennale che estende la presenza in MotoGP fino al 2031. L’intesa, siglata insieme a Ducati, Honda, Yamaha e Aprilia, segna un passaggio storico per il campionato e rafforza il ruolo della MotoGP come vertice delle competizioni motociclistiche.
Accordo unico tra Case e MotoGP per il futuro del campionato
Per la prima volta nella storia della MotoGP, tutte le cinque Case della MSMA hanno sottoscritto un unico accordo che copre un intero ciclo regolamentare, dal 2027 al 2031. La MotoGP futuro viene così incardinata su una cornice comune, definita insieme ai costruttori nei suoi pilastri sportivi, tecnici e commerciali.
L’obiettivo è mantenere alto il livello di competitività, garantire la rilevanza tecnologica delle moto e consolidare l’appeal globale del campionato. Il negoziato condiviso ha portato a una visione unitaria che assicura la permanenza di tutti i costruttori attualmente in griglia anche nella prossima fase di evoluzione della top class.
In parallelo, MotoGP e gli undici team hanno già definito i principi dell’accordo per lo stesso periodo 2027–2031, che verrà annunciato più avanti. Si delinea così un quadro regolamentare, sportivo e commerciale che coinvolge l’intero paddock, con la FIM impegnata insieme a organizzatore, costruttori e squadre nell’aggiornamento degli aspetti tecnici e sportivi, con un’attenzione dichiarata alla sicurezza e alla qualità dello spettacolo.
KTM e MotoGP, un legame strategico fino al 2031
Per KTM, il rinnovo dell’accordo con la MotoGP rappresenta molto più di una scelta sportiva: è un tassello strategico per la visibilità e il posizionamento del marchio a livello mondiale. L’azienda austriaca, entrata in classe regina con un wildcard a fine 2016 e poi con il team Red Bull KTM Factory Racing dal 2017, sottolinea come la piattaforma MotoGP sia ormai centrale per identità e comunicazione.
Dal 2019, con l’alleanza con Tech3 Racing, sono quattro le RC16 schierate tra le 22 moto della premier class. A questo si aggiunge un impegno capillare lungo tutta la piramide del Motomondiale: presenza in Moto3 e Moto2 e un ruolo chiave nella crescita dei giovani talenti attraverso il ventennale legame con la Red Bull MotoGP Rookies Cup.
Il palmarès parla di vittorie in tutte le categorie e di titoli iridati in Moto3 e Moto2. In MotoGP, KTM ha collezionato finora 7 successi in gara lunga, 3 vittorie nelle Sprint, oltre a 38 podi in Gran Premio e 26 nelle Sprint, con sei piloti diversi. Risultati che, secondo l’azienda, hanno contribuito in modo concreto alla forza e alla riconoscibilità del marchio nel mondo.
La dirigenza di Mattighofen interpreta il nuovo accordo come una base di continuità e affidabilità per proseguire il percorso di crescita nella top class, con l’ambizione dichiarata di lottare stabilmente al vertice contro i migliori.
MotoGP futuro: evoluzione tecnica, spettacolo e pubblico globale
Il nuovo ciclo regolamentare nasce con l’intento di far evolvere la MotoGP senza snaturarne il DNA di massima espressione delle corse su due ruote. Organizzatore, costruttori, team e FIM stanno lavorando a soluzioni condivise per rendere il prodotto ancora più forte agli occhi degli appassionati, mantenendo al centro la sicurezza dei piloti e la qualità delle gare.
Parallelamente, MotoGP continuerà a investire sulla propria piattaforma globale: promozione, fan engagement e sviluppo commerciale sono i tre fronti su cui si concentreranno gli sforzi per accrescere il valore del campionato e ampliare il pubblico in ogni continente. L’accordo con le Case, unito alla partnership di lungo periodo con la FIM, fornisce la stabilità necessaria per pianificare investimenti e innovazioni sul medio-lungo termine.
La linea condivisa per il futuro della MotoGP si può sintetizzare in alcuni obiettivi chiave:
- Mantenere la MotoGP come riferimento mondiale per performance e tecnologia
- Rafforzare la competitività del campionato con una griglia stabile di costruttori
- Garantire un’evoluzione dei regolamenti che tenga insieme sicurezza e spettacolo
- Espandere la fanbase globale attraverso nuovi format e attività di coinvolgimento
- Valorizzare il ruolo dei costruttori come partner strategici di lungo periodo
L’accordo 2027–2031 rappresenta dunque un punto di svolta: da un lato consolida la presenza di player come KTM sulla griglia della classe regina, dall’altro prepara il terreno a una nuova fase di crescita per il campionato, chiamato a evolversi senza perdere la propria essenza di massimo livello delle corse motociclistiche.