Brno rovente, Alonso e Almansa in pole con giri da record

Pirelli sottolinea che le mescole soft e medium hanno favorito i giri record nelle qualifiche Brno 2026, nonostante le alte temperature.
Nel Gran Premio della Repubblica Ceca 2026 le qualifiche di Moto2 e Moto3 hanno regalato una raffica di record su una Brno resa rovente dalle temperature. David Alonso e David Almansa hanno firmato le pole position e i nuovi riferimenti assoluti della pista, confermando l’ottimo feeling del pacchetto moto-gomme con l’asfalto ceco.
Gran Premio Repubblica Ceca 2026: Alonso domina la Moto2
In Moto2 il protagonista è David Alonso, che porta la Kalex in pole con il tempo di 1’57.718. Il crono non vale solo la prima casella in griglia per il Gran Premio della Repubblica Ceca 2026, ma anche il nuovo giro record della pista per la classe intermedia, limando sei decimi al precedente primato di Barry Baltus (1’58.322) stabilito nel 2025.
Alle spalle dello spagnolo scatterà l’idolo di casa Filip Salač, anche lui su Kalex, autore di un fine settimana in costante crescita e primo a infrangere il vecchio record già nelle FP2 del sabato mattina. Completa una prima fila tutta Kalex Daniel Holgado, che conferma la superiorità del telaio tedesco sul veloce tracciato di Brno.
Nel lavoro di messa a punto i team hanno puntato su un approccio piuttosto uniforme: tutti i piloti di Moto2 hanno scelto pneumatici Pirelli in mescola soft SC1 all’anteriore e soft SC0 al posteriore, soluzione ritenuta la più adatta a gestire un asfalto molto caldo senza rinunciare al grip necessario per spingere al limite in qualifica. La capacità di mantenere costanza di rendimento su un range termico così elevato è stata uno degli elementi chiave nella caccia al tempo.
Almansa imprendibile: terza pole di fila e record Moto3
Se Alonso ha messo il sigillo in Moto2, in Moto3 il copertina è tutta per David Almansa. Il pilota KTM centra la terza pole consecutiva dopo Italia e Ungheria e la quarta della sua stagione, fermando il cronometro in 2’04.069. Anche in questo caso si tratta del nuovo record assoluto di Brno per la categoria, quasi un secondo più rapido del tempo firmato da Guido Pini nel 2025 (2’05.019).
Almansa ha sfruttato al massimo il potenziale dei Pirelli in mescola soft SC1 montati su entrambi gli assi, una scelta aggressiva che ha pagato in termini di velocità sul giro secco. In prima fila con lui scatteranno altri due piloti KTM: Hakim Danish, secondo con la stessa combinazione di mescole del poleman, e Máximo Quiles, terzo nonostante un approccio più conservativo con pneumatici medium SC2 sia all’anteriore sia al posteriore.
La progressione dei tempi nel corso del weekend di Moto3 è stata costante: già dalla FP1 si era intuito che i riferimenti del 2025 sarebbero caduti, con il record migliorato sessione dopo sessione fino al capolavoro di Almansa in qualifica. Un segnale della crescita di piloti e squadre nella gestione delle gomme Pirelli, al secondo anno di utilizzo su questa pista.
Caldo estremo e gomme Pirelli sotto esame
Uno dei dati più significativi del fine settimana ceco è il salto termico rispetto all’edizione 2025, quando il GP si era corso in piena estate ma con condizioni decisamente più miti. Nelle qualifiche 2026 si sono registrati oltre 30 °C di temperatura dell’aria e circa 50 °C sull’asfalto, contro i 23 °C e 36 °C dell’anno scorso. Un cambiamento che ha reso ancora più impegnativo il lavoro di piloti e tecnici.
Temperature così elevate riducono il grip naturale offerto dall’asfalto e impongono alle mescole del pneumatico un ruolo ancora più determinante. Nonostante ciò, in entrambe le categorie sono stati abbattuti i record della pista utilizzando le stesse specifiche Pirelli già disponibili nel 2025, a conferma della solidità del prodotto e della migliore conoscenza maturata da team e piloti.
Dai box emergono alcuni punti chiave del weekend di Brno:
- Record della pista migliorati in Moto2 e Moto3 rispetto al 2025
- Prima fila Moto2 tutta Kalex con Alonso, Salač e Holgado
- Terza pole consecutiva in Moto3 per Almansa, quarta stagionale
- Scelte gomme molto omogenee in Moto2, più differenziate in Moto3
- Temperature asfalto oltre i 50 °C, con forte impatto su grip e gestione
Pirelli sottolinea come l’evoluzione delle prestazioni sia legata non solo alle condizioni della pista, giudicate ottimali, ma anche alla crescente confidenza di squadre e piloti con le soluzioni disponibili. La versatilità delle mescole, capaci di garantire prestazioni consistenti in un ampio spettro di condizioni, è uno degli elementi che ha permesso di spingere così forte nonostante il caldo.
In vista delle gare, le aspettative sono chiare: in Moto2 si prevede un utilizzo generalizzato delle stesse soluzioni soft adottate in qualifica, mentre in Moto3 è probabile che la medium SC2 diventi la scelta preferita su entrambi gli assi per assicurare maggiore costanza sulla distanza. Dopo le qualifiche record, la domenica di Brno si annuncia come un banco di prova decisivo per piloti, moto e gomme.