Brno Sprint MotoGP: Bastianini rimonta, KTM tra luci e ombre

KTM RC16 in assetto gara durante la Sprint del GP di Brno

La squadra KTM raccoglie punti preziosi nella Sprint di Brno, mostrando potenziale ma anche margini di miglioramento sulla RC16.

Enea Bastianini firma una delle rimonte più convincenti della Sprint del GP di Cechia a Brno, chiudendo 7° dopo essere scattato dalla 17ª casella. Per Brno MotoGP Sprint si chiude con punti preziosi grazie anche a Brad Binder, mentre le cadute di Pedro Acosta e Maverick Viñales complicano il bilancio del sabato.

Brno MotoGP Sprint: Bastianini e Binder salvano il sabato KTM

Il fine settimana di Brno, nono round del Mondiale 2026, si è acceso su una pista storicamente favorevole a KTM, teatro nel 2020 della prima vittoria in top class con Binder. Il format Sprint su 10 giri ha però messo a nudo l’importanza della qualifica, terreno sul quale i piloti RC16 hanno faticato.

Pedro Acosta è stato l’unico a centrare l’accesso diretto alla Q2, chiusa con l’8° tempo dopo aver abbattuto il precedente record della pista già al venerdì. Viñales ha mancato il passaggio alla fase decisiva per soli centesimi, mentre Bastianini e Binder si sono ritrovati ingabbiati nelle retrovie, rispettivamente 17° e 20° in griglia.

In gara la scena è passata però alla coppia del Red Bull KTM Tech3 e del team factory. Bastianini ha costruito con pazienza la rimonta, sfruttando ritmo costante e qualche caduta davanti a sé fino al 7° posto finale, terza volta stagionale a punti in Sprint. Alle sue spalle Binder ha corso in modalità attacco totale: partito 19°, ha recuperato fino al 9° posto, arpionando l’ultimo punto disponibile nel finale.

Per il team manager Aki Ajo, il bottino di punti raccolto dai due piloti è il lato positivo di una giornata condizionata da qualifiche difficili e da una concorrenza sempre più serrata sul giro secco.

Acosta e Viñales a terra, test di maturità per la RC16

Se la Sprint ha premiato la capacità di rimonta, ha messo allo stesso tempo in evidenza i margini di crescita della struttura KTM in gestione gara. Acosta, reduce da un da protagonista a Brno, ha lottato subito nel gruppo di testa per la top five, ma la sua corsa è finita alla curva 11 per una caduta innescata da un problema al dispositivo posteriore.

Lo spagnolo ha ammesso di aver perso concentrazione nel tentativo di gestire il guasto, sottolineando come, con una gestione diversa, avrebbe potuto comunque portare a casa un 7° o 8° posto. Il potenziale di passo per il podio corto, però, resta una base tecnica importante in vista della lunga gara di domenica.

Fine anticipata anche per Maverick Viñales, al debutto stagionale vicino alla Q2 e alla vigilia della sua 200ª partenza in top class. Lo spagnolo è scivolato alla curva 12 già nel primo giro, dopo aver chiuso troppo la linea e toccato il cordolo bianco mentre era lanciato verso la zona punti. Nonostante lo zero, Viñales ha parlato di weekend finora positivo, utile per esplorare i limiti personali e della RC16, in particolare nella gestione delle curve a sinistra e della frenata.

L’impressione generale è quella di una KTM già competitiva sul passo gara, ma ancora alla ricerca della costanza necessaria per trasformare ogni Sprint in un’occasione stabile di podio.

KTM GP Academy: Carpe guida la pattuglia Moto3, Veijer a caccia della top ten

Nel programma KTM GP Academy, Brno si conferma un banco di prova severo, con la seconda parte del tracciato in salita verso la curva 13 che esalta cavalli e trazione. In Moto3, Alvaro Carpe è stato il riferimento della casa austriaca: sempre nel gruppo di testa fin dal venerdì, ha dominato la seconda sessione di libere del sabato mattina e poi centrato il 4° tempo in Q2 sulla KTM RC4 del team Red Bull KTM Ajo.

Alle sue spalle, il compagno di squadra Brian Uriarte ha chiuso 5°, a pochi millesimi da Carpe, confermando la solidità del pacchetto Ajo sulle piccole cilindrate. Più attardati, ma in crescita, i piloti Red Bull KTM Tech3: Valentin Perrone scatterà 14°, mentre il rookie Rico Salmela partirà 18°. La gara Moto3 su 16 giri aprirà il programma domenicale e potrà offrire un primo, concreto riscontro sul lavoro svolto dal reparto giovani KTM.

In Moto2, il livello di equilibrio si è rivelato impressionante, con undici piloti racchiusi in un secondo in Q2. Collin Veijer, alfiere Red Bull KTM Ajo, ha ottenuto il 12° tempo e partirà dalla quarta fila, con l’obiettivo dichiarato di tornare nella lotta per la top ten su una pista dove già nel 2025 aveva mostrato segnali importanti al debutto nella categoria.

Jose Antonio Rueda, che a Brno porta ancora fresche le memorie della vittoria Moto3 del 2025, prenderà il via dalla quinta fila grazie al 15° tempo in qualifica, forte di una crescita costante nel ambiente della media cilindrata. Per entrambi i piloti Ajo, la gara di 18 giri rappresenterà un test di consistenza sul passo e gestione gomma, ingredienti chiave in un campionato tanto compatto.

Con una Sprint ricca di colpi di scena, KTM lascia il sabato di Brno con la sensazione di avere il potenziale per molto di più: Bastianini e Binder hanno mostrato la forza in rimonta, mentre Acosta e Viñales cercheranno la rivincita nella gara lunga, dove esperienza di squadra e dati raccolti nella Brno MotoGP Sprint potranno fare la differenza.