MXGP Montevarchi, Febvre solido terzo nel Mondiale

Romain Febvre consolida la terza posizione nel Mondiale dopo il quinto assoluto a Montevarchi.
Romain Febvre consolida la terza posizione nel Mondiale MXGP con un quinto posto assoluto a Montevarchi, in Toscana, in una tappa che segna l’avvicinarsi del giro di boa della stagione. Il pilota del Kawasaki Racing Team MXGP non è riuscito a lottare per la vittoria di giornata, ma ha limitato i danni in condizioni difficili e ha guadagnato punti preziosi sui diretti rivali.
MXGP Montevarchi, gara in rimonta per Febvre
Il weekend di Montevarchi si è rivelato più complicato del previsto per il francese, sulla carta uno dei favoriti su una pista vecchio stile, dura e tecnica. Nella prima manche Febvre è scattato bene al cancello, ma un contatto alla prima curva lo ha costretto a rialzare la moto e ad affrontare la salita iniziale quasi in coda al gruppo.
La risposta è stata immediata: nel giro d’apertura ha rimontato fino alla decima posizione, mostrando un ritmo decisamente superiore al traffico in cui era rimasto intrappolato. La seconda parte di manche si è trasformata però in una lunga caccia a un coriaceo pilota di casa, difficile da superare su un tracciato con poche linee realmente efficaci. Trovato lo spazio per l’attacco dopo circa dieci minuti, Febvre ha potuto tornare a spingere e si è portato fino al sesto posto, conquistato sul penultimo giro.
Nella seconda manche le difficoltà in partenza si sono ripresentate. La scelta obbligata di una gomma per terreni duri, poco favorevole allo stacco al cancello, ha penalizzato ancora una volta il francese, che è uscito dalla prima curva intorno alla decima posizione grazie a una traiettoria intelligente all’interno. Nel secondo giro era già ottavo, ma anche in questo caso si è trovato davanti un avversario “largo”, difficile da scavalcare in sicurezza.
A cinque giri dal termine è riuscito a prendersi la settima piazza, per poi firmare due sorpassi puliti nel finale che gli hanno consegnato il quinto posto di manche e il quinto assoluto di giornata. Il bilancio, pur con un margine di frustrazione per il potenziale inespresso, resta positivo: Febvre ha raccolto più punti del suo inseguitore diretto in classifica e rafforza così le proprie ambizioni da medaglia di bronzo iridata.
Scelte tecniche, meteo e difficoltà in sorpasso
Il weekend toscano ha messo in luce quanto le scelte tecniche e le condizioni meteo possano indirizzare un GP. Il fondo duro e scivoloso di Montevarchi ha imposto l’utilizzo di pneumatici specifici, meno efficaci in partenza rispetto a soluzioni più morbide. Una limitata trazione allo stacco ha costretto i piloti Kawasaki a gare tutte in rimonta, complicando la gestione delle manche.
Nella prima corsa, con il tracciato asciutto, la varietà di traiettorie ha permesso a Febvre di creare linee alternative quasi in ogni curva, favorendo la rimonta nel traffico. La pioggia caduta tra le due manche ha però cambiato volto al circuito: gli interni si sono trasformati in canali fangosi e molte delle vie di fuga per i sorpassi sono scomparse, restringendo di fatto le opzioni a disposizione.
In questo scenario il francese è stato costretto a spendere tempo e energie dietro a rivali che occupavano bene la pista, in particolare nella seconda manche. La sensazione, confermata dalle sue impressioni a fine giornata, è quella di un’occasione sfumata: con partenze al livello dei diretti avversari, il ritmo mostrato avrebbe potuto bastare per giocarsi il successo di GP.
Nonostante ciò, il passo tenuto a centro gruppo e la capacità di restare lucido nei duelli hanno permesso a Febvre di trasformare una domenica in salita in un risultato utile in chiave campionato, specialmente in un momento cruciale, a ridosso della metà stagione MXGP.
Kawasaki Racing Team MXGP, segnali di crescita per Jonass
Fine settimana in progressione anche per l’altro alfiere Kawasaki, Pauls Jonass, che lascia Montevarchi con l’impressione di aver compiuto un passo avanti sul piano del ritmo e della confidenza con il tracciato. Le partenze restano il tallone d’Achille del lettone, ma la velocità mostrata a gara in corso gli ha consentito di limitare i danni e difendere la top ten in classifica generale.
Nella prima manche Jonass è scattato attorno alla diciannovesima posizione, ritrovandosi subito invischiato nella bagarre di fondo gruppo. Una volta trovata la propria linea, ha imposto un ritmo costante che lo ha portato fino all’undicesimo posto già a metà gara, posizione poi trasformata in decima nel finale grazie alla caduta di un avversario.
La seconda manche ha visto una partenza più efficace: sfruttando una traiettoria interna alla prima curva, il pilota Kawasaki è riuscito a inserirsi nella top ten fin dai primi metri. Da lì ha costruito una manche solida, sempre all’attacco, conclusa in ottava posizione a soli due secondi dalla sesta piazza, segnale di una competitività in crescita.
Per Jonass, che resta decimo nel Mondiale, Montevarchi rappresenta un punto di svolta dal punto di vista del feeling su una pista difficile, dura e con scarsa aderenza, molto apprezzata da chi ama i tracciati old school. Per il Kawasaki Racing Team MXGP il bilancio complessivo è quello di una tappa interlocutoria ma positiva: Febvre consolida il terzo posto in campionato, Jonass conferma la top ten e la struttura lascia l’Italia con la consapevolezza di avere ancora margine per alzare il livello nella seconda metà della stagione.