Mostra Vespa 80 Years of an Icon, Roma celebra lo scooter mito

Esemplare Vespa d'epoca alla mostra Vespa 80 anni

L'esposizione raccoglie modelli storici, materiali d'archivio e pezzi rari provenienti dal Museo Piaggio e da collezioni private.

Vespa festeggia ottant’anni con una grande mostra al Foro Italico di Roma: dal 25 al 28 giugno “80 Years of an Icon – The Exhibition” ripercorre la storia dello più famoso del mondo e del suo impatto sull’immaginario collettivo. La mostra Vespa 80 anni è il cuore culturale di “Vespa Roma 2026 – 80 Years of an Icon”, quattro giorni di celebrazioni ed eventi aperti al pubblico.

Mostra Vespa 80 anni al Foro Italico

Allestita nel Vespa Village al Foro Italico, la mostra propone un viaggio attraverso otto decenni di costume, mobilità e cultura visiva. Il filo conduttore è l’evoluzione di Vespa da semplice mezzo di trasporto a simbolo di libertà, stile e tecnologia italiana, capace di attraversare epoche e generazioni senza perdere forza iconica.

Il percorso espositivo mette al centro l’uso reale dello scooter: dalle strade trafficate delle città europee ai raid intercontinentali, dalle vacanze in coppia alle comparse sui set cinematografici e sulle copertine delle riviste. L’obiettivo è restituire la dimensione globale del fenomeno Vespa, divenuto nel tempo uno degli oggetti più riconoscibili della cultura visiva contemporanea.

Oltre al materiale fotografico, a rendere tangibile la storia del marchio contribuisce una selezione di esemplari provenienti dal Museo e da collezioni private. In mostra si trovano Vespa protagoniste di record sportivi e grandi viaggi, modelli legati al cinema e al costume, versioni speciali e pezzi di particolare rarità storica, tra cui una Vespa 150 S di produzione spagnola personalizzata da Salvador Dalí.

Il racconto fotografico di Giacomo Bretzel

La curatela della mostra è affidata al fotografo Giacomo Bretzel, che ha costruito un racconto corale a partire da prestigiosi archivi italiani e internazionali. Il nucleo principale delle immagini arriva dall’Archivio Storico di Pontedera, affiancato da fondi come l’Archivio Publifoto di Intesa Sanpaolo, l’Archivio Storico ENI, la Fondazione Pirelli, la Fondazione Gala-Salvador Dalí, il CSAC dell’Università di Parma, la Fondazione Alinari per la Fotografia, il Civico Archivio Fotografico di Milano e il Museo Nazionale di Fotografia di Cinisello Balsamo.

A questi si aggiungono materiali di importanti agenzie e collezioni internazionali, tra cui Magnum Photos, Gamma-Rapho, Magnin-A, Polka Galerie, Studio William Klein, The Jean Pigozzi African Art Collection e altre realtà specializzate. Il risultato è un mosaico di sguardi che attraversa continenti, estetiche e linguaggi fotografici, mostrando come Vespa sia stata interpretata e vissuta in contesti sociali e geografici diversi.

Il lavoro di Bretzel non si limita alla ricerca d’archivio: la mostra include anche una serie di sue fotografie inedite, realizzate con un gruppo di giovani nei dintorni di Pisa, vicino a Pontedera, luoghi simbolici per la storia del marchio. Qui lo scooter diventa diario visivo di una generazione che continua a riconoscersi in un mezzo leggero, accessibile e profondamente legato all’idea di indipendenza.

Tra le firme presenti nel percorso figurano nomi come Paola Agosti, Bruno Barbey, Peter Beard, Mario Cattaneo, Seydou Keïta, William Klein, Fosco Maraini, Toni Nicolini, Malick Sidibé, David Seymour, Italo Zannier, insieme ai fondi storici Publifoto e ad altri autori che hanno contribuito a costruire l’iconografia di Vespa nel mondo.

Da Roma a Pontedera: il viaggio continua

La tappa romana di “80 Years of an Icon – The Exhibition” è solo l’inizio del progetto. Terminati i quattro giorni del Vespa Village al Foro Italico, l’esposizione si sposterà infatti al Museo Piaggio di Pontedera, dove rimarrà aperta al pubblico dal 9 luglio al 7 novembre 2026. Uno spostamento simbolico, che riporta il racconto dell’icona delle due ruote nel luogo in cui la sua storia industriale ha preso forma.

Il Museo Piaggio, ospitato in uno degli edifici storici dell’ex complesso industriale, è oggi il più grande spazio museale italiano dedicato alle due ruote. Rinnovato nel 2018, si estende su 5.000 metri quadrati con oltre 350 veicoli esposti, tra scooter, moto e altri prodotti che documentano la trasformazione della mobilità e del tessuto industriale italiano. Dall’apertura nel 2000 ha già accolto più di un milione di visitatori.

Inserita in questo contesto, la mostra Vespa 80 anni assume il ruolo di ponte tra memoria e contemporaneità, mettendo in relazione le origini del marchio con il suo presente globale. Per appassionati di moto, fotografia e cultura popolare rappresenta l’occasione per riscoprire, attraverso gli scatti e i modelli esposti, come uno scooter sia diventato un linguaggio condiviso in tutto il mondo.

Nel complesso, il percorso consente di cogliere Vespa in tutte le sue sfumature:

  • mezzo quotidiano per muoversi nelle città e tra le generazioni
  • compagna di viaggio nei raid e nelle avventure su lunga distanza
  • icona estetica del design e dello stile italiano
  • simbolo di libertà e autonomia per intere generazioni
  • oggetto da collezione e patrimonio storico del motorismo

Con “80 Years of an Icon – The Exhibition” l’anniversario di Vespa diventa così un’occasione per riflettere sul ruolo che uno scooter ha avuto – e continua ad avere – nel modo di viaggiare, incontrarsi e raccontarsi sulle due ruote.