Ducati Lenovo Team all’assalto di Assen con Márquez e Bagnaia

Desmosedici GP del Ducati Lenovo Team per il weekend al TT Circuit Assen

Il Ducati Lenovo Team punta alla continuità ad Assen con Márquez e Bagnaia e una Desmosedici competitiva.

Archiviata la tappa di Brno, il Lenovo Team si prepara alla sfida del TT Circuit Assen, la storica Cattedrale della Velocità dove la casa di Borgo Panigale vanta una tradizione vincente. L’obiettivo è confermarsi tra i protagonisti della ad Assen, facendo leva sullo stato di forma di Marc Márquez e Francesco e su una GP che negli ultimi anni ha dettato il passo in Olanda.

MotoGP ad Assen: Ducati a caccia di continuità

Il decimo appuntamento della stagione 2026 porta il paddock nei Paesi Bassi, su un tracciato che incarna l’essenza del motociclismo mondiale. arriva al TT di Assen forte di una serie di successi che parte dal primo trionfo di Casey nel 2008, passa per le tre vittorie consecutive di Bagnaia tra 2022 e 2024 e culmina nel dominio firmato Márquez nel 2025, con vittoria in gara lunga e nella Sprint.

Proprio Márquez si presenta al via con due successi consecutivi, conquistati in Ungheria e nella Repubblica Ceca, che lo hanno rilanciato nella corsa iridata. Lo spagnolo riconosce la bellezza e la tecnicità del circuito olandese, ma non lo considera tra quelli più “naturali” per il suo stile; allo stesso tempo, sa di poter essere competitivo, come dimostrano i precedenti. La gestione fisica sarà un tema chiave, soprattutto nei cambi di direzione che rendono il tracciato uno dei più impegnativi del calendario.

Bagnaia arriva ad Assen con quattro podi consecutivi e la fresca vittoria nella Sprint di Brno. Il campione piemontese definisce il TT un circuito vero, dove ha sempre trovato un feeling speciale. La priorità sarà compiere un ulteriore passo avanti con la Desmosedici GP e confermarsi subito veloce sia sulla breve distanza della Sprint Race sia nella gara di domenica.

La Cattedrale della Velocità e il terreno di caccia Ducati

Il TT Circuit Assen, lungo 4,54 km e composto da 18 curve (12 a destra e 6 a sinistra), è uno dei tracciati più veloci e scorrevoli del mondiale. Il record assoluto appartiene proprio a Bagnaia, che nel 2024 ha fermato il cronometro sull’1:30.540 in sella alla Ducati. Sul dritto, la Desmosedici ha già fatto registrare la punta massima di 320,8 km/h con Andrea Dovizioso nel 2019, dati che confermano l’ottimo abbinamento tra il layout olandese e il pacchetto tecnico di Borgo Panigale.

Nel 2025 la gara era stata un monologo Ducati: vittoria di Márquez, secondo posto per Marco su e terzo per Bagnaia, con il pilota spagnolo capace di imporsi anche nella Sprint. Il giro più veloce in gara era stato ancora di Bagnaia, in 1:32.220, a certificare un dominio costruito tanto sulla velocità pura quanto sulla costanza di passo.

Le distanze previste per il weekend 2026 ricalcano il format attuale: 13 giri per la Sprint Race del sabato e 26 giri per il della domenica. Su una pista così tecnica, dove la fluidità nei cambi di direzione e la stabilità nelle veloci pieghe di Assen fanno la differenza, la capacità dei piloti Ducati di gestire le energie lungo tutto l’arco del weekend sarà determinante.

  • Lunghezza circuito: 4,54 km
  • Curve totali: 18 (12 a destra, 6 a sinistra)
  • Record assoluto: Bagnaia 1:30.540 (2024)
  • Velocità massima: Dovizioso 320,8 km/h (2019)
  • Giro più veloce in gara 2025: Bagnaia 1:32.220
  • Vincitore GP 2025: Márquez (Ducati)

Márquez e Bagnaia, due fuoriclasse in piena corsa iridata

Il bilancio di carriera dei due piloti del Ducati Lenovo Team racconta bene il livello del progetto 2026. Marc Márquez conta 293 Gran Premi disputati tra tutte le categorie, con 101 vittorie e 167 podi complessivi, oltre a 104 e 9 titoli mondiali, l’ultimo dei quali conquistato in MotoGP nel 2025 proprio con Ducati. A questi numeri si aggiungono 18 successi nelle Sprint, a testimonianza della sua efficacia nel formato.

Francesco Bagnaia, dal canto suo, ha preso parte a 243 GP tra Moto3, Moto2 e MotoGP, conquistando 41 vittorie e 86 podi complessivi. I titoli mondiali sono tre (due in MotoGP, nel 2022 e 2023, e uno in Moto2 nel 2018), con 35 pole position che confermano la sua velocità sul giro secco. Nelle Sprint, Pecco vanta già 14 affermazioni, elemento che lo rende un riferimento assoluto del sabato.

In classifica generale 2026 Márquez occupa al momento il quarto posto con 140 punti, mentre Bagnaia è settimo a quota 127. Nella graduatoria costruttori Ducati è seconda con 262 punti, e lo stesso piazzamento lo ritrova nella classifica team, dove il Ducati Lenovo Team è secondo con 267 punti. Un quadro che rende il weekend MotoGP ad Assen un passaggio cruciale per rilanciare le ambizioni iridate di entrambi i piloti e consolidare la rincorsa di Borgo Panigale ai titoli costruttori e team.

Su un palcoscenico simbolico come la Cattedrale della Velocità, Márquez e Bagnaia arrivano con motivazioni altissime, consapevoli che ogni punto può pesare nella seconda parte di stagione. Assen, storicamente terreno fertile per la Desmosedici, rappresenta l’occasione ideale per ribadire il ruolo di Ducati tra le grandi protagoniste del mondiale 2026.