Cruisin’ Rodeo 2026 e Mad in Italy, maxi raduno tra USA e motori tricolori

Veicoli in esposizione durante il Cruisin Rodeo Friuli 2026

Il Cruisin Rodeo Friuli 2026 ha affiancato il raduno Mad in Italy per celebrare veicoli storici italiani e americani.

Il Cruisin’ Rodeo Friuli segna una svolta per uno dei raduni più iconici dedicati alle auto d’Oltreoceano: dopo oltre vent’anni in Lombardia, nel 2026 l’evento approda al Tiare Shopping di Villesse, in provincia di Gorizia. Una scelta simbolica, fissata per il 4 luglio, data del 250° anniversario dell’Indipendenza americana e, per il mondo dei motori, occasione per unire cultura USA e passione italiana sulle quattro e due ruote.

Cruisin’ Rodeo Friuli: nuova casa per il raduno USA

Il Cruisin’ Rodeo nasce nel 2004 da un’idea di Cruisin’ Life, specializzato in auto americane, con l’obiettivo di dare un punto di incontro reale alla propria community. Nel 2026 la 23ª edizione abbandona definitivamente la storica collocazione lombarda per stabilirsi al Tiare Shopping di Villesse, in Friuli Venezia Giulia, dopo una sola parentesi in loco nel 2020 dovuta alla pandemia.

L’appuntamento è per sabato 4 luglio 2026, con apertura dell’area raduno alle ore 14:00 e chiusura alle 21:00. L’ingresso è gratuito sia per il pubblico sia per gli equipaggi che arrivano a bordo delle proprie vetture. A ogni partecipante verrà consegnata una Welcome Bag, mentre nel corso del pomeriggio una giuria di Cruisin’ Life premierà gli esemplari più significativi alle ore 18:00.

Come da tradizione, il parterre atteso promette una panoramica completa sulla produzione a stelle e strisce: muscle car e pony car, pick-up e station-wagon, berline e cabriolet di lusso, oltre a hot rod e car scenografiche. Un concentrato di V8 e lamiera cromata pensato per appassionati, curiosi e famiglie, che troveranno un format immediato e accessibile anche a chi si avvicina per la prima volta al mondo delle auto americane.

Programma tra pin-up, sound check e spettacoli serali

Oltre alle vetture in esposizione, il Cruisin’ Rodeo 2026 propone un programma pensato per movimentare il pomeriggio e la serata a Villesse. Gli organizzatori hanno previsto momenti di intrattenimento che mescolano cultura USA, spettacolo live e attività per il pubblico.

  • Sfilata delle Pin Up, con protagoniste in stile vintage
  • Exhaust Check, la prova scarico che premierà il sound più coinvolgente
  • Flag Experience, mini corso di avvicinamento al football americano curato dalla Flag Academy di Trieste
  • Concerto serale dei Great Balls of Fire, tra rock e rockabilly
  • Show di chiusura con performance burlesque di Lady BB

L’impostazione resta quella di un grande raduno, più che di una fiera classica: nessuna barriera tra pubblico e veicoli, ritmo da car meet all’aperto e forte impronta di community, con la possibilità di incontrare appassionati, preparatori e collezionisti provenienti da tutta Italia.

Mad in Italy, raduno per auto e moto italiane storiche

La novità più interessante per il pubblico motociclistico è l’esordio, in contemporanea con il 23° Cruisin’ Rodeo, di Mad in Italy, raduno parallelo dedicato all’universo motoristico tricolore. Nell’area adiacente al meeting USA saranno accolti veicoli di produzione italiana a due, quattro e tre ruote, a patto che siano stati costruiti entro il 1999.

L’obiettivo è valorizzare la scuola motoristica italiana in tutte le sue declinazioni, dalle auto classiche alle youngtimer, fino alle due ruote che hanno segnato intere generazioni: moto storiche, scooter, moped, i celebri “tuboni” e persino le intramontabili Apercar. Un mix che promette di mettere fianco a fianco sportive anni Novanta, utilitarie d’epoca, smallframe elaborate e maxi storiche, affiancando al rombo dei V8 d’Oltreoceano il sound dei monocilindrici e dei bicilindrici Made in Italy.

Mad in Italy nasce con l’intento dichiarato di creare un ponte ideale tra Italia e Stati Uniti, riunendo nello stesso contesto due culture motoristiche lontane per impostazione ma accomunate dalla stessa passione per i motori. Da un lato l’esagerazione delle muscle car e delle hot rod custom, dall’altro l’ingegno italiano fatto di design, soluzioni intelligenti e mezzi che hanno segnato la mobilità quotidiana e sportiva del Paese.

Il risultato è un unico grande contenitore aperto a pubblici diversi ma comunicanti: chi arriva per le auto americane potrà scoprire il meglio della produzione italiana storica su due e quattro ruote, mentre i motociclisti e gli appassionati di youngtimer tricolori avranno l’occasione di vivere da vicino uno dei raduni più longevi dedicati alle vetture USA. Il tutto in un format gratuito e accessibile, pensato per celebrare la passione senza confini per tutto ciò che ha un motore.