MXGP Portogallo, Gajser sfiora il podio con Yamaha a Agueda

Tim Gajser conclude il MXGP del Portogallo al quarto posto assoluto con la Yamaha YZ450FM.
Tim Gajser chiude il MXGP del Portogallo a un passo dal podio, quarto assoluto grazie a due solidi quarti posti che confermano il suo feeling in crescita con la Yamaha YZ450FM. Weekend in salita invece per il compagno di squadra Maxime Renaux, ancora debilitato da un virus, che lascia Agueda con l’ottavo posto complessivo.
MXGP Portogallo, Gajser costante ma fuori dal podio
Reduce dal successo in Gara 2 in Italia, Gajser arrivava ad Agueda con l’obiettivo dichiarato di lottare per il podio su una pista dove in passato aveva già vinto. Le condizioni del tracciato portoghese, generalmente buone ma con alcuni tratti ancora fangosi, hanno offerto molte linee e possibilità di sorpasso, esaltando ritmo e precisione di guida.
In Gara 1 lo sloveno è scattato sesto, scegliendo un approccio accorto nelle prime fasi. Dopo alcuni giri di studio ha superato Tom Vialle al quinto passaggio, risalendo fino al quarto posto nelle battute finali. Nel tentativo di agguantare Romain Febvre per la terza posizione ha spinto fino alla bandiera a scacchi senza però trovare lo spazio per l’attacco decisivo.
La seconda manche è iniziata con Gajser attorno alla settima posizione nelle prime curve, ma già nel corso del primo giro il pilota del Monster Energy Yamaha Factory MXGP Team era risalito quarto, confermando una buona velocità sul giro secco e nel traffico. A metà gara è riuscito a portarsi terzo, mostrando un passo da podio. Una piccola sbavatura, però, ha cambiato il bilancio della giornata.
Scegliendo una linea interna ancora molto umida, Gajser è incappato in una caduta che gli è costata tempo prezioso e una posizione. Tornato in pista quarto, non ha più avuto margine per recuperare sul terzo, chiudendo così sia la manche sia il Gran Premio al quarto posto. In classifica generale del Mondiale MXGP lo sloveno resta quarto con 371 punti dopo il decimo round.
Renaux in difesa a causa di un virus
Fine settimana complicato per Maxime Renaux, che si è presentato in Portogallo ancora alle prese con un virus che ne ha limitato le energie per tutta la durata del GP. L’ex iridato MX2 ha dovuto gestire la condizione fisica più che puntare alla massima prestazione, adottando un approccio prudente sulle manche di Agueda.
Nonostante il momento non ideale, il francese ha raccolto un 7-9 di manche che gli è valso l’ottavo posto complessivo. Un risultato lontano dal suo potenziale, ma sufficiente per contenere i danni in ottica campionato.
Renaux e il team hanno lavorato durante la settimana per trovare le soluzioni migliori nella gestione del problema fisico, concentrandosi sul recupero tra una sessione e l’altra. L’obiettivo dichiarato è ora quello di proseguire le terapie nei prossimi giorni per presentarsi in condizioni sensibilmente migliori già al prossimo appuntamento iridato.
In classifica generale MXGP, nonostante il weekend sotto tono, Renaux mantiene la quinta piazza con 334 punti dopo le prime dieci prove del calendario mondiale.
La Yamaha guarda al ritorno del Mondiale MXGP in Sudafrica
Con il MXGP del Portogallo si è superata la metà stagione del Mondiale, e per il Monster Energy Yamaha Factory MXGP Team è già tempo di pensare al prossimo impegno. Il campionato si sposta infatti in Sudafrica, dove la serie iridata torna per la prima volta dal 2008.
Il nuovo tracciato alle porte di Johannesburg sarà una totale incognita per tutti i piloti, che affronteranno una pista inedita il weekend del 4-5 luglio. Un contesto che potrebbe mescolare i valori in campo e offrire opportunità interessanti a chi saprà adattarsi più velocemente alle condizioni del fondo e al layout del circuito.
Per Gajser l’appuntamento sudafricano rappresenta l’occasione per trasformare la costanza mostrata a Agueda in un risultato da podio, capitalizzando il buon passo gara evidenziato in Portogallo. Per Renaux, invece, il focus principale resterà il recupero fisico, con l’obiettivo di tornare a lottare stabilmente nelle posizioni di vertice non appena le condizioni di salute lo permetteranno.
- Tim Gajser chiude il GP del Portogallo con due quarti posti e il quarto posto assoluto
- Un errore in Gara 2 costa allo sloveno la possibilità di salire sul podio
- Maxime Renaux, condizionato da un virus, chiude 7-9 per l’ottavo posto di giornata
- Gajser resta quarto nel Mondiale MXGP con 371 punti
- Renaux mantiene la quinta posizione in classifica con 334 punti
- La prossima tappa del Mondiale MXGP sarà il ritorno in Sudafrica il 4-5 luglio