Pata Talenti Azzurri FMI, weekend di podi in tutta Europa

Il progetto Pata Talenti Azzurri FMI ha ottenuto vittorie e podi nel weekend, confermando la crescita dei giovani talenti.
Dal trial alla velocità, passando per enduro, motocross e supermoto, il progetto Pata Talenti Azzurri FMI ha vissuto nel weekend del 27-28 giugno 2026 una delle sue tappe più positive. Vittorie, podi e conferme nelle classifiche continentali hanno ribadito il ruolo del vivaio federale come serbatoio di talenti per il motociclismo italiano.
Pata Talenti Azzurri FMI protagonisti nell’Europeo Trial ed Enduro
L’Europeo Trial a Civita Castellana ha offerto il quadro più netto della forza del gruppo. Nella Junior ECJ, Fabio Mazzola ha dominato entrambe le giornate consolidando la leadership di campionato, mentre il compagno di progetto Edio Poncia ha chiuso per due volte in sesta posizione. Tra le donne ECW doppietta pesante di Alessia Bacchetta, che riduce il gap dalla capoclassifica continentale e si presenterà all’ultimo round in Germania pienamente in corsa per il titolo.
Nella International Youth Cup la scena è stata tutta per i giovani azzurri: Giacomo Midali ha messo a referto un primo e un secondo posto rafforzando il primato in classifica generale, mentre Filippo Colombo ha centrato la sua prima vittoria europea, davanti allo stesso Midali e a Diego Mazzola, terzo al suo primo podio nel campionato. Completano un bilancio di squadra molto solido le top ten di Tony Viero e Gabriele Stecchetti.
Riscontri confortanti anche dall’Europeo Enduro di Piediluco, andato in scena su un percorso selettivo e con temperature estreme. Nella Junior 1 Niko Guastini ha firmato una doppia seconda posizione, confermandosi presenza costante sul podio continentale. Nella Youth Under 21 il giovanissimo Gioele Scibilia ha chiuso quarto in entrambe le giornate, proseguendo il proprio apprendistato internazionale. In campo femminile, terzo e quarto posto per Stephanie Bianchi e un quinto e sesto per Asia Volpi, in crescita dopo l’infortunio che aveva condizionato il precedente appuntamento.
Motocross europeo e mondiale: Agueda esalta i giovani azzurri
Il fine settimana di Agueda, in Portogallo, ha rilanciato i Pata Talenti Azzurri FMI anche nel motocross. Nell’Europeo EMX125, sul tecnico tracciato lusitano, Riccardo Pini ha colto un ottavo e un settimo posto chiudendo sesto di tappa. Alle sue spalle la prestazione concreta di Edoardo Riganti, sesto e undicesimo nelle due manche per l’ottavo posto complessivo. Più amaro l’epilogo per Gennaro Utech: terzo in Gara 1 e poi costretto al ritiro nella seconda manche, ha comunque salvato la nona posizione di giornata.
Restano stabilmente nel gruppo di testa anche gli altri azzurri della 125: David Cracco ha portato a casa un undicesimo e un quattordicesimo posto, Leonardo Calandra ha centrato la zona punti in entrambe le manche, mentre gli esordienti Cristian Amali e Francesco Assini hanno continuato a fare esperienza in uno scenario di alto livello.
Nella EMX250 Simone Mancini ha confermato il proprio potenziale con un quinto e un nono posto per il settimo assoluto, sempre nelle posizioni che contano. Top ten di giornata anche per Francesco Bellei, decimo al termine di due manche molto combattute. Nicolò Alvisi, nono in Gara 1 e diciassettesimo in Gara 2, resta sesto in generale in quella che è la sua stagione d’esordio nella quarto di litro, mentre Andrea Roberti ha messo punti in cascina con il sedicesimo posto della prima manche.
Nel Mondiale MX2, sempre ad Agueda, le velocità espresse da Ferruccio Zanchi e Valerio Lata sono state da piena top ten, ma gli episodi hanno pesato sul bilancio. Zanchi è stato costretto a una rimonta dall’ultima posizione nella manche di qualifica dopo una caduta, chiusa undicesimo. In gara ha centrato un ottimo nono posto in Gara 1 e il quattordicesimo in Gara 2 dopo un contatto, chiudendo undicesimo nel complesso del Gran Premio. Lata, decimo nella Qualifying Race e ottavo in Gara 1, ha dovuto invece fermarsi nella seconda corsa per un nuovo colpo al ginocchio già dolorante, chiudendo quattordicesimo di giornata ma preservando la propria condizione in vista dei prossimi impegni iridati.
Dalla velocità alla supermoto: risultati a tutto tondo per il vivaio FMI
Nel Motomondiale, il TT Circuit di Assen ha rappresentato un banco di prova significativo per i Pata Talenti Azzurri FMI della velocità. In Moto2 Luca Lunetta, alla prima stagione nella categoria, ha costruito un weekend in crescendo: partito dalla ventitreesima casella in griglia, ha rimontato fino al dodicesimo posto finale, tornando in zona punti dopo la tappa di Barcellona. Più complicata la domenica di Guido Pini in Moto3: nono in qualifica, è scivolato al diciottesimo posto in gara a causa di una partenza difficile e di qualche problema di troppo, mantenendo comunque la top ten in campionato.
Segnali incoraggianti arrivano dalla Red Bull MotoGP Rookies Cup, palestra fondamentale per i giovanissimi della velocità. Dopo un sabato in salita, Cristian Borrelli ha chiuso Gara 2 in ottava posizione, conquistando la sua prima top ten nella serie. Giulio Pugliese ha terminato dodicesimo la seconda manche, dopo un inizio weekend complicato ma coronato dall’ingresso in zona punti.
Nel panorama nazionale, il progetto ha brillato anche in minimoto e nel CIV Femminile. Al Circuito di Aprilia il giovanissimo Oliver Tagliati ha firmato una doppietta tra Sprint Race e Gara 2 nella classe Open A degli Italiani Minimoto, mentre al Mugello la terza tappa del campionato femminile ha visto il rientro positivo di Luana Giuliani, quarta al traguardo, davanti a Josephine Bruno, quinta dopo un piccolo errore mentre lottava per la vittoria.
Il capitolo supermoto completa un fine settimana da incorniciare per i Pata Talenti Azzurri FMI. Negli Internazionali d’Italia al Circuito Internazionale d’Abruzzo di Ortona, Leonardo Lapadula ha centrato una doppia vittoria nella SM Young 250, prendendosi anche la leadership di campionato e confermando il valore già mostrato in Europeo S2. Dietro di lui, secondo di giornata con un terzo e un secondo posto, si è piazzato Riccardo Andreotti, ora terzo in classifica generale. Nella SM4, Antonino Navarria ha pagato una Sprint Race chiusa quindicesimo, ma ha saputo reagire con due terzi posti nelle altre manche, mantenendo il terzo gradino del podio di giornata e della graduatoria di campionato.
Un mosaico di risultati che, distribuiti su specialità e categorie diverse, certifica ancora una volta la bontà del progetto federale e la capacità del vivaio italiano di produrre talenti pronti a misurarsi con l’Europa e con il Mondiale.