WorldSBK Donington, caldo torrido nelle libere per Pata Maxus Yamaha

Yamaha R1 del team Pata Maxus Yamaha durante le libere a Donington Park

Il team Pata Maxus Yamaha ha concentrato le libere sulla gestione gomme, l'elettronica e il set-up della Yamaha R1.

Round 8 del 2026 si apre nel segno del caldo estremo a , con il team Pata Maxus impegnato a trovare il giusto equilibrio per la R1 in vista delle gare. Nelle del venerdì, protagonisti Xavi Vierge e Andrea Locatelli hanno lavorato soprattutto sul passo gara, mentre nel paddock l’attenzione è andata anche al Mondiale Femminile con le Yamaha di Beatriz Neila e Chloe Jones.

WorldSBK Donington, prima giornata nel segno del caldo

Donington Park, uno dei round più amati del calendario e sede della gara inaugurale del mondiale nel 1988, ha accolto il paddock con temperature insolitamente elevate e cielo terso. Condizioni che hanno reso il primo giorno di lavoro particolarmente impegnativo, costringendo squadre e piloti a concentrarsi sulla gestione delle gomme e sulla stabilità in percorrenza.

Pata Maxus Yamaha, in stretta collaborazione con gli ingegneri di Yamaha Motor Europe, ha impostato le libere sulla definizione del set-up di base della Yamaha R1 in configurazione WorldSBK. Più che cercare il tempo secco sul giro, la squadra ha puntato a raccogliere dati in vista della e soprattutto di Gara 1 e Gara 2.

Xavi Vierge ha chiuso la giornata in quattordicesima posizione con il tempo di 1’26.432, ma il feeling dello spagnolo è stato positivo. Al debutto a Donington con la R1, Vierge ha sfruttato ogni turno per macinare chilometri, provare diverse soluzioni e capire dove poter alzare il ritmo. Secondo la sua analisi, il potenziale è superiore a quanto mostrato dal cronometro e il margine di miglioramento resta ampio, soprattutto in un tracciato dove pochi decimi possono cambiare radicalmente lo schieramento.

Più complicato l’avvio di weekend per Andrea Locatelli, reduce dal podio alla 8 Ore di Suzuka e desideroso di confermarsi anche in Inghilterra. L’italiano ha terminato il venerdì in diciottesima posizione con 1’26.761, lamentando una mancanza di feeling generale con la moto. Nonostante il ritardo contenuto rispetto ai rivali, Locatelli e la sua squadra dovranno lavorare a fondo nella notte per individuare l’area principale di intervento e riportare la R1 in una finestra tecnica più favorevole.

Pata Maxus Yamaha tra sviluppo e ricerca del passo gara

Per il team ufficiale Yamaha il venerdì di Donington è stato soprattutto una giornata di sviluppo. La strategia è stata quella di perfezionare il pacchetto tecnico della Yamaha R1 in visione gara, più che cercare la prestazione assoluta nelle prove libere. Il lavoro condiviso con gli ingegneri europei della Casa di Iwata ha riguardato elettronica, bilanciamento complessivo e gestione delle alte temperature dell’asfalto.

Vierge ha sottolineato l’importanza di essere precisi e di non commettere errori in un tracciato dove il gruppo è estremamente compatto. La sua priorità per il sabato sarà migliorare alcuni punti chiave del circuito per poter sfruttare al meglio il potenziale mostrato a sprazzi nel corso del venerdì.

Locatelli, da parte sua, ha parlato di una giornata difficile ma ha ribadito di avere ancora margini per risalire. Il fatto che i distacchi siano ridotti lo mantiene motivato: con un paio di interventi mirati sul set-up, l’italiano punta a ritrovare quella confidenza sull’anteriore e in inserimento che gli ha permesso di essere protagonista in altre tappe del mondiale.

Alla luce dei dati raccolti, il sabato si preannuncia cruciale per definire la posizione di Pata Maxus Yamaha nello schieramento di Donington. Con temperature previste leggermente più basse, le condizioni potrebbero cambiare e offrire una finestra più favorevole per esprimere il potenziale della R1.

Mondiale Femminile, Neila brilla e Jones cerca il riscatto

Oltre al WorldSBK, Donington vive anche il ritorno in azione del FIM Women’s Circuit Racing World Championship, con le Yamaha protagoniste. Per il team Ampito Crescent Yamaha, Beatriz Neila ha firmato una Superpole di alto livello, conquistando la seconda posizione e candidandosi apertamente al podio nella gara di casa del team.

Emozioni contrastanti per Chloe Jones, portacolori Energy Crescent Yamaha e idolo di casa. Spinta dalla motivazione di correre sul circuito di riferimento del motorsport britannico, Jones è incappata in una caduta nel corso della sessione. Nonostante l’incidente, è stata classificata settima e potrà quindi affrontare il weekend con l’obiettivo di rimontare, in attesa del via libera definitivo dopo la visita medica prima del Warm Up.

Il programma del sabato prevede il Warm Up del Mondiale Femminile alle 09:00 locali, con Gara 1 alle 13:00. Per il WorldSBK, invece, FP3 alle 09:40, Superpole alle 11:15 e Gara 1 alle 15:30, con l’incognita delle condizioni meteo leggermente più fresche rispetto al venerdì rovente.

Con il WorldSBK a Donington nel pieno del suo ottavo round stagionale, Pata Maxus Yamaha e le squadre legate a Yamaha si preparano a un sabato decisivo, tra ricerca del passo gara, lotta contro il caldo e ambizioni di podio sia nella categoria regina sia nel Mondiale Femminile.