WorldSBK Donington, Yamaha GRT lavora in vista della gara

Il GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team ha dedicato il venerdì a Donington allo sviluppo della Yamaha R1 e alla gestione gomme in vista di Gara 1.
Avvio in chiaroscuro ma ricco di lavoro per il GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team a Donington Park, teatro dell’ottavo round del Mondiale Superbike 2026. Remy Gardner e Stefano Manzi hanno chiuso il venerdì fuori dalla top ten, ma con una giornata interamente dedicata alla preparazione gara e allo sviluppo del pacchetto Yamaha R1.
WorldSBK Donington, Yamaha GRT punta sulla costanza
La squadra satellite Yamaha ha impostato il venerdì senza cercare il time attack, concentrandosi su passo e gestione gomme in vista di una gara tradizionalmente selettiva come quella di Donington Park. Gardner ha affrontato il ritorno sullo storico tracciato britannico con un programma di prove mirato sul passo, chiudendo la FP1 in 14esima posizione con il crono di 1’26.833.
Nel pomeriggio, nonostante temperature dell’asfalto più elevate, l’australiano è riuscito a limare qualche decimo, fermando il cronometro in 1’26.462. Il lavoro è proseguito su differenti soluzioni di assetto e gestione elettronica, più che sulla prestazione sul giro secco. La combinazione delle due sessioni lo ha visto terminare 15esimo nella classifica generale del venerdì.
Lo stesso approccio è stato adottato sul fronte box di Stefano Manzi, al debutto con la Yamaha R1 sul tecnico layout di Donington. Per il campione in carica WorldSSP la priorità era accumulare chilometri e adattare il proprio stile di guida alla Superbike su un tracciato molto esigente nei cambi di direzione e nelle fasi di frenata.
Gardner analizza il venerdì: margine ancora da esplorare
Gardner ha parlato di una giornata complessivamente produttiva, evidenziando come il lavoro si sia concentrato più sulla sostanza che sulla posizione in classifica. Il 28enne sente di avere ancora margine, soprattutto alla luce del distacco contenuto e della grande compattezza del gruppo, con distacchi minimi tra i piloti nella graduatoria combinata.
Il pilota Yamaha GRT ha sottolineato l’importanza cruciale della qualifica a Donington: con un livello così alto e tempi ravvicinati, anche un solo decimo può significare diverse file di differenza in griglia. L’obiettivo del team è sfruttare i dati raccolti per trovare un ulteriore step sul giro secco in vista della Superpole, senza però sacrificare il passo gara costruito nelle libere.
Dal punto di vista strategico, la squadra sembra orientata a un equilibrio fra velocità pura e costanza sul lungo, consapevole che la posizione di partenza influenzerà molto le possibilità di rimonta in una pista dove superare non è sempre semplice. Le informazioni acquisite nelle due sessioni saranno quindi determinanti per rifinire l’assetto complessivo della Yamaha R1.
Manzi continua l’adattamento alla Yamaha R1
Per Manzi il venerdì di Donington ha rappresentato un nuovo tassello nel percorso di crescita in Superbike. Dopo un primo riferimento di 1’27.023 in FP1, che gli è valso il 17esimo tempo, l’italiano ha compiuto un passo avanti nel pomeriggio, migliorando fino a 1’26.765. Il focus è rimasto sulla costanza, più che sulla prestazione sul singolo giro, con l’obiettivo di ridurre gradualmente il gap dai riferimenti dei piloti più esperti.
Il romagnolo ha definito il tracciato inglese tanto affascinante quanto impegnativo, sottolineando come serva tempo per trovare piena fiducia con la R1 su un layout così fluido nella prima parte e tecnico nella sezione conclusiva. La progressione tra mattina e pomeriggio viene comunque letta in chiave positiva, come base per un’ulteriore crescita nella giornata di sabato.
In vista del prosieguo del weekend, il programma del GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team ruoterà attorno a tre punti chiave:
- migliorare il giro secco in ottica Tissot Superpole
- confermare il passo gara su run più lunghi
- ridurre il gap dalla top ten nella combinata
Sabato Gardner e Manzi torneranno in pista per la terza sessione di libere, ultima occasione di rifinitura prima della Superpole delle 11:15 locali e di Gara 1, in programma alle 15:30. Il lavoro svolto nel primo giorno a Donington Park sarà il riferimento da cui provare a compiere il salto di qualità decisivo per portare le Yamaha GRT più avanti nello schieramento.