WorldSBK Donington, Lecuona batte Bulega con le nuove Pirelli SCX

Pirelli SCX 2026 posteriore in mescola supersoft utilizzata nella gara del WorldSBK Donington

Le nuove SCX 2026 di Pirelli hanno contribuito al ritmo record di Gara 1 al WorldSBK Donington, migliorando passo e consistenza.

Iker Lecuona spezza il dominio di Nicolò Bulega a e conquista la sua prima vittoria in in una Gara 1 da record, decisamente più veloce rispetto al 2025. Sullo sfondo del duello tutto , le nuove gomme Pirelli SCX e SCQ 2026 alzano l’asticella delle prestazioni in tutte le categorie del weekend britannico.

WorldSBK Donington e nuove Pirelli SCX: Lecuona firma l’impresa

Dopo una stagione fin qui monopolizzata da Bulega, il sabato di Donington segna la svolta: Lecuona scatta dalla seconda casella, prende subito il comando e resiste per 23 giri agli attacchi del compagno di marca. La bandiera a scacchi sancisce il suo primo successo nel Mondiale Superbike con un margine di appena 165 millesimi sul leader iridato.

Alle loro spalle, ancora con Yari Montella a chiudere il podio, staccato di 6,7 secondi. Tutti i piloti hanno utilizzato la nuova posteriore supersoft SCX di gamma 2026 abbinata all’anteriore SC1, scelta che ha contribuito a trasformare Gara 1 in una corsa velocissima.

Il confronto con il 2025 è eloquente: i 23 giri vengono completati in 32’58.594, ben 28,661 secondi in meno rispetto all’anno precedente, nonostante nel 2025 l’asfalto fosse 9 °C più freddo. La media sul giro migliora di 1,246 secondi, con Bulega che, pur sconfitto, firma il giro veloce in 1’25.491, abbassando di 106 millesimi il precedente primato in gara.

Per il pilota spagnolo, questa vittoria vale più di un semplice exploit: interrompere una striscia di 25 successi consecutivi di Bulega riapre almeno sul piano psicologico gli equilibri del campionato e certifica il potenziale del pacchetto Ducati-Pirelli in condizioni di caldo estremo.

SCQ da record in Superpole e progressi sul passo gara

Se in gara la protagonista è la nuova Pirelli SCX 2026, al sabato mattina il palcoscenico è tutto per l’extrasoft SCQ. Montata al posteriore da Bulega in , consente all’italiano di centrare la nona pole consecutiva, nuovo primato per il Mondiale Superbike, e di siglare il record assoluto del circuito in 1’24.410.

Quel tempo abbassa di 219 millesimi il riferimento precedente di Toprak Razgatlıoğlu (1’24.629 nel 2024) e conferma la direzione dello sviluppo Pirelli: massima prestazione sul giro secco senza rinunciare alla consistenza sulla distanza. La stessa SCQ, storicamente limitata alle qualifiche, potrebbe diventare un’opzione anche per la Superpole Race, soprattutto se le temperature resteranno intorno ai 50 °C sull’asfalto come registrato in queste giornate anomale a Donington.

Il costruttore milanese sottolinea come il vero balzo in avanti non sia solo nel giro singolo, ma nel complesso della distanza di gara. Con le SCX posteriori di nuova generazione, i piloti sono scesi già nelle libere sotto il precedente record sul passo, fino ad arrivare al dato più impressionante: oltre 1,2 secondi di miglioramento medio a tornata per Lecuona in Gara 1 rispetto al 2025.

  • Nuova SCQ 2026: record assoluto in qualifica
  • Nuova SCX 2026: 28 secondi in meno sulla distanza di gara
  • Temperature asfalto fino a 50 °C gestite senza cali di prestazione
  • Tutti i piloti SBK su SCX posteriore e SC1 anteriore
  • Giro veloce gara firmato da Bulega con le nuove soluzioni

Numeri che, per Pirelli, rappresentano la conferma di un lavoro di sviluppo mirato a incrementare il ritmo medio più che la sola prestazione spot, con ricadute evidenti anche per il prodotto di gamma destinato agli appassionati.

Booth-Amos e Triumph brillano in SSP, Herrera domina la WorldWCR

Il weekend di Donington non è stato memorabile solo per la e le nuove Pirelli SCX. In WorldSSP, davanti al pubblico di casa, Tom Booth-Amos e si prendono la scena: nonostante una penalizzazione di sei posizioni in griglia, l’inglese parte nono e rimonta fino al successo in Gara 1.

Alle sue spalle chiudono gli spagnoli Albert Arenas su e Jeremy Alcoba su , a completare un podio che riflette l’elevata competitività della categoria. Come in Superbike, anche qui i tempi si abbassano nettamente: la corsa risulta 11,249 secondi più rapida rispetto a Gara 1 del 2025, con un guadagno medio di 592 millesimi a giro per l’intero gruppo.

Tutti e 34 i piloti al via hanno scelto Pirelli di gamma con anteriore SC1 e posteriore SCX, replicando il format SBK e beneficiando di un livello di grip costante per tutta la distanza. Nella WorldWCR, gommata con Pirelli DIABLO Superbike in mescola SC1 su entrambi gli assi, è Maria Herrera a imporsi in Gara 1, confermando la propria solidità nella categoria femminile iridata.

La giornata si chiude con l’acuto di Christopher Clark nella prima delle due gare della Yamaha R6 World Cup, altra serie monomarca che sfrutta il lavoro di sviluppo Pirelli per garantire prestazioni vicine a quelle dei top team. Donington, insomma, certifica come le nuove soluzioni 2026 non abbiano inciso solo sulla sfida al vertice tra Lecuona e Bulega, ma abbiano innalzato il livello dell’intero weekend mondiale.