MXGP Gran Bretagna: weekend difficile per Ducati a Foxhills

Ducati archivia il MXGP Gran Bretagna con la tredicesima posizione di Vlaanderen e i ritiri dello stesso pilota e di Zanchi.
Il MXGP Gran Bretagna di Foxhills si chiude con un bilancio complicato per Ducati, frenata da incidenti e ritiri nelle classi MXGP e MX2. Nel dodicesimo appuntamento del Mondiale 2026, Calvin Vlaanderen ha raccolto un tredicesimo posto nella prima manche prima di essere costretto al ritiro nella seconda, mentre Ferruccio Zanchi non ha potuto completare il Gran Premio dopo una caduta in gara uno.
La tappa britannica ha riportato il Circus iridato su un tracciato storico, tornato nel calendario dopo 26 anni. Foxhills, situato circa 130 chilometri a ovest di Londra, ha proposto un fondo duro, saliscendi ripidi e un disegno tecnico e veloce: condizioni che hanno reso particolarmente delicata ogni fase delle due manche. Il round inaugura inoltre l’ultima parte europea della stagione, prima delle trasferte previste in Turchia, Cina e Australia.
MXGP Gran Bretagna, Vlaanderen rimonta in gara uno
Calvin Vlaanderen si era presentato al via della domenica con il nono posto ottenuto nella manche di qualifica del sabato e con l’obiettivo di proseguire la continuità mostrata nelle recenti apparizioni, nelle quali il portacolori del Red Bull Ducati Factory MXGP Team si era stabilmente avvicinato alla top ten.
Nella prima frazione, l’olandese ha preso il via dalla tredicesima posizione. Dopo le prime tornate ha però costruito una rimonta efficace, trovando un passo sufficiente per risalire fino al nono posto al sesto giro. La gara ha cambiato volto all’undicesimo passaggio, quando una caduta lo ha fatto arretrare fino alla sedicesima piazza. Vlaanderen è comunque riuscito a riprendere la corsa e a recuperare tre posizioni, transitando sotto la bandiera a scacchi in tredicesima posizione.
La seconda manche ha interrotto definitivamente le ambizioni del pilota Ducati. Vlaanderen era scattato bene in sella alla Desmo450 MX, riuscendo a inserirsi settimo alla prima curva. Un contatto con un avversario lo ha però mandato a terra nelle fasi iniziali; rimasto incastrato sotto la moto, è stato aiutato da Ben Watson a liberarsi, ma è stato poi costretto a ritirarsi dopo essere stato colpito da un altro pilota sopraggiunto.
Il pilota ha spiegato di essersi sentito più fiducioso prima della seconda gara, anche grazie alle sensazioni maturate nel giro di ricognizione. L’episodio alla partenza ha tuttavia cancellato la possibilità di trasformare quello slancio in un risultato utile. Vlaanderen ha comunque rassicurato sulle proprie condizioni, indicando il prossimo appuntamento come occasione per voltare pagina.
Zanchi veloce in MX2 prima della caduta
In MX2, Ferruccio Zanchi aveva iniziato la domenica di Foxhills con segnali incoraggianti. Il pilota del Beddini Racing Ducati Factory MX2 Team ha centrato una partenza nella top five e ha mantenuto un ritmo competitivo nella prima parte della manche inaugurale, restando a lungo nel gruppo di testa della categoria.
Zanchi occupava il sesto posto quando mancavano quattro giri alla conclusione di gara uno. Una caduta particolarmente violenta ha però posto fine alla sua prova e non gli ha consentito di tornare al cancello per la seconda manche. Il pilota è stato quindi accompagnato all’ospedale locale di Swindon per ulteriori accertamenti.
Il ritiro di Zanchi priva Ducati di un potenziale piazzamento di rilievo nella MX2 proprio dopo una delle partenze più efficaci del suo fine settimana. Il risultato resta ancora più significativo alla luce dell’andamento della gara: la posizione mantenuta fino alle battute conclusive confermava la capacità del pilota italiano di restare nel confronto per le prime posizioni, prima dell’incidente che ha chiuso anzitempo il suo Gran Premio.
Foxhills chiude la fase centrale del Mondiale
Il MXGP Gran Bretagna lascia dunque Ducati con pochi punti e con due episodi che hanno condizionato pesantemente il fine settimana. La tredicesima posizione di Vlaanderen nella prima manche rappresenta l’unico risultato portato al traguardo dai piloti della struttura ufficiale coinvolti nel round britannico, in una giornata nella quale passo e partenze avevano offerto indicazioni più positive del bilancio finale.
Foxhills ha confermato la selettività di un impianto capace di mettere alla prova precisione, ritmo e capacità di evitare contatti nelle prime fasi. Per Vlaanderen il focus sarà recuperare continuità nella lotta per la top ten; per Zanchi, invece, l’attenzione si sposta anzitutto sugli esiti degli accertamenti successivi alla caduta. Il Mondiale entra ora nella sua fase conclusiva europea, con Ducati chiamata a ripartire dagli aspetti positivi emersi nelle prime manche britanniche.