MXGP Australia, Vlaanderen settimo e Zanchi decimo nelle qualifiche

Ducati chiude le qualifiche del MXGP Australia con il settimo posto di Calvin Vlaanderen in MXGP e il decimo di Ferruccio Zanchi in MX2.
Il MXGP Australia ha aperto il weekend conclusivo del Mondiale Motocross 2026 con le gare di qualifica sul tracciato di Darwin. Ducati ha raccolto il settimo posto di Calvin Vlaanderen nella classe MXGP e la decima posizione di Ferruccio Zanchi in MX2, al termine di una giornata condizionata per entrambi da partenze complicate ma chiusa con due rimonte concrete.
MXGP Australia, Darwin chiude il Mondiale 2026
Per il secondo anno consecutivo Darwin ospita la prova che assegna l’ultimo atto della stagione iridata FIM di motocross. Il Gran Premio d’Australia è il diciannovesimo appuntamento di un campionato passato attraverso cinque continenti, dall’Argentina all’Australia, con tappe in Europa, Sudafrica e Cina.
La pista è ricavata all’interno dell’Hidden Valley Motorsports Complex, alle porte della capitale dei Territori del Nord. Il fondo, duro e composto da terra arida che in alcuni punti diventa polverosa, è abbinato a un disegno veloce e spettacolare, con caratteristiche che richiamano quelle dei tracciati statunitensi. Un contesto particolare, dunque, per chiudere una stagione lunga e sviluppata su superfici e condizioni ambientali molto differenti.
Le qualifiche rappresentano il primo confronto diretto del fine settimana e hanno offerto indicazioni positive ai piloti Ducati, capaci di recuperare terreno dopo avvii non ideali. Il risultato di Darwin conferma inoltre la presenza della casa di Borgo Panigale sia nella classe regina sia in MX2, attraverso le Desmo450 MX e Desmo250 MX affidate alle rispettive strutture ufficiali.
Calvin Vlaanderen rimonta fino al settimo posto in MXGP
Calvin Vlaanderen ha costruito la propria giornata con una progressione costante. L’olandese del Red Bull Ducati Factory MXGP Team ha ottenuto l’ottavo tempo nelle prove libere e il sesto riferimento nella sessione cronometrata, entrando così nelle fasi decisive del sabato con un riscontro competitivo sul giro secco.
Nella gara di qualifica, però, Vlaanderen non è riuscito a trasformare il buon avvio in una posizione favorevole alla prima curva. Rimasto chiuso nel traffico iniziale, ha perso diverse posizioni e si è ritrovato oltre la top ten al primo passaggio. Da quel momento ha impostato una rimonta ordinata con la Desmo450 MX: dopo due giri era già nono, quindi ha continuato a guadagnare terreno fino alla settima posizione conclusiva al termine dei 14 giri previsti.
Il piazzamento permette al pilota olandese di archiviare la qualifica australiana con un segnale incoraggiante, soprattutto alla luce della capacità di recuperare su una pista rapida e con un fondo che può rendere più difficile trovare traiettorie efficaci per i sorpassi. Il settimo posto completa una giornata nella quale il sesto tempo cronometrato aveva già evidenziato un passo solido.
Zanchi nella top 10 MX2 con la Desmo250 MX
In MX2 Ferruccio Zanchi ha affrontato per la prima volta il circuito di Darwin, migliorando il proprio riferimento a ogni uscita. Il pilota del Beddini Racing Ducati Factory MX2 Team ha chiuso nono le prove libere e decimo la sessione cronometrata, raccogliendo due risultati ravvicinati che hanno fotografato una buona adattabilità alle caratteristiche del tracciato australiano.
Anche per Zanchi la gara di qualifica è stata resa più complessa dalla fase iniziale. Un avvio caotico lo ha costretto a transitare dodicesimo, rendendo necessario un lavoro di recupero per rientrare nelle prime dieci posizioni. In sella alla Desmo250 MX, l’italiano ha risalito la classifica fino al decimo posto finale, portando Ducati nella top 10 della categoria cadetta.
- Calvin Vlaanderen: settimo nella gara di qualifica MXGP
- Ferruccio Zanchi: decimo nella gara di qualifica MX2
- Darwin ospita il diciannovesimo e ultimo round del Mondiale 2026
- Il circuito sorge nell’Hidden Valley Motorsports Complex
Il MXGP Australia entra ora nella sua fase centrale, con le gare che chiuderanno il campionato 2026. Per Vlaanderen e Zanchi, i risultati del sabato offrono una base da cui ripartire dopo due prove costruite soprattutto sulla rimonta, in un weekend che conclude il lungo viaggio mondiale del motocross attraverso i cinque continenti.