Yamaha MXGP e MX2 a Loket per rilanciare la sfida mondiale

Monster Energy Yamaha Factory MXGP e MX2 al GP della Repubblica Ceca di Loket

Monster Energy Yamaha Factory affronta a Loket il tredicesimo appuntamento del Mondiale Motocross con quattro piloti tra MXGP e MX2.

Il GP della Repubblica Ceca porta Energy Factory MXGP e a Loket per il tredicesimo appuntamento del Campionato del Mondo FIM . Sullo storico tracciato della regione di Karlovy Vary, secondo round di un intenso trittico di gare, Tim Gajser, Maxime Renaux, Janis Reisulis e Karlis Reisulis cercano conferme dopo il fine settimana britannico di Foxhills e punti importanti per le rispettive classifiche iridate.

Loket rappresenta una tappa dal carattere particolare nel calendario mondiale: un circuito vecchia scuola, tecnico e selettivo, nel quale precisione e costanza possono contare quanto la velocità pura. Il terreno duro, con il tipico fondo in argilla blue-groove, i saliscendi ripidi e le discese impegnative renderanno decisivi partenze efficaci, ritmo e capacità di mantenere la traiettoria nelle fasi più concitate delle manche.

GP della Repubblica Ceca MXGP, Gajser punta al vertice

In classe MXGP, Tim Gajser arriva a Loket forte del ritorno sul podio ottenuto nel di Gran Bretagna. Lo sloveno occupa la quarta posizione nella classifica mondiale con 452 punti e intende trasformare la velocità mostrata a Foxhills in un risultato completo. Nel precedente appuntamento, infatti, alcuni episodi hanno condizionato il suo potenziale: un problema con gli strappi della visiera, una caduta nella sessione di qualifica e un altro incidente nella seconda gara hanno limitato il bottino.

Il pilota conosce bene il valore della pista ceca. A Loket ha raccolto diversi piazzamenti da podio e, soprattutto, ha vinto il Gran Premio della Repubblica Ceca nel 2024. Pur non considerandolo il suo circuito preferito, Gajser ritiene che il layout tecnico e la necessità di guidare in modo fluido possano adattarsi al suo stile. L’obiettivo sarà evitare gli errori, sfruttare la competitività della YZ450FM e restare nella lotta per la vittoria fin dalle prime curve.

La tappa avrà inoltre un significato speciale per il sostegno del pubblico proveniente dalla vicina Slovenia, una presenza che per Gajser rende Loket una delle trasferte più sentite della stagione. Per il quattro volte campione del mondo, il fine settimana ceco può rappresentare un passaggio importante nella rincorsa alle posizioni di testa del campionato.

Renaux gestisce la condizione fisica sul tracciato di Loket

Maxime Renaux si presenta al via in quinta posizione nel Mondiale MXGP, con 392 punti, ma continua a gestire problemi di salute che ne condizionano la preparazione tra un Gran Premio e l’altro. Il francese ha spiegato di dover concentrare le energie sul recupero, senza la possibilità di allenarsi o girare in moto durante la settimana. Una situazione che impone di affrontare ogni gara senza particolari calcoli, cercando di sfruttare al massimo le occasioni offerte dal fine settimana.

Loket resta però un impianto particolarmente gradito al pilota francese. Renaux ha già conquistato risultati significativi su questo terreno, con podi sia nella classe 250 sia nella 450 e con successi di manche alle spalle. Nel 2022, durante la sua stagione d’esordio in MXGP, era riuscito a vincere una gara proprio sul duro fondo ceco. La superficie compatta e tecnica potrebbe quindi aiutarlo a ritrovare sensazioni positive, a condizione che la sua condizione fisica gli permetta di esprimersi al livello desiderato.

Il confronto con Gajser sarà uno dei punti di interesse per la squadra ufficiale Yamaha nella categoria regina. Entrambi hanno esperienza e riferimenti concreti a Loket, ma affronteranno il Gran Premio con esigenze differenti: il primo cerca continuità nella corsa al vertice, il secondo mira a massimizzare la prestazione in un momento fisicamente delicato.

Reisulis, la sfida Yamaha MX2 passa dalla Repubblica Ceca

Nella MX2, Janis Reisulis arriva al GP della Repubblica Ceca MXGP da sesto nella graduatoria iridata con 434 punti. Il giovane lettone ha già centrato due podi durante la stagione e vuole aggiungere un altro risultato di rilievo al suo cammino. Per lui Loket sarà una pista da riscoprire: l’ultima gara disputata sul circuito risale al 2018, quando correva ancora nella cilindrata 65. Le caratteristiche del terreno duro e a bassa aderenza, tuttavia, sembrano essere vicine alle sue preferenze.

La chiave per Janis Reisulis sarà entrare subito nel ritmo della gara. Su un tracciato dove i sorpassi possono diventare complicati e le traiettorie cambiano con il passare delle manche, una buona partenza sarà essenziale per stare nel gruppo di testa e giocarsi il podio. Il pilota Yamaha ritiene di poter lottare davanti qualora riesca a trovare immediatamente intensità e fiducia nella guida.

Karlis Reisulis occupa invece l’ottava posizione della MX2 con 336 punti e continua a inseguire il primo podio stagionale. Il lettone si è preparato alternando sessioni in moto e lavoro fisico, con l’intenzione di affrontare Loket in piena efficienza. Il circuito gli piace per i dislivelli e per le sezioni più tecniche, mentre tra i ricordi più recenti figura la gara disputata qui nel 2024. Velocità e potenziale non gli sono mancati: in Repubblica Ceca cercherà di tradurli in due manche regolari e incisive.

  • Tim Gajser: quarto nella MXGP con 452 punti
  • Maxime Renaux: quinto nella MXGP con 392 punti
  • Janis Reisulis: sesto nella MX2 con 434 punti
  • Karlis Reisulis: ottavo nella MX2 con 336 punti

Per Monster Energy Yamaha Factory, Loket sarà dunque un banco di prova rilevante prima della conclusione del trittico. Il tracciato ceco richiede pulizia di guida, capacità di adattamento e continuità sulle due manche: qualità indispensabili per trasformare il potenziale mostrato nelle ultime uscite in risultati pesanti per il campionato.