MXGP Repubblica Ceca, Herlings arriva a Loket a 11 punti dalla vetta

Honda HRC PETRONAS verso il round MXGP della Repubblica Ceca a Loket

Honda HRC PETRONAS affronta a Loket un appuntamento decisivo per la corsa al titolo MXGP.

La Repubblica Ceca apre un passaggio cruciale del Mondiale 2026: nel round 13 di Loket, in programma questo fine settimana, Jeffrey Herlings si presenta con il morale alto dopo il doppio successo ottenuto in Gran Bretagna. Il pilota HRC PETRONAS ha ridotto a 11 punti il distacco dalla leadership iridata, trasformando la tappa ceca in un appuntamento di grande peso nella corsa al titolo.

Il fine settimana britannico ha dato segnali incoraggianti all’intera formazione PETRONAS. Herlings ha firmato un netto uno-uno nelle due manche domenicali, raccogliendo 57 punti, mentre Rubén Fernández ha conquistato la gara di qualificazione e ha sfiorato il podio con due quarti posti. A Loket la squadra punta quindi a confermare una crescita arrivata in un momento determinante della stagione.

MXGP Repubblica Ceca, Herlings rilancia la rincorsa iridata

La vittoria assoluta in Gran Bretagna è stata una delle migliori prestazioni stagionali di Jeffrey Herlings e ha portato il margine dalla testa della classifica al minimo registrato dal sesto round, disputato in Francia. Per l’olandese, Loket rappresenta ora l’occasione per dare continuità a un risultato che ha riaperto con decisione la sfida mondiale.

Il tracciato ceco, tra i più tradizionali e selettivi del calendario, non è però un terreno scontato nemmeno per un pilota della sua esperienza. Herlings ha raccolto successi a Loket, ma conserva anche ricordi meno favorevoli su una pista dove partenze, ritmo e capacità di recuperare nel gruppo possono fare una differenza decisiva. Dopo aver mostrato velocità e concretezza in Gran Bretagna, il portacolori vuole sfruttare il momento per aumentare ulteriormente la pressione al vertice.

Il campionato entra inoltre in una fase molto intensa, con sette gare concentrate in nove fine settimana. Un calendario che renderà importanti non soltanto i picchi di prestazione, ma anche la continuità dei risultati e la gestione fisica dei piloti. Ogni round può offrire un’opportunità concreta per modificare gli equilibri della classifica.

Fernández guarda alla top cinque, Vialle cerca il primo podio ceco

Rubén Fernández arriva alla tappa di Loket dopo il miglior bottino di punti della sua stagione. Lo spagnolo ha vinto la manche di qualificazione in Gran Bretagna e, pur restando fuori dal podio con due quarti posti nelle gare principali, ha confermato di poter lottare stabilmente nelle posizioni di vertice. Ora è sesto nella graduatoria iridata e il quinto posto dista appena 14 punti.

Per Fernández il punto di partenza sarà replicare quanto visto nell’ultimo appuntamento: buone partenze, presenza nelle battaglie per le prime posizioni e maggiore continuità dopo un periodo condizionato da piccoli problemi fisici. La prestazione britannica ha restituito fiducia allo spagnolo, che a Loket cercherà di trasformare il potenziale espresso in un risultato ancora più pesante.

Tom Vialle lascia invece la Gran Bretagna con un bilancio più positivo di quanto dicano i 30 punti conquistati. Il francese aveva ottenuto il terzo posto nella gara di qualificazione e si trovava in lotta per replicare quel piazzamento nella prima manche, prima di un errore nelle fasi finali che ha compromesso il suo fine settimana. La velocità e soprattutto le partenze restano però elementi promettenti in vista della Repubblica Ceca.

Vialle non è mai salito sul podio a Loket, ma ritiene che il lavoro delle ultime settimane stia portando la sua stagione nella giusta direzione. Su un circuito dove la posizione iniziale può condizionare fortemente l’andamento delle manche, il francese punta a sfruttare lo slancio mostrato a Foxhills per centrare un obiettivo che finora gli è sfuggito.

Honda HRC PETRONAS punta a una svolta anche con Lata

Nel gruppo Honda HRC PETRONAS c’è attenzione anche per Valerio Lata, chiamato a invertire una fase recente meno brillante. Il pilota italiano può però contare su un precedente incoraggiante: nel aveva chiuso al secondo posto la gara di qualificazione di Loket. Un riferimento utile per affrontare una pista vecchio stile, che secondo Lata può adattarsi alle sue caratteristiche anche meglio di quella britannica.

Il team affronta dunque la MXGP Repubblica Ceca con ambizioni distribuite su tutti e quattro i piloti. Herlings vuole proseguire la rimonta nella lotta per il titolo, Fernández punta a recuperare terreno nella top cinque, Vialle cerca il primo podio ceco e Lata vuole ritrovare slancio nel terzo finale del campionato. Loket sarà un banco di prova significativo per verificare se l’ottimo weekend britannico abbia segnato un vero cambio di passo per la squadra.