Tim Gajser chiude quarto con Yamaha nel MXGP Olanda di Arnhem

Tim Gajser conquista il quarto posto assoluto ad Arnhem e conferma la competitività Yamaha sulla difficile sabbia olandese.

Il Olanda di Arnhem consegna al Energy Factory MXGP Team un fine settimana complesso, ma anche indicazioni positive. Tim Gajser ha chiuso quarto nella classifica assoluta del sedicesimo appuntamento del Mondiale , mostrando un passo competitivo sulla difficile sabbia olandese nonostante una caduta nella seconda manche. A rendere ancora più significativo il risultato è stato il quinto posto assoluto di Glenn Coldenhoff, protagonista davanti al pubblico di casa.

MXGP Olanda, Arnhem mette alla prova uomini e moto

Il tracciato sabbioso di Arnhem, sede del round numero 16 del Campionato del Mondo FIM MXGP, ha confermato la propria fama di circuito estremamente selettivo. Velocità elevate, ondulazioni profonde e buche dai bordi netti hanno imposto ai piloti una guida precisa e continua, rendendo ogni errore particolarmente costoso nell’arco delle due manche.

In questo contesto Gajser ha costruito una gara solida fin dalla prima partenza. Lo sloveno è rimasto a lungo in quarta posizione nella manche inaugurale, per poi trovare lo spunto necessario nel finale e conquistare il terzo posto. Il margine accumulato sul quarto classificato ha evidenziato una prestazione convincente sulle condizioni di sabbia più impegnative del calendario.

La seconda frazione sembrava poter seguire un copione simile. Dopo alcune tornate necessarie per trovare il ritmo, Gajser ha superato Tom Vialle e si è insediato al terzo posto. A tre giri dalla conclusione, però, una caduta nelle onde del circuito ha cambiato il volto della sua gara. Il pilota Yamaha è riuscito a ripartire e a tagliare il traguardo in ottava posizione, risultato sufficiente per il quarto posto nella graduatoria assoluta con 33 punti.

Il bilancio resta dunque positivo a metà. Da una parte la velocità dimostrata dal pilota sloveno e due partenze efficaci; dall’altra il rammarico per un episodio che ha impedito di trasformare un potenziale doppio podio di manche in un risultato più importante nel .

Gajser resta terzo nel Mondiale MXGP

Nonostante l’incidente nella seconda manche del MXGP Olanda, Gajser conserva la terza posizione nella classifica iridata, dove conta 611 punti. Ad Arnhem, Kay e Jeffrey hanno imposto un ritmo superiore, ma lo sloveno ha ribadito di poter essere competitivo alle loro spalle su una superficie che richiede doti specifiche di sensibilità e resistenza.

La gara olandese ha avuto un peso anche nella gestione fisica degli atleti. Il calendario propone ora una pausa che permetterà a Gajser di recuperare dopo la caduta e di preparare gli ultimi tre Gran Premi della stagione. In una fase conclusiva del campionato, l’obiettivo del team sarà preservare la continuità di rendimento e capitalizzare il potenziale espresso ad Arnhem.

La prestazione di Gajser rappresenta inoltre uno dei passaggi chiave di un weekend nel quale la squadra ha dovuto fare i conti con condizioni molto dure e con l’assenza nella seconda manche di Maxime Renaux. Il francese era arrivato nei Paesi Bassi ancora condizionato dalle conseguenze della caduta rimediata nel precedente appuntamento svedese.

Renaux si ferma, Coldenhoff saluta il pubblico di casa

Renaux ha provato a correre nonostante il dolore e nella prima manche occupava la decima posizione prima di una caduta che ha posto fine alla sua gara. Pur senza conseguenze più serie, il francese e la squadra hanno scelto di non schierarsi nella seconda corsa, adottando un approccio prudente in vista del finale di stagione. Renaux lascia Arnhem all’ottavo posto della classifica MXGP con 449 punti.

Tra le note più rilevanti del Gran Premio c’è la prova di Glenn Coldenhoff. Al via come wildcard, l’olandese ha disputato il suo ultimo GP davanti ai tifosi di casa ottenendo un settimo e un quarto posto nelle due manche. La somma dei risultati gli ha consegnato la quinta posizione assoluta, un congedo competitivo su un terreno particolarmente significativo per il pilota locale.

  • Tim Gajser: quarto assoluto, con un terzo e un ottavo posto di manche
  • Glenn Coldenhoff: quinto assoluto grazie ai risultati di 7-4
  • Maxime Renaux: fermato dopo la caduta nella prima manche
  • Isak Gifting del JK Racing Yamaha: ventesimo assoluto
  • Prossimo appuntamento: MXGP della Turchia, 5-6 settembre

Prima della trasferta turca, il team potrà sfruttare il fine settimana senza gare per recuperare energie e definire la strategia per la parte decisiva del Mondiale. Il Gran Premio di Arnhem lascia a Yamaha la conferma di una buona competitività nella sabbia, ma anche la consapevolezza che, su tracciati tanto severi, la regolarità resta decisiva quanto la velocità pura.