MXGP Olanda, Vlaanderen sfiora la top ten con Ducati ad Arnhem

Calvin Vlaanderen chiude undicesimo la seconda manche ad Arnhem e sfiora la top ten assoluta del Gran Premio MXGP Olanda.
Il Gran Premio dei Paesi Bassi MXGP, sedicesimo appuntamento del Mondiale 2026, ha lasciato al Red Bull Ducati Factory MXGP Team un bilancio inferiore alle attese. Sul circuito di Arnhem, nella gara di casa per Calvin Vlaanderen e in un fine settimana particolarmente impegnativo per le Desmo450 MX, l’olandese ha mancato la top ten della classifica assoluta per un solo punto, mentre Andrea Bonacorsi è stato costretto al ritiro nella seconda manche.
Gran Premio dei Paesi Bassi MXGP, il banco di prova di Arnhem
L’ultimo appuntamento europeo della stagione si è disputato al Motorsportpark Gelderland Midden di Arnhem, nel centro dei Paesi Bassi. Il tracciato, che ospita il Gran Premio da quattro anni, rappresentava un passaggio significativo per Ducati anche per la vicinanza con Bergeijk, sede del Red Bull Ducati Factory MXGP Team.
La tappa olandese ha però imposto condizioni difficili ai piloti e alle moto della squadra italiana. Il fine settimana non ha offerto i risultati sperati, pur consegnando alcuni segnali di reazione soprattutto nella seconda gara. Per Vlaanderen, impegnato davanti al pubblico di casa, la sfida è stata quella di ritrovare competitività dopo una prima manche complicata e di avvicinare le posizioni che contano nella classifica del Gran Premio.
Il Gran Premio dei Paesi Bassi MXGP ha confermato quanto ogni dettaglio possa incidere in una gara di motocross di alto livello: una caduta nelle fasi iniziali, una partenza non ideale o un problema tecnico possono cambiare rapidamente l’andamento delle due manche e il punteggio finale di giornata.
Caduta al via e ritiro per Andrea Bonacorsi
La prima manche ha condizionato il fine settimana di Andrea Bonacorsi e Calvin Vlaanderen fin dalle battute iniziali. I due compagni di squadra sono rimasti coinvolti senza responsabilità in una caduta al via, ritrovandosi nelle retrovie e costretti a una lunga rimonta su un circuito che non ha reso semplice recuperare terreno.
Bonacorsi ha reagito risalendo nel gruppo fino a raggiungere le posizioni a ridosso della top ten, ma al traguardo ha chiuso tredicesimo dopo 19 giri. Vlaanderen, dal canto suo, non è riuscito a trovare il giusto feeling con il tracciato di Arnhem e ha terminato la prima frazione al sedicesimo posto.
Nella seconda manche l’avvio è stato più favorevole per entrambi. Dopo il primo giro, Bonacorsi era in lotta per la nona posizione, mentre Vlaanderen occupava il dodicesimo posto. La gara dell’italiano si è però interrotta a quattro tornate dalla bandiera a scacchi per un problema tecnico, vanificando la possibilità di raccogliere punti importanti nella seconda parte della giornata.
- Andrea Bonacorsi: tredicesimo nella prima manche e ritiro nella seconda.
- Calvin Vlaanderen: sedicesimo nella prima manche e undicesimo nella seconda.
- Vlaanderen ha mancato la top ten assoluta del Gran Premio per un punto.
Vlaanderen undicesimo e Ducati verso il finale MXGP
Vlaanderen ha portato a termine la seconda gara in undicesima posizione, un risultato che gli ha consentito di avvicinarsi alla top ten della classifica complessiva senza però riuscire a entrarvi. Per il pilota olandese resta il rammarico di un margine minimo, maturato dopo una domenica in cui la prima manche ha pesato in modo rilevante sul risultato finale.
Per il Red Bull Ducati Factory MXGP Team, Arnhem chiude il capitolo europeo del calendario 2026. Dopo una settimana di pausa, la squadra affronterà il primo di tre appuntamenti consecutivi che decideranno la parte conclusiva della stagione. La prossima destinazione sarà la Turchia, seguita dalle trasferte in Cina e Australia.
Il trittico finale offrirà a Ducati l’occasione di voltare pagina dopo il fine settimana olandese. L’obiettivo sarà trasformare i segnali mostrati nella seconda manche di Arnhem in risultati più consistenti, evitando gli episodi che hanno penalizzato Bonacorsi e Vlaanderen nel Gran Premio dei Paesi Bassi.