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apre il weekend del di Aragón con un segnale forte: tre RS-GP direttamente in Q2 sul MotorLand Aragón e primato della pista firmato da Marco . Un venerdì da protagonisti che conferma la crescita del progetto Aragón su un tracciato storicamente ostico per la casa di Noale.

Aprilia Aragón MotoGP: Bezzecchi al comando e record della pista

La prima giornata di prove ha visto Marco Bezzecchi subito efficace con la RS-GP. Terzo nella FP1 del mattino, l’italiano ha poi alzato il livello nella sessione di practice, chiudendo al comando e centrando l’accesso diretto in Q2. Il tempo di 1’45.455 gli è valso anche il nuovo record del MotorLand Aragón, un riferimento pesante per tutto lo schieramento.

Il risultato assume ancora più peso se si considera la condizione fisica del pilota, che ha spiegato di essere soddisfatto del lavoro svolto in entrambe le sessioni, pur alle prese con alcuni problemi fisici. La spalla, ha raccontato, non lo limita in modo particolare, mentre il ginocchio continua a provocare fastidio, soprattutto su una pista con molte curve a sinistra come Aragón. Nonostante questo, il ritmo mostrato lascia intendere un potenziale importante in vista di qualifiche e gara.

Dal box Aprilia si sottolinea come il tempo di Bezzecchi sia arrivato al termine di una giornata lineare, in cui squadra e pilota hanno lavorato con metodo tra un turno e l’altro, costruendo passo dopo passo la prestazione. Il record della pista è un segnale anche per gli avversari, oltre che un’iniezione di fiducia per un weekend che entra ora nella sua fase decisiva.

Martín ritrova il feeling e centra la Q2

Giornata in progressione per Jorge Martín, che ha chiuso solo diciottesimo la FP1 ma ha poi cambiato marcia nella sessione pomeridiana. Il pilota spagnolo ha ritrovato progressivamente il feeling con la RS-GP26 e con il tracciato, fermando il cronometro su un tempo che gli è valso la settima posizione nella practice e, soprattutto, il pass diretto per la Q2.

Martín ha raccontato di essersi sentito subito molto meglio nel pomeriggio rispetto al turno del mattino, dove il lavoro era stato più orientato alla ricerca di riferimenti e adattamento alla moto su questo tracciato. Nel secondo time attack, lo spagnolo sperava di scendere ulteriormente fino all’1’45, obiettivo solo sfiorato ma che conferma il margine ancora a disposizione.

Lo spagnolo ha ricordato come nel 2025 non avesse girato ad Aragón con l’Aprilia, un fattore che rende questo venerdì una sorta di debutto con il pacchetto attuale su questo tracciato. Proprio per questo, sottolinea di aspettarsi ulteriori progressi tra sabato e domenica, forte del fatto che spesso, in condizioni simili, il salto di qualità più evidente arriva nella seconda giornata di lavoro.

Dal box viene ribadito come per Martín la mattinata sia stata soprattutto una fase di presa di confidenza con pista e moto, mentre la sessione pomeridiana ha consentito di mettere a frutto i dati raccolti. Il settimo tempo, in una classifica molto compatta, tiene il pilota spagnolo pienamente in corsa per le posizioni che contano in qualifica.

Fernández completa il tris Aprilia e le prospettive per il weekend

A completare il venerdì perfetto per la casa di Noale ci ha pensato Raúl Fernández, portacolori del SuperFile Trackhouse MotoGP Team, squadra satellite equipaggiata con la RS-GP. Lo spagnolo ha chiuso la practice in sesta posizione, piazzandosi subito davanti a Martín e garantendo così tre Aprilia direttamente in Q2 al MotorLand Aragón.

La combinazione tra team ufficiale e struttura satellite consente ad Aprilia di raccogliere una grande quantità di dati su un tracciato che, come ha ricordato il responsabile di Aprilia Racing, non è mai stato particolarmente favorevole in passato. Proprio per questo, iniziare il weekend con tre moto in Q2 e un record assoluto della pista viene considerato un risultato significativo all’interno del box.

Dal punto di vista tecnico, uno degli elementi chiave indicati dalla squadra è l’evoluzione del grip dell’asfalto durante il weekend. Il MotorLand Aragón tende a migliorare rapidamente giro dopo giro e sessione dopo sessione, un aspetto che rende fondamentale interpretare al meglio il cambiamento delle condizioni e adattare di conseguenza assetto e scelta gomme.

Guardando al prosieguo del fine settimana, il lavoro del team Aprilia si concentrerà su alcuni punti principali:

  • ottimizzare il passo gara di Bezzecchi, senza snaturare la velocità sul giro secco
  • mettere Martín nelle condizioni di esprimere il potenziale mostrato nel pomeriggio
  • consolidare la competitività di Fernández anche in configurazione gara
  • gestire l’evoluzione del grip del tracciato nei vari turni
  • curare la tenuta fisica di Bezzecchi sulle distanze più lunghe
  • preparare al meglio la Q2, che si annuncia serrata sui millesimi

Il commento dalla direzione sportiva riassume bene la portata del risultato: iniziare il weekend di Aragón con tre moto in Q2 e con un tempo record rappresenta un segnale concreto del livello raggiunto dal progetto, ma allo stesso tempo viene ribadita la necessità di continuare a lavorare perché il margine di crescita resta ancora significativo.

Con tre Aprilia protagoniste sin dal venerdì, il MotorLand si prepara a un sabato in cui la Aprilia Aragón MotoGP potrà giocarsi carte importanti in qualifica, con l’obiettivo dichiarato di trasformare la forza mostrata sul giro secco in posizioni di vertice anche in gara.