Superbike Magny-Cours: Vierge quarto nelle libere, Locatelli rallentato

Xavi Vierge ha chiuso al quarto posto le prove libere del WorldSBK a Magny-Cours, mentre Andrea Locatelli è stato frenato da un problema tecnico.
Il weekend del WorldSBK a Magny-Cours è iniziato con segnali incoraggianti per Pata Maxus Yamaha, che ha portato Xavi Vierge al quarto posto nella classifica combinata delle prove libere del venerdì. Sul Circuit de Nevers, sede del nono round stagionale, lo spagnolo ha ritrovato immediatamente un buon ritmo dopo la pausa estiva, mentre Andrea Locatelli ha dovuto fare i conti con un problema tecnico che ne ha condizionato il lavoro pomeridiano.
WorldSBK a Magny-Cours, Vierge subito tra i protagonisti
La tappa francese ha riaperto l’attività del Mondiale Superbike dopo la sosta estiva e inaugura le ultime quattro prove della stagione 2026. Il paddock ha affrontato una giornata caratterizzata da temperature elevate, un elemento che ha reso più complessa la ricerca della prestazione soprattutto nella seconda sessione, quando l’asfalto più caldo ha limitato i miglioramenti cronometrici dell’intero schieramento.
Xavi Vierge ha però confermato quanto di positivo mostrato nel finale del precedente appuntamento di Donington Park. Il pilota Yamaha ha progredito giro dopo giro in FP1, chiudendo la prima sessione con il quarto riferimento assoluto. In FP2 ha poi ottenuto il sesto tempo, risultato sufficiente per conservare la quarta posizione nella graduatoria combinata della giornata grazie al crono di 1’36.035.
Per il numero 97 si tratta di un avvio importante su una pista considerata favorevole alle caratteristiche della Yamaha. Vierge ha indicato come priorità il lavoro in vista della Superpole, consapevole che una posizione di partenza avanzata sarà determinante per affrontare Race 1 con concrete possibilità di restare nel gruppo di testa. L’obiettivo dichiarato è inserirsi stabilmente nei primi cinque, partendo possibilmente dalle prime file dello schieramento.
Locatelli penalizzato da un inconveniente tecnico
Giornata più complicata dall’altra parte del box Pata Maxus Yamaha. Andrea Locatelli aveva iniziato il fine settimana concentrandosi sul recupero della confidenza con la moto e sulla costruzione di una base utile per il resto dell’evento, ma nella seconda sessione il suo programma è stato interrotto da un inconveniente tecnico arrivato nelle fasi iniziali.
L’italiano è riuscito a rientrare in pista soltanto nel finale di FP2, completando un solo giro dopo aver svolto appena cinque tornate lanciate nella sessione. Una limitazione significativa in una giornata di prove, nella quale il numero di giri e le simulazioni sul passo risultano essenziali per ritrovare il riferimento dopo una lunga pausa e preparare adeguatamente qualifiche e gara.
Locatelli ha chiuso ventesimo nella classifica combinata, con 1’37.526, ma punta a ripartire già dalla FP3 per recuperare il terreno perduto. La sua priorità sarà definire un assetto di base, ritrovare continuità in sella e trasformare il lavoro del sabato mattina in una Superpole più efficace. Solo dopo la qualifica sarà possibile valutare con maggiore precisione il potenziale dell’italiano in vista della prima gara del fine settimana francese.
Sabato decisivo per Pata Maxus Yamaha
Il quarto posto di Vierge offre a Yamaha una base solida su cui lavorare, ma il margine resta ridotto in un campionato nel quale i tempi sul giro sono sensibilmente più veloci rispetto alla stagione precedente. Il ritmo registrato dallo spagnolo sarebbe stato sufficiente per avvicinare il gruppo del podio nell’edizione passata del round francese, mentre nel 2026 la competitività generale impone ulteriori passi avanti.
Il programma del sabato al Circuit de Nevers sarà particolarmente intenso e concentrerà in poche ore gli appuntamenti cruciali per definire il primo verdetto del weekend:
- FP3 alle 10:20 CEST
- Superpole alle 11:15 CEST
- Race 1 alle 15:30 CEST
Per Pata Maxus Yamaha, il WorldSBK a Magny-Cours entra quindi nella fase decisiva con prospettive differenti per i due piloti. Vierge cercherà di convertire il buon passo del venerdì in una posizione di partenza nelle prime due o tre file, passaggio chiave per puntare alla top five. Locatelli, invece, dovrà massimizzare il tempo disponibile per ricostruire il lavoro compromesso dal problema tecnico e rilanciarsi in vista della gara.