WorldSBK Magny-Cours, Manzi e Gardner ripartono con Yamaha

Il GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team prepara il round di Magny-Cours puntando sul passo gara con Stefano Manzi e Remy Gardner.
Il WorldSBK a Magny-Cours è ripartito con una giornata di lavoro intensa per il GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team. Nel venerdì del nono round della stagione 2026, Stefano Manzi e Remy Gardner hanno chiuso rispettivamente al 13° e 14° posto nella classifica combinata delle prove libere, concentrando il programma soprattutto sulla preparazione della gara e sulla ricerca di un passo efficace sulla distanza.
WorldSBK a Magny-Cours, Yamaha al lavoro sul passo gara
Il Circuit de Nevers Magny-Cours ospita il ritorno in pista del campionato dopo la pausa e la prima giornata ha offerto indicazioni utili al team Yamaha. Le condizioni del pomeriggio, caratterizzate da temperature più elevate rispetto alla mattinata, hanno indirizzato il lavoro dei due piloti verso simulazioni più rappresentative della corsa, con particolare attenzione alla costanza sul lungo periodo.
Stefano Manzi ha completato un venerdì regolare, sfruttando la prima sessione per accumulare chilometri con un solo set di pneumatici. L’italiano ha fermato il cronometro su 1’36.694 in FP1, chiudendo inizialmente 13°. Nel turno pomeridiano ha migliorato il proprio riferimento fino a 1’36.554, tempo che gli ha consegnato il 13° posto nella graduatoria combinata di giornata.
Il piazzamento non racconta però soltanto la ricerca del giro secco. Manzi e la squadra hanno infatti scelto di privilegiare il lavoro sulla durata, un elemento centrale in vista delle gare del fine settimana. Il distacco dai piloti più veloci è rimasto contenuto e il box punta ora a trasformare le informazioni raccolte in un ulteriore passo avanti nelle sessioni decisive.
Manzi 13°, Gardner 14° dopo un venerdì combattuto
Remy Gardner ha vissuto una giornata altrettanto produttiva al rientro in azione sul tracciato francese. L’australiano aveva espresso un buon potenziale già nella FP1, dove aveva ottenuto un 1’36.446 che lo avrebbe collocato in settima posizione. Il tempo è stato però cancellato per il superamento dei limiti della pista, facendo scivolare Gardner al 15° posto al termine della sessione mattutina.
Nel pomeriggio il pilota Yamaha ha seguito un programma orientato ai long run e alla gestione della distanza di gara. Il suo miglior giro è stato di 1’36.558, sufficiente per chiudere 14° nella classifica combinata, immediatamente alle spalle del compagno di squadra. Un risultato che lascia aperti margini di crescita, considerando il tempo più rapido ottenuto al mattino prima della cancellazione e la priorità data al lavoro in ottica gara.
Per Gardner, il venerdì ha quindi confermato la possibilità di avvicinarsi al gruppo di testa con gli aggiustamenti appropriati. Anche Manzi guarda alla seconda giornata con fiducia: entrambi hanno mostrato tempi ravvicinati e il GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team dispone di dati utili per affinare l’assetto delle moto nelle successive sessioni.
- Stefano Manzi: 13° nella combinata con 1’36.554
- Remy Gardner: 14° nella combinata con 1’36.558
- Il miglior tempo mattutino di Gardner, 1’36.446, è stato cancellato per track limits
- Il focus del pomeriggio è stato rivolto al passo e alla distanza di gara
Superpole e Gara 1 nel programma francese
Il WorldSBK a Magny-Cours proseguirà sabato con la FP3 alle 9:40 locali, seguita dalla Tissot Superpole alle 11:15. La prima gara del weekend scatterà alle 15:30 e rappresenterà il primo riscontro concreto sul lavoro svolto nel venerdì francese.
La qualifica sarà un passaggio importante per Manzi e Gardner, chiamati a migliorare la posizione di partenza in un gruppo che si è dimostrato compatto. La Superpole offrirà ai due portacolori Yamaha l’occasione per sfruttare il potenziale sul giro singolo emerso nelle libere, mentre Gara 1 permetterà di verificare la solidità delle soluzioni provate sul passo gara.
Con il nono appuntamento della stagione entrato nel vivo, il team guarda dunque alla giornata di sabato con un obiettivo chiaro: consolidare i progressi registrati nelle prove del venerdì e portare entrambe le Yamaha più vicino alle posizioni di vertice sul circuito di Nevers Magny-Cours.