WorldSBK Magny-Cours: Bulega vince Gara 1, Oncu e Seabright a segno

Il round di Magny-Cours ha premiato Bulega, Oncu e Seabright nelle tre categorie del mondiale.
Il WorldSBK Magny-Cours riparte dopo la pausa estiva con Nicolo Bulega ancora protagonista assoluto. Nel nono appuntamento della stagione 2026, l’italiano dell’Aruba.it Racing – Ducati ha conquistato Gara 1 davanti al compagno di squadra Iker Lecuona, firmando la sua 24esima vittoria stagionale e consolidando una campagna fin qui di altissimo livello.
Il sabato francese ha offerto gare combattute anche nelle classi WorldSSP e World Sportbike: Can Oncu ha ritrovato il successo con Yamaha Ten Kate dopo un duello serrato con Roberto Garcia, mentre Fenton Seabright ha celebrato la prima vittoria iridata approfittando della penalità inflitta a David Salvador all’ultima curva.
WorldSBK Magny-Cours, Bulega domina con Ducati
La prima manche Superbike è stata condizionata da una bandiera rossa esposta dopo nove giri, in seguito alla caduta di Tommy Bridewell alla curva 14. Prima dell’interruzione Bulega disponeva di appena mezzo secondo di margine su Lecuona, in una gara che aveva già registrato diversi incidenti nelle fasi iniziali, fra cui quelli di Remy Gardner, Miguel Oliveira, Mattia Rato e Stefano Manzi. Somkiat Chantra, invece, ha dovuto ritirarsi dopo la ripartenza per un problema tecnico.
La nuova procedura ha ridotto Gara 1 a dodici giri, ma non ha cambiato il copione al vertice. Lecuona è scattato davanti nella prima tornata della ripartenza, prima che Bulega costruisse l’attacco decisivo alla curva 5 del secondo giro. I due piloti Ducati hanno viaggiato affiancati anche nel rapido cambio di direzione successivo, ma l’italiano ha mantenuto la traiettoria interna e ha preso il comando. Da quel momento il leader ha progressivamente allungato, chiudendo con 3,118 secondi di vantaggio sullo spagnolo.
Il pilota emiliano ha completato una giornata impeccabile anche sul piano cronometrico: in Superpole aveva già demolito il precedente record di Magny-Cours di sei decimi con il tempo di 1’34.318, ottenendo la nona pole del 2026 e la 18esima della carriera. In gara ha poi fissato un nuovo riferimento sul giro in 1’35.030. Per Ducati si tratta della prima pole position francese nel mondiale delle derivate di serie dal 2003.
- Nicolo Bulega, Aruba.it Racing – Ducati
- Iker Lecuona, Aruba.it Racing – Ducati, a 3,118 secondi
- Sam Lowes, ELF Marc VDS Racing Team, a 6,293 secondi
- Yari Montella, Barni Spark Racing Team, a 8,786 secondi
- Alex Lowes, bimota by Kawasaki Racing Team, a 9,433 secondi
- Lorenzo Baldassarri, Team GoEleven, a 10,050 secondi
Sam Lowes ha difeso il terzo gradino del podio con una prova solida, terminando con oltre due secondi di margine sulla lotta per la quarta piazza e rafforzando così la sua terza posizione in classifica. Alle sue spalle Yari Montella ha superato Alex Lowes e ha portato la Barni Spark Racing Team al quarto posto. Baldassarri, caduto nel giro di riscaldamento ma regolarmente al via, ha recuperato fino alla sesta posizione, mentre Axel Bassani ha concluso settimo dopo essere ripartito dalla sesta fila.
Oncu supera Garcia nella WorldSSP
La gara WorldSSP ha regalato uno degli arrivi più ravvicinati del sabato. Can Oncu, in sella alla Yamaha del Pata Yamaha Ten Kate Racing, ha ottenuto il primo successo stagionale al termine di 19 giri intensi contro Roberto Garcia del GMT94 Yamaha. I due si sono scambiati la leadership cinque volte e il turco ha tagliato il traguardo con appena 107 millesimi di vantaggio, interrompendo una serie di sei piazzamenti sul podio senza vittorie nel 2026.
Valentin Debise, autore della pole davanti al pubblico di casa, ha perso terreno per un errore nel primo giro ma ha rimontato fino alla terza piazza, a soli 392 millesimi dal vincitore. Il francese ha preceduto il connazionale Lucas Mahias, autore del giro più veloce in 1’42.013. Federico Caricasulo e Filippo Farioli hanno completato le prime sei posizioni. La gara di Jorge Navarro è stata invece complicata da un contatto con Debise: il pilota spagnolo, rientrato nel campionato, ha ricevuto una Long Lap Penalty e ha chiuso settimo.
Brutta battuta d’arresto per il leader della classifica Albert Arenas, coinvolto in una collisione con Jeremy Alcoba alla curva 5 già al terzo passaggio. L’episodio è stato esaminato dai commissari FIM e lo spagnolo dovrà sottoporsi a una valutazione medica per una contusione alla mano destra. Per Gara 2 la pole sarà di Tom Booth-Amos, grazie al miglior giro della prima corsa; al suo fianco scatteranno Aldi Mahendra e Navarro.
Prima vittoria per Seabright nella World Sportbike
Finale ad alta tensione nella World Sportbike, dove Fenton Seabright ha centrato la prima affermazione nel Campionato del Mondo. Il britannico del PHR Performance Triumph, partito quinto, ha guidato per quattro giri e ha mantenuto il contatto con David Salvador nella fase decisiva. Il portacolori del Team ProDina Kawasaki XCI sembrava diretto verso il terzo successo stagionale, dopo aver condotto sette giri, ma un’infrazione ai limiti della pista all’ultima curva gli è costata una penalità e il passaggio dalla prima alla seconda posizione.
Seabright ha quindi vinto con 63 millesimi su Salvador, mentre Antonio Torres ha completato il podio a 274 millesimi. Xavi Artigas e Loris Veneman, entrambi su Kawasaki MTM, hanno terminato quarto e quinto in un gruppo di testa rimasto compatto per gran parte della gara. Ferre Fleerackers ha concluso sesto. Il giro più veloce di Seabright, in 1’46.328, gli garantirà inoltre la pole position per Gara 2, con Marco Gaggi e Carter Thompson in prima fila insieme a lui.