Magny-Cours, sabato difficile per Gardner e Manzi con Yamaha

Yamaha a Magny-Cours con Remy Gardner e Stefano Manzi nel weekend WorldSBK

Yamaha chiude il sabato di Magny-Cours con i ritiri di Remy Gardner e Stefano Manzi dopo una qualifica condizionata dalle bandiere gialle.

Il sabato di a Magny-Cours si è chiuso senza risultati per Remy Gardner e Stefano Manzi. I due piloti del GYTR GRT Team hanno mostrato segnali incoraggianti in termini di passo al Circuit de Nevers Magny-Cours, ma le bandiere gialle in e due episodi separati in gara hanno interrotto anzitempo la loro Race 1.

La giornata francese lascia quindi un bilancio frustrante per la squadra Yamaha, che aveva individuato margini per lottare più avanti nello schieramento. Le circostanze della qualifica hanno condizionato la posizione di partenza di entrambi i piloti, rendendo più complessa una prima gara già delicata nelle fasi iniziali.

Yamaha a Magny-Cours, qualifiche penalizzate dalle bandiere gialle

Gardner era arrivato alla Superpole con fiducia dopo una positiva terza sessione di . L’australiano aveva realizzato un giro sufficiente per conquistare la nona casella in griglia, ma la prestazione è stata cancellata a causa delle bandiere gialle. Il pilota Yamaha ha così dovuto prendere il via di Race 1 dalla tredicesima posizione, anziché dalla terza fila che avrebbe potuto cambiare l’impostazione della corsa.

Anche Manzi ha vissuto una qualifica condizionata dalle segnalazioni in pista. Il campione del mondo WorldSSP ha chiuso la Superpole al quindicesimo posto, una collocazione che lo ha costretto a partire più indietro rispetto alle potenzialità evidenziate nel corso della giornata. Per entrambi, il lavoro del box si è concentrato quindi sulla necessità di recuperare terreno fin dallo spegnimento dei semafori.

Le bandiere gialle hanno avuto un peso rilevante nell’economia del sabato perché hanno annullato la possibilità di trasformare il passo espresso nelle sessioni in una posizione favorevole sulla griglia. A Magny-Cours, partire nelle file più avanzate è particolarmente importante per evitare contatti e traffico nelle prime curve, soprattutto in una gara dove il gruppo tende a restare compatto nelle fasi iniziali.

Contatto per Gardner, caduta per Manzi in Race 1

Gardner ha reagito bene allo старт e ha subito mostrato un ritmo competitivo. La sua gara, però, è terminata nelle prime fasi dopo un contatto con un altro pilota che lo ha portato fuori pista. L’episodio non gli ha lasciato la possibilità di proseguire, trasformando un avvio promettente in un ritiro.

Il risultato finale non restituisce quindi il potenziale rilevato dal numero 87, che aveva già visto sfumare in qualifica un piazzamento in terza fila. Per Gardner, la priorità diventa ora ripartire dal passo evidenziato tra prove, Superpole e primi giri di gara, cercando di tradurlo in una domenica più lineare e in condizioni utili a raccogliere un risultato concreto.

Manzi aveva a sua volta effettuato una partenza solida e nelle prime tornate aveva mantenuto una velocità giudicata positiva dal team. La sua Race 1 si è però conclusa alla chicane finale, dove una caduta ha messo fine alla corsa. Anche per l’italiano il ritiro arriva dopo una qualifica complicata e senza la possibilità di verificare fino in fondo il valore del ritmo mostrato all’inizio della gara.

Il sabato del GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team è stato dunque segnato da due ritiri con cause differenti: il contatto subito da Gardner e la caduta di Manzi. In entrambi i casi, il comune denominatore resta una giornata nella quale il potenziale non è bastato a compensare gli ostacoli incontrati tra qualifica e gara.

La domenica Yamaha a Magny-Cours tra Superpole Race e Gara 2

Il fine settimana francese non è però concluso. Il team tornerà in pista domenica per l’ultima giornata di gare al Circuit de Nevers Magny-Cours, con la Superpole Race in programma alle 11:10 locali e Race 2 fissata alle 14:00. Saranno due occasioni per voltare pagina dopo un sabato che ha lasciato soprattutto rimpianti.

Per Gardner e Manzi sarà importante ripartire dalle indicazioni positive raccolte prima dei rispettivi ritiri. Il potenziale emerso nel corso della giornata rappresenta l’elemento su cui Yamaha può costruire la risposta nella seconda parte dell’appuntamento francese, con l’obiettivo di evitare nuovi episodi e sfruttare meglio le opportunità offerte dalle due gare della domenica.

  • Remy Gardner: 13° in Superpole, ritirato in Race 1
  • Stefano Manzi: 15° in Superpole, ritirato in Race 1
  • Superpole Race: domenica alle 11:10 locali
  • Race 2: domenica alle 14:00 locali