Giornate Mondiali Moto Guzzi, Mandello invasa da 30mila appassionati

Le migliaia di appassionati hanno lasciato le proprie Moto Guzzi parcheggiate tra il lago e lo stabilimento di Mandello.
Mandello del Lario vive una giornata da record con le Giornate Mondiali Moto Guzzi, che trasformano il paese sulle sponde del Lago di Como in un gigantesco paddock a cielo aperto. Quasi 30mila persone e una parata di 1.500 moto hanno celebrato i 105 anni dell’Aquila di Mandello tra storia, spettacolo e passione.
Giornate Mondiali Moto Guzzi, la grande parata sul lago
Il momento clou delle Giornate Mondiali Moto Guzzi è stata la tradizionale parata da Lecco a Mandello del Lario, confermatasi come l’evento più scenografico del weekend. Un serpentone di 1.500 Moto Guzzi di ogni epoca e modello ha percorso la provinciale affacciata sul lago, applaudito da due ali di folla fino all’ingresso dello stabilimento storico.
Ad aprire il corteo i Corazzieri della Guardia d’Onore del Presidente della Repubblica, in sella alle loro Moto Guzzi California 1400 di ordinanza, una presenza che sottolinea il legame istituzionale e simbolico del marchio. Subito dietro, a guidare le moto dell’Aquila, tre nomi pesanti del motociclismo: i piloti MotoGP Marco Bezzecchi e Lorenzo Savadori insieme a Max Biaggi, sei volte campione del mondo.
All’arrivo a Mandello, la folla ha accolto la parata davanti alla fabbrica. Qui il team Aprilia Racing, con tra gli altri Massimo Rivola e Jorge Martin, ha salutato gli appassionati dal palco animato da Virgin Radio, colonna sonora ufficiale della manifestazione. Un intreccio tra racing contemporaneo e tradizione che ha dato il tono alla giornata.
Mandello del Lario capitale mondiale dell’Aquila
Per un intero sabato Mandello del Lario si è trasformata nella capitale mondiale dei guzzisti, invasa da quasi 30mila appassionati arrivati da ogni angolo del pianeta. L’occasione è prestigiosa: i 105 anni di Moto Guzzi, un traguardo che poche case motociclistiche possono vantare e che il marchio ha scelto di festeggiare proprio dove tutto è iniziato nel 1921.
La nuova casa di Moto Guzzi ha rappresentato uno dei poli di maggiore attrazione di queste Giornate Mondiali Moto Guzzi. La fabbrica ripensata e il nuovo museo aziendale hanno accolto migliaia di visitatori, curiosi di vedere da vicino i nuovi spazi che uniscono aree produttive, archivi storici e ambienti aperti al pubblico in un unico hub multifunzionale.
L’allestimento punta a valorizzare l’identità del marchio, mettendo in dialogo innovazione e memoria industriale. Nei percorsi interni si alternano i modelli che hanno fatto la storia, i progetti più recenti e spazi pensati per eventi culturali, incontri con il pubblico e attività legate al turismo motociclistico sul territorio.
Completano l’area rinnovata le grandi piazze alberate, concepite come punto di ritrovo per motociclisti e famiglie. Tra zone relax, street food e la grande area Motoplex dedicata allo shopping e al merchandising ufficiale, il village di Mandello è diventato il cuore pulsante della festa, sempre affollato fino a tarda sera.
Visite gratuite, museo rinnovato e test ride della gamma
La giornata non si è esaurita con la parata. Per tutto il weekend fabbrica e museo sono rimasti aperti e visitabili gratuitamente, offrendo un’occasione rara per entrare nel dietro le quinte di uno dei marchi più iconici del motociclismo italiano. L’afflusso di pubblico ha premiato la scelta di rendere l’evento accessibile, trasformando l’anniversario in una grande festa popolare.
Grande interesse anche per i test ride gratuiti, pensati per far conoscere dal vivo la gamma attuale a chi è arrivato a Mandello in sella ad altri marchi o per chi si affaccia per la prima volta al mondo delle due ruote. Nel corso della domenica gli appassionati hanno potuto prenotare una prova su strada dei principali modelli:
- Stelvio, il ritorno di una maxi enduro dedicata al turismo a lungo raggio
- V100 Mandello, sport tourer moderna con forte richiamo al DNA del marchio
- V85, crossover dal gusto classico adatta a viaggi e sterrati leggeri
- V7, la classic più iconica della casa, pensata anche per i neofiti
Questa formula ha permesso di collegare idealmente i 105 anni di storia raccontati nel museo con la produzione odierna, facendo percepire agli ospiti la continuità tra il passato dell’Aquila e il presente industriale. Il contatto diretto con i modelli, unito al contesto emozionale di Mandello, ha dato ulteriore peso alle Giornate Mondiali Moto Guzzi come appuntamento centrale nel calendario degli eventi motociclistici italiani.
Con migliaia di moto parcheggiate tra lago e stabilimento, una parata spettacolare, un museo completamente ripensato e un fitto programma di attività, l’edizione del 105° anniversario conferma la capacità del marchio di trasformare una ricorrenza aziendale in un evento di richiamo internazionale, dove la passione guzzista resta il vero motore di tutto.