Pneumatici Pirelli per Moto2 con la soft anteriore E1089 destinata al Red Bull Ring

Pirelli prosegue al Red Bull Ring la valutazione della mescola soft anteriore E1089 per la Moto2.

Il d’Austria 2026 sarà un passaggio significativo nel programma di sviluppo per . Al Red Bull Ring, nel fine settimana di gara, i piloti della categoria intermedia potranno infatti tornare a provare l’anteriore soft E1089, soluzione già introdotta al MotorLand Aragón e ora chiamata a misurarsi con un circuito dalle caratteristiche profondamente diverse.

L’appuntamento di Spielberg servirà a raccogliere ulteriori indicazioni su una gomma che conserva la struttura della SC1 di gamma, ma adotta una mescola differente. In Austria, dove frenate violente, decelerazioni e accelerazioni rappresentano elementi centrali del giro, il confronto diretto con la SC1 dovrebbe offrire dati utili per proseguire il lavoro tecnico in vista delle prossime evoluzioni.

Gran Premio d’Austria 2026, test severo per la E1089

La novità principale dell’allocazione Moto2 è dunque la disponibilità della specifica di sviluppo E1089 all’anteriore. Dopo il debutto ad Aragón e il successivo impiego a , Pirelli prosegue la valutazione della mescola soft su un tracciato che sottopone l’avantreno a sollecitazioni specifiche, soprattutto nelle fasi di staccata.

Il Red Bull Ring misura poco più di quattro chilometri e conta undici curve, otto a destra e tre a sinistra. Il suo disegno, caratterizzato da rettilinei, forti frenate e ripartenze da bassa velocità, richiede stabilità nell’ingresso curva, precisione nei cambi di direzione e trazione in accelerazione. L’asfalto offre generalmente un grip contenuto e un livello di usura limitato, ma il calendario collocato all’inizio dell’autunno potrebbe rendere le temperature un fattore decisivo.

In questo scenario, la E1089 punta a fornire maggiore stabilità in frenata rispetto alla soluzione standard, pur mantenendo invariata la struttura della SC1. Non si tratta ancora di un prodotto destinato a sostituire la gomma di gamma: il suo impiego ha l’obiettivo di ampliare la raccolta di feedback e verificare la risposta della nuova mescola in condizioni differenti da quelle incontrate nelle precedenti uscite.

  • Moto2 anteriore: soft E1089 di sviluppo e soft SC1 di gamma.
  • Moto2 posteriore: supersoft SCX e soft SC0.
  • : soft SC1 e medium SC2 disponibili sia davanti sia dietro.
  • Variabile meteo: temperature più basse potrebbero favorire soluzioni alternative, in particolare al posteriore.

SCX al posteriore e alternative per il freddo

Per la ruota posteriore della Moto2, Pirelli conferma l’allocazione già utilizzata nell’edizione precedente del GP austriaco. La supersoft SCX sarà affiancata dalla soft SC0, opzione che potrà assumere maggiore rilevanza qualora il fine settimana fosse caratterizzato da temperature basse.

La SCX rappresenta oggi il riferimento della categoria, ma nasce anch’essa come soluzione sperimentale. Al Red Bull Ring era stata proposta nel 2025 con la sigla E0126 e aveva ottenuto risultati concreti, risultando la scelta vincente sia in qualifica sia in gara. Da allora è entrata stabilmente nella gamma e torna in Austria su una pista dove le prestazioni sul giro secco dovranno convivere con la gestione della distanza di gara.

La SC0, invece, era presente nella passata stagione come specifica di sviluppo E0125. La sua disponibilità garantisce ai team una seconda direzione di lavoro nel caso in cui l’evoluzione del meteo renda meno favorevole l’utilizzo della supersoft. La doppia opzione al posteriore amplia quindi le possibilità di adattamento, senza modificare un’impostazione che ha già dato riscontri positivi sul tracciato stiriano.

Nel Gran Premio d’Austria 2026 spazio anche alla Moto3

L’allocazione Pirelli per la Moto3 prevede soft SC1 e medium SC2 per entrambi gli assi. La combinazione offre alle squadre due soluzioni conosciute per affrontare le richieste di un circuito nel quale la frenata e la fase di uscita dalle curve lente incidono in modo importante sul rendimento della moto.

Nel 2025, Valentin Perrone con aveva conquistato e vittoria utilizzando una SC2 all’anteriore e una SC1 al posteriore. Quest’ultima era stata adottata da tutti i piloti schierati in griglia, mentre davanti SC1 e SC2 avevano raccolto preferenze equivalenti. Il precedente conferma quanto la scelta della gomma anteriore possa restare aperta al Red Bull Ring, anche in funzione dello stile di guida e delle condizioni ambientali.

Il programma austriaco non si esaurirà con la gara. Il lunedì successivo al Gran Premio, Spielberg ospiterà una sessione di test privati dedicata agli pneumatici previsti per la classe regina nella stagione successiva. Sarà un altro tassello nel percorso che porterà Pirelli al debutto come fornitore unico del , con la raccolta dati destinata a proseguire anche oltre il weekend di gara.