MotoGP Austria: Takaaki Nakagami sostituisce Joan Mir in Honda

Takaaki Nakagami sostituisce Joan Mir nel Gran Premio d’Austria di MotoGP. Il pilota spagnolo della Honda HRC Castrol non prenderà parte al fine settimana di Spielberg su indicazione del proprio staff medico, dopo gli accertamenti svolti a Barcellona in seguito al ritiro nel GP di San Marino. L’obiettivo per Mir è recuperare pienamente la condizione fisica in vista del Gran Premio del Giappone.
Takaaki Nakagami sostituisce Joan Mir al Red Bull Ring
Honda ha scelto Takaaki Nakagami per occupare la RC213V lasciata libera da Joan Mir in Austria. Il giapponese, attualmente Honda HRC Development Rider, sarà quindi impegnato nel round di Spielberg con la moto del team Honda HRC Castrol, in un fine settimana che avrà valore sia agonistico sia di sviluppo per la Casa giapponese.
La decisione arriva direttamente dopo l’appuntamento di Misano. Mir si era ritirato dalla gara della domenica nel GP di San Marino e si è poi trasferito a Barcellona per sottoporsi a controlli medici più approfonditi. Gli esami hanno evidenziato parametri alterati nelle analisi del sangue, una situazione che richiede ulteriori verifiche e indagini prima di poter definire con precisione il quadro clinico.
In assenza di una diagnosi chiara e considerati i sintomi manifestati dal campione del mondo MotoGP 2020 durante il weekend italiano, i medici hanno raccomandato prudenza. La rinuncia alla trasferta austriaca consentirà al pilota con il numero 36 di riposare e di proseguire gli accertamenti senza affrontare le sollecitazioni di un Gran Premio.
Mir punta al rientro nel Gran Premio del Giappone
Per Joan Mir la priorità resta il recupero completo. Il programma indicato da Honda guarda al Gran Premio del Giappone come possibile appuntamento per il ritorno in pista, anche se il rientro sarà naturalmente legato all’evoluzione delle sue condizioni e agli esiti dei test medici in corso.
L’assenza in Austria rappresenta dunque una scelta dettata dalla cautela, in una fase della stagione nella quale la continuità di lavoro è importante ma non può prevalere sulle necessità di salute dell’atleta. Honda HRC Castrol dovrà fare a meno di uno dei suoi piloti titolari, ma potrà contare su un sostituto che conosce già l’ambiente della squadra e il progetto tecnico della RC213V.
La presenza di Nakagami permette inoltre di non interrompere il lavoro previsto dal reparto corse. Per Honda, il weekend austriaco non sarà soltanto un’occasione per schierare regolarmente due moto, ma anche un passaggio utile per raccogliere indicazioni sulla 1.000 cc in condizioni di gara e durante i test successivi all’evento.
Spielberg diventa un test importante per Honda HRC
Nakagami arriva al Red Bull Ring dopo un test svolto al Mugello. Il giapponese era già atteso a Spielberg per partecipare alla sessione di prove post-gara del lunedì; la sostituzione di Mir gli consentirà quindi di affrontare un programma più completo, includendo prove, qualifiche, Sprint, gara e test.
Per HRC la scelta offre l’opportunità di proseguire lo sviluppo della RC213V con un pilota direttamente coinvolto nelle attività del reparto Honda HRC Development. I chilometri raccolti nel Gran Premio d’Austria potranno contribuire alla preparazione del successivo impegno di Nakagami in Giappone, dove è previsto che partecipi come wildcard con il numero 30.
- Joan Mir salterà il Gran Premio d’Austria per motivi medici.
- Il pilota spagnolo proseguirà gli esami dopo i controlli effettuati a Barcellona.
- Takaaki Nakagami guiderà la Honda HRC Castrol RC213V a Spielberg.
- Il giapponese prenderà parte anche al test del lunedì successivo alla gara.
- Honda utilizzerà il weekend per continuare lo sviluppo della moto da 1.000 cc.
- Nakagami è atteso come wildcard nel Gran Premio del Giappone.
Il Gran Premio d’Austria assume quindi una doppia valenza per il costruttore giapponese: da una parte gestire con attenzione l’assenza di Mir, dall’altra sfruttare l’esperienza di Nakagami per mantenere attivo il percorso di sviluppo. L’attenzione resterà però soprattutto sulle condizioni dello spagnolo, chiamato a recuperare prima di tornare a confrontarsi con gli impegni della MotoGP.