TrialGP di Spagna, gran finale per il Mondiale Trial con tre titoli in palio

Il TrialGP di Spagna assegnerà gli ultimi tre titoli iridati nel weekend a Pobladura de las Regueras, con sfide decisive in più classi.
Il Campionato del Mondo Hertz FIM Trial arriva all’ultimo atto con il TrialGP di Spagna a Pobladura de las Regueras, dove nel weekend del 18-20 settembre verranno assegnati gli ultimi tre titoli iridati. Con la corona della classe principale già nelle mani di Toni Bou, l’attenzione si sposta su TrialGP Women, Trial2 e Trial2 Women, per un finale che si annuncia incerto e spettacolare.
TrialGP di Spagna: Bou già campione, ma la sfida per l’argento è apertissima
Il Circuito Permanente de Trial di Pobladura de las Regueras, già teatro del FIM Trial des Nations, offrirà un mix di sezioni naturali e artificiali per chiudere la stagione. In TrialGP il titolo è già assegnato: la superstar di casa, Toni Bou su Montesa, ha conquistato il suo ventesimo Mondiale, confermando un dominio senza precedenti.
Restano però da definire le altre posizioni di vertice. La lotta per l’argento è un testa a testa tra Jaime Busto su Beta e Gabriel Marcelli su Montesa, separati da soli sette punti. Busto, 28 anni, arriva in Spagna forte di una rimonta costruita nell’ultimo round di Zelhem, dove ha battuto Marcelli in tutte e quattro le prove disputate, ribaltando un precedente svantaggio di otto punti e infliggendo a Bou l’unica sconfitta stagionale in una giornata di gara.
Marcelli, però, non ha intenzione di cedere e punta a ripetere almeno l’argento già centrato nel 2024. Più staccato, ma ancora matematicamente in corsa per il podio generale, c’è l’italiano Matteo Grattarola su Beta, attualmente quarto con un margine stabile sugli inseguitori ma a 28 punti da Marcelli. Per il trentottenne comasco l’obiettivo realistico è consolidare un nuovo piazzamento ai vertici della classe regina.
Alle loro spalle spicca la quinta posizione di Miquel Gelabert su Honda, unico pilota al via con una moto elettrica, davanti al britannico Harry Hemingway, rookie di categoria in sella alla Beta, e al connazionale Jack Peace su Sherco. Da segnalare anche la presenza di Aniol Gelabert, fratello minore di Miquel e già protagonista lo scorso anno nella top six iridata.
In chiusura di bilancio stagionale, il titolo Trial3 Junior è già stato assegnato nei Paesi Bassi al britannico Harison Skelton su Scorpa, con questa classe che non è però presente al via in Spagna per via di un calendario ridotto.
TrialGP Women e Trial2: duelli mondiali all’ultimo ostacolo
Se la classe principale ha già il suo re, il TrialGP di Spagna deciderà una sfida tutta al femminile che ha animato l’intera stagione. In TrialGP Women il confronto è stato un affare privato tra la campionessa in carica Berta Abellan su Scorpa e l’italiana Andrea Sofia Rabino su Beta, capaci di fare il vuoto sulle avversarie nelle quattro prove disputate.
Abellan arriva al round di casa con undici punti di margine, ma la recente sconfitta rimediata nell’ultimo appuntamento in Gran Bretagna contro la ventenne Rabino ha riaperto i giochi sul piano psicologico. La spagnola potrà contare sul tifo di casa, mentre l’azzurra cercherà il colpo grosso per ribaltare i pronostici e chiudere l’anno con un titolo che avrebbe un peso enorme per il trial tricolore.
La corsa al bronzo vede in prima fila un’altra italiana, Alessia Bacchetta, protagonista in apertura di stagione con due secondi posti consecutivi in Giappone. La pilota azzurra è tallonata dalla britannica Alice Minta su Beta, distante appena quattro punti, mentre la francese Alycia Soyer rimane più staccata ma ancora in grado di entrare in zona medaglia se dovessero presentarsi sorprese.
Equilibrio massimo anche in Trial2, dove la leadership è passata di mano nelle fasi decisive del campionato. Lo spagnolo Alex Canales su Montesa era stato il riferimento fin dal round inaugurale in Giappone, ma al quinto appuntamento in Francia è stato scavalcato dal connazionale Arnau Farré su Sherco, grazie alla prima vittoria stagionale di quest’ultimo.
Il weekend successivo nei Paesi Bassi ha ulteriormente rimescolato le carte: con il successo ottenuto a Zelhem, il britannico George Hemingway su Beta ha fatto scivolare Canales al terzo posto nella generale, aprendo un finale rovente. Farré arriva così in Spagna con tredici punti di margine, mentre tra Hemingway e Canales ci sono solo cinque lunghezze. A rendere ancora più imprevedibile l’esito c’è un dato eloquente: nel Trial2 di quest’anno si sono registrati sette vincitori diversi in undici giornate di gara.
Titolo Trial2 Women in bilico e programma del weekend spagnolo
Il quadro dei titoli ancora da assegnare si completa con il Trial2 Women, categoria tornata protagonista per l’ultimo appuntamento dopo i round in Italia e Gran Bretagna. Al comando c’è la britannica Matilda Arbon su Sherco, con un margine di cinque punti sulla giovane spagnola Abril Montserrat Junque su Beta. Restano pienamente in gioco anche un’altra rappresentante di casa, Daniela Hernando su Beta, e la polacca Justyna Lonycz.
Dopo otto giornate molto combattute, la classifica è cortissima: solo quattordici punti separano le prime quattro. A complicare ulteriormente i pronostici c’è il rientro di Queralt Fontdevila su Beta, leader del campionato dopo il round inaugurale ma costretta a saltare il TrialGP di Gran Bretagna per infortunio. Correre davanti al proprio pubblico potrebbe darle lo stimolo per puntare subito in alto, influenzando anche la lotta per il titolo.
Il fine settimana di Pobladura de las Regueras offrirà agli appassionati un programma intenso, con tutte le classi impegnate fino all’ultimo. Venerdì 18 settembre sono previste prove ufficiali e ispezione delle sezioni dalle 11:30 alle 17:00, seguite da un Super Test alle 17:30 che determinerà l’ordine di partenza. A chiudere la giornata ci saranno la Parata dei Piloti e una sessione autografi nel tardo pomeriggio.
Sabato 19 settembre scatterà l’azione che conta per l’assegnazione dei punti iridati, con la prima moto in partenza alle 9:00. Con tre titoli ancora da decidere e classifiche cortissime in TrialGP Women, Trial2 e Trial2 Women, il TrialGP di Spagna si prepara così a un gran finale in cui ogni errore potrà fare la differenza tra una stagione da ricordare e un’occasione mancata.
- Tre titoli iridati ancora da assegnare
- Duello Busto-Marcelli per l’argento in TrialGP
- Sfida Abellan-Rabino per la corona femminile
- Trial2 con sette vincitori diversi in stagione
- Classifica Trial2 Women racchiusa in 14 punti
- Circuito di Pobladura pronto per un finale ad alto tasso tecnico