Italian Bike Week 2026, Lignano pronta alla quinta edizione

Motociclisti al raduno della Italian Bike Week 2026 a Lignano Sabbiadoro

La Italian Bike Week 2026 a Lignano unisce mototurismo, custom e musica dal vivo per chiudere l'estate on the road.

Lignano Sabbiadoro si prepara ad accogliere la 2026, quinta edizione dell’evento che chiude simbolicamente l’estate on the road tra strada e fuoristrada. Sono attesi decine di migliaia di motociclisti da tutta Europa e da altri continenti, per un weekend che unisce , culture, demo ride e musica dal vivo.

Italian Bike Week 2026, Lignano cuore del raduno internazionale

La Italian Bike Week 2026 va in scena a Lignano Sabbiadoro, in provincia di Udine, confermando il Friuli Venezia Giulia come uno dei poli europei del raduno motociclistico. L’evento nasce nel solco della , di cui rappresenta l’appuntamento di fine stagione, e richiama un pubblico eterogeneo: dai viaggiatori su lunghe distanze agli appassionati di custom, dagli enduristi agli amanti delle maxi touring.

A testimoniare la portata internazionale della manifestazione ci sono storie come quella di Ugur, 54 anni, arrivato in moto dalla Turchia dopo oltre 1.500 km per essere presente a Lignano. Tra i partecipanti delle prime ore sono già registrati motociclisti non solo da tutta Europa, ma anche da Australia e Stati Uniti, con presenze provenienti da Laconia, nel New Hampshire, sede dal 1916 del più antico motoraduno al mondo.

L’apertura ufficiale è affidata al tradizionale taglio del nastro alla presenza delle autorità locali e dell’attore Giampaolo Morelli, volto noto del piccolo schermo per il personaggio dell’ispettore Coliandro. Da quel momento, l’area del raduno si anima con , tour guidati, incontri con gli addetti ai lavori e appuntamenti culturali.

  • Raduno internazionale su strada e fuoristrada
  • Custom valido per campionati nazionali e mondiali
  • Demo ride gratuiti con i nuovi modelli di serie
  • Mototour turistici e mini-raid off-road
  • Presentazioni editoriali dedicate alla cultura biker
  • Rassegna rock live con concerti serali

Custom Bike Show e grandi firme della scena custom

Uno dei momenti centrali della Italian Bike Week 2026 è il Custom Bike Show, considerato il più longevo d’Europa e punto di riferimento per la scena custom internazionale. Sul palco e nelle aree espositive arrivano decine di special realizzate dai migliori preparatori italiani e stranieri, in una passerella di artigianalità meccanica e creatività stilistica.

Il concorso è tappa sia dell’Italian Motorcycle Championship sia dell’AMD World Championship, i due principali circuiti di riferimento per il custom di livello competitivo. Questo garantisce la presenza di officine e bike builder di primo piano, che scelgono Lignano per presentare le proprie creazioni a un pubblico competente e appassionato.

Tra i nomi confermati figurano realtà già premiate nelle passate edizioni come Custom Thom, Garajek, Pacelli Customs e VM Cycles, affiancate da una forte rappresentanza della Mitteleuropa. Preparatorsi e appassionati arrivano da Austria, Germania, Repubblica Ceca e Slovenia, oltre che da Francia e Svizzera, contribuendo a un confronto diretto tra scuole e stili diversi, dal chopper tradizionale alle interpretazioni più moderne del custom contemporaneo.

In questo contesto, la quinta edizione consolida il ruolo della manifestazione come vetrina per la personalizzazione di alto profilo, ma anche come luogo in cui le culture motociclistiche di vari Paesi si incontrano e dialogano, confermando la Italian Bike Week come tassello importante nel calendario europeo dei grandi raduni.

Demo ride, mototour, off-road e anima rock dell’evento

Accanto alla scena custom, la Italian Bike Week 2026 punta con forza anche sull’esperienza di guida, sia su asfalto sia in fuoristrada. L’Area Demo Ride ospita i test gratuiti dei nuovi modelli di numerosi marchi: Aprilia, Can Am, Cyclone, Kove, Morbidelli, e mettono a disposizione le ultime novità per prove su strada aperte al pubblico, con la possibilità di confrontare segmenti e filosofie di prodotto diverse.

Honda è presente a Lignano con il suo Live Tour 2026 e con la Young Riders School, iniziativa dedicata ai motociclisti alle primissime armi. Un presidio pensato per avvicinare in sicurezza i neofiti alle due ruote, in un contesto dove l’esperienza diretta di guida si affianca ai consigli di istruttori e personale specializzato.

Il programma turistico ruota attorno a due format principali: Mototours e Ride. Nel primo caso, il MotoClub Danilo Vian guida i partecipanti alla scoperta di Pordenone, designata Capitale Italiana della Cultura 2027 e in questi giorni teatro di Pordenonelegge, festival letterario di rilievo nazionale. Un’occasione per unire il piacere della guida a quello della visita culturale, attraversando alcune delle strade più suggestive del territorio friulano.

Chi preferisce il fuoristrada può invece scegliere i mini-raid targati MV Adventure, associazione triestina che propone itinerari su sterrato dedicati a enduristi e amanti dell’off-road. Percorsi selezionati permettono di vivere l’anima più avventurosa della manifestazione, nel pieno spirito duale della Italian Bike Week, sospesa tra asfalto e polvere.

L’anima rock dell’evento trova spazio nella rassegna live del weekend, con i concerti delle band LowLight e HardPop. Prima che le luci del palco si accendano sulla musica, la scena è dedicata alla cultura biker in senso più ampio, con la presentazione del volume Rockers – The Proud Freaks, edito da Battello Stampatore. L’autore Flow dialoga con l’attore Diego Pagotto, lavorando anche all’idea di un possibile adattamento cinematografico tratto dalla storia narrata nel libro.

A seguire è previsto un incontro con Moreno Persello, organizzatore non solo della Italian Bike Week ma anche della Biker Fest International. Il suo volume Biker Fest: i suoi primi 40 anni ripercorre, attraverso racconti e circa 800 immagini, quattro decenni di raduni, moto, personaggi e trasformazioni di una cultura che proprio a Lignano ha trovato uno dei suoi fulcri, dando vita anche al format di fine stagione rappresentato oggi dalla Italian Bike Week 2026.