WorldSBK Cremona: Lecuona domina, Bulega a un passo dal titolo

Il sabato del WorldSBK Cremona premia Iker Lecuona e avvicina Nicolo Bulega al titolo Superbike.
Il sabato del WorldSBK Cremona consegna a Iker Lecuona una vittoria netta davanti al pubblico dell’EICMA Italian Round, ma avvicina ancora di più Nicolo Bulega al suo primo titolo iridato Superbike. Sul circuito lombardo Ducati ha monopolizzato le prime due posizioni in Gara 1, mentre nelle classi WorldSSP e World Sportbike sono arrivate vittorie decisive per Jeremy Alcoba e Xavi Artigas.
WorldSBK Cremona, Lecuona rompe l’egemonia di Bulega
Iker Lecuona ha firmato una prova senza sbavature in Gara 1, trasformando la prima pole position stagionale in una vittoria dall’inizio alla fine. Lo spagnolo di Aruba.it Racing – Ducati è scattato al comando e ha costruito subito un margine vicino al secondo sul compagno di squadra Nicolo Bulega, incrementandolo progressivamente fino ai 5,591 secondi sotto la bandiera a scacchi. A completare il sabato perfetto del pilota Ducati è arrivato anche il giro più veloce della corsa.
La prestazione di Lecuona ha assunto un peso particolare dopo la Superpole, nella quale aveva fermato il cronometro sull’1’27.253, nuovo record della pista di Cremona e sei decimi più rapido della pole ottenuta qui nel 2025. Bulega, secondo per appena 44 millesimi, ha così interrotto una serie di dieci Superpole consecutive vinte e ha ceduto la pole per la prima volta nel 2026.
In gara il leader del campionato ha scelto la concretezza. Dopo due cadute nelle sessioni del sabato, Bulega ha condotto una corsa prudente ma solida, restando stabilmente secondo e senza lasciare spazio agli inseguitori. Per il pilota italiano si tratta soltanto della seconda sconfitta stagionale, ma il vantaggio in classifica su Lecuona resta di 141 punti e gli offre già nella giornata di domenica la possibilità di chiudere i conti.
Bulega conquisterà il Campionato del Mondo Superbike nella Superpole Race se riuscirà a precedere Lecuona di almeno otto punti. In alternativa, potrà laurearsi campione in Gara 2 a condizione di non perdere più di 17 punti dal compagno-rivale considerando entrambe le gare della domenica.
- 1. Iker Lecuona, Aruba.it Racing – Ducati
- 2. Nicolo Bulega, Aruba.it Racing – Ducati, a 5,591 secondi
- 3. Sam Lowes, ELF Marc VDS Racing Team, a 7,247 secondi
- 4. Lorenzo Baldassarri, Team GoEleven, a 8,763 secondi
- 5. Garrett Gerloff, Kawasaki WorldSBK Team, a 20,250 secondi
Sam Lowes ha centrato il terzo gradino del podio, il nono della sua stagione, prevalendo nel confronto con Lorenzo Baldassarri. La corsa di Alberto Surra, partito dalla prima fila, si è invece conclusa con una caduta alla curva 7 quando occupava le posizioni di vertice. Weekend complicato anche per Yari Montella, caduto due volte e arrivato a quattro incidenti complessivi nel fine settimana. Garrett Gerloff ha chiuso quinto, suo miglior risultato nelle ultime quattro tappe, dopo un lungo duello con Alex Lowes risolto soltanto all’ultimo giro.
WorldSSP: Alcoba centra la prima vittoria, Arenas vicino al traguardo
Nel Mondiale Supersport Jeremy Alcoba ha conquistato la prima affermazione della sua carriera nella categoria. Il pilota del Kawasaki WorldSSP Team ha saputo capitalizzare la pole in una Gara 1 ridotta a 13 giri dalla bandiera rossa, guidando tutti i passaggi eccetto uno e mantenendo il controllo in un arrivo ravvicinato. Alcoba ha preceduto Albert Arenas di 568 millesimi, con Filippo Farioli terzo a 688 millesimi.
Arenas ha recuperato la seconda posizione con un sorpasso deciso all’ultimo giro ai danni di Farioli e ora può conquistare il titolo WorldSSP in Gara 2. Lo spagnolo vanta 77 punti di vantaggio su Valentin Debise e dovrà aumentare il proprio bottino di almeno 24 punti rispetto al rivale francese. Debise ha concluso quarto, davanti a Tom Booth-Amos, autore del giro più veloce in 1’31.822 e del nuovo record della pista: sarà quindi lui a partire dalla pole nella seconda gara.
World Sportbike, Artigas rinvia la sfida iridata all’ultima tappa
La Gara 1 della World Sportbike ha offerto uno dei confronti più serrati della giornata. Xavi Artigas, in sella alla Kawasaki del team MTM, ha ottenuto il secondo successo consecutivo al termine di una corsa con sette cambi di leadership. Lo spagnolo ha costruito una vittoria tatticamente impeccabile, resistendo nel finale a Harrison Dessoy per appena 108 millesimi; David Salvador, leader del campionato, ha completato il podio a 272 millesimi.
Artigas ha aggiunto al successo anche il giro più veloce, che gli garantirà la pole per Gara 2 davanti ad Alvaro Fuertes e Fenton Seabright. Salvador scatterà invece dalla quinta casella. In classifica il pilota del Team ProDina Kawasaki XCI conserva 21 punti su Artigas, un margine che rimanda la lotta per il titolo all’ultimo round. Kawasaki può però già festeggiare il campionato costruttori della World Sportbike, ottenuto grazie all’ottava vittoria in 13 gare disputate nel 2026.