Team Hammer chiude la MotoAmerica 2026 con 29 podi

Bodie Paige con la Suzuki GSX-8R del team M4 ECSTAR Suzuki nella Twins Cup

Bodie Paige ha chiuso il finale MotoAmerica 2026 al secondo posto nella Twins Cup, conquistando l’ottavo podio stagionale.

Il finale MotoAmerica 2026 di Team Hammer e si è disputato sotto una pioggia battente al New Jersey Motorsports Park di Millville, dove il maltempo ha condizionato pesantemente il programma dell’ultimo round. Nonostante le condizioni difficili e alcune gare ridotte o cancellate, la squadra ha concluso la stagione con 29 podi complessivi, tre vittorie e diversi segnali positivi nelle classi , Supersport e Twins Cup.

Finale MotoAmerica 2026, Paige secondo nella Twins Cup

Il risultato più importante del weekend è arrivato da Bodie Paige, capace di assicurarsi il secondo posto finale nella Twins Cup. L’australiano ha portato la GSX-8R del team M4 ECSTAR Suzuki al secondo posto nella gara del sabato, ottenendo l’ottavo podio stagionale; la finale di domenica della categoria è stata poi cancellata per il peggioramento delle condizioni meteo.

Paige archivia così una stagione solida, chiusa con due vittorie, otto podi e dieci piazzamenti nei primi cinque in 13 partenze. Il piazzamento di Millville gli ha consentito di consolidare il ruolo di vicecampione, al termine di un’annata che lo ha visto costantemente tra i protagonisti della categoria.

In Superbike, Brandon Paasch ha sfruttato il fattore campo davanti al pubblico di casa. Dopo l’undicesimo posto in qualifica, il pilota del New Jersey ha rimontato in tutte e tre le gare, raccogliendo un decimo, un sesto e un ottavo posto con la GSX-R1000R. Il sesto risultato nella seconda corsa è stato il migliore del fine settimana e ha contribuito a chiudere l’annata all’ottavo posto della classifica generale. Il suo picco stagionale resta il quinto posto ottenuto a Ridge Motorsports Park.

Superbike sotto la pioggia per Paasch e Scott

Il round di New Jersey ha messo alla prova anche Tyler Scott, impegnato nel proprio percorso di crescita in Superbike con la Mission M4 ECSTAR Suzuki. Il pilota della Pennsylvania ha conquistato il settimo posto in Gara 2, confermando un passo competitivo in una categoria per lui ancora relativamente nuova.

Le altre due gare sono state segnate da cadute sul bagnato. Scott era stabilmente nella top 10 in Gara 1 prima di scivolare, mentre nella terza corsa è caduto all’ultimo giro quando occupava la settima posizione. È riuscito a ripartire e a tagliare il traguardo, ma è stato classificato tredicesimo. Il weekend ha comunque aggiunto esperienza importante, soprattutto nella gestione della GSX-R1000R in condizioni di aderenza molto precarie.

Assente negli ultimi due appuntamenti per recuperare da un infortunio, Richie Escalante ha mantenuto una posizione nella top 10 finale del campionato Superbike. Il messicano ha chiuso decimo grazie a un podio e cinque risultati nei primi cinque raccolti nel corso della stagione.

Rossi Moor debutta in Supersport a Millville

Tra le note di interesse del finale MotoAmerica 2026 c’è stato il debutto di Moor nella Supersport americana. Il giovane pilota, reduce dalle esperienze in nel MotoJunior World Championship, ha affrontato il primo weekend in MotoAmerica sulla Suzuki GSX-R750 del team M4 ECSTAR Suzuki.

Moor ha subito mostrato velocità con il settimo tempo in qualifica in una categoria molto competitiva, pur dovendo familiarizzare con una moto, pneumatici e circuito diversi rispetto alle sue recenti esperienze. La pioggia ha però limitato le possibilità di trasformare il potenziale in un risultato di rilievo: ha chiuso dodicesimo la prima gara e si è ritirato nella seconda dopo una caduta.

L’appuntamento di Millville chiude quindi una stagione complessivamente positiva per Team Hammer, capace di raccogliere risultati in più categorie anche in un fine settimana reso complesso da pioggia intensa, ritardi e condizioni della pista in costante evoluzione.

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