Aprilia Racing a podio nella Sprint di Motegi con Jorge Martín

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Racing a Motegi chiude il sabato del del Giappone con un podio, una da record e quattro RS-GP26 nelle prime otto posizioni della Sprint. Al Mobility Resort Motegi Jorge Martín ha conquistato il terzo posto dopo una gara condizionata dal degrado della gomma posteriore, mentre il bilancio complessivo conferma la competitività delle moto di Noale anche con il contributo del SuperFile Trackhouse Team.

Aprilia Racing a Motegi: pole record e terzo posto per Martín

La giornata di Jorge Martín era iniziata nel migliore dei modi. Lo spagnolo ha firmato la pole position in 1:42.371, tempo che rappresenta il record assoluto del circuito giapponese. Un risultato significativo non soltanto per la posizione al via, ma anche per il segnale offerto dalla RS-GP26 in qualifica dopo un venerdì più complicato.

Nella Sprint Martín ha mantenuto un passo competitivo nella prima parte della corsa, restando nelle posizioni di vertice. A sei giri dalla bandiera a scacchi, però, la situazione è cambiata per il marcato degrado della gomma soft al posteriore: dal battistrada centrale si sono staccati alcuni frammenti, costringendo il pilota a ridurre le ambizioni nel finale.

Il portacolori ha comunque tagliato il traguardo in seconda posizione, ma è stato poi retrocesso di una piazza per avere oltrepassato il limite della pista sull’area verde durante l’ultimo giro, mentre difendeva la posizione da Enea. Il terzo posto resta un risultato di peso: è infatti il primo podio assoluto di Aprilia Racing a Motegi.

Il fine settimana giapponese conserva quindi prospettive positive per Martín, che ha evidenziato il miglioramento compiuto dalla squadra tra venerdì e sabato e la solidità del ritmo gara mostrato prima del problema allo pneumatico. La prestazione in qualifica e l’avvio della Sprint hanno indicato un pacchetto in grado di giocarsi le posizioni più importanti anche nella gara lunga.

Bezzecchi sesto, Ogura e Fernández nella top otto

Marco ha completato una Sprint meno lineare rispetto a quella del compagno di squadra. L’italiano aveva ottenuto il quarto posto in qualifica, un piazzamento che gli garantiva una seconda fila e che rappresentava un passo avanti rispetto al lavoro svolto nella giornata precedente.

In gara Bezzecchi ha scelto la gomma media posteriore, soluzione sulla quale il box aveva concentrato parte del lavoro al mattino. Il rendimento in Sprint non ha però replicato quello espresso nelle prove e il pilota Aprilia Racing ha concluso al sesto posto. Il risultato porta comunque punti e consente di raccogliere indicazioni utili in vista dell’appuntamento principale della domenica.

Il quadro della giornata è stato rafforzato dai risultati del SuperFile Trackhouse MotoGP Team. Davanti al pubblico di casa, Ai Ogura ha chiuso quinto, confermando una presenza concreta nel gruppo di testa. Raúl Fernández ha invece terminato ottavo. Le quattro RS-GP26 classificate entro le prime otto posizioni sottolineano la compattezza della prestazione Aprilia sul tracciato di Motegi.

  • Jorge Martín: pole position in 1:42.371 e terzo posto nella Sprint
  • Marco Bezzecchi: quarto in qualifica e sesto al traguardo
  • Ai Ogura: quinto posto con il SuperFile Trackhouse MotoGP Team
  • Raúl Fernández: ottavo posto nella Sprint

Gomme sotto osservazione per la gara di Motegi

Il tema degli pneumatici sarà centrale nel prosieguo del weekend. Il degrado rilevato sulla soft posteriore di Martín e, in parte, le difficoltà incontrate da Bezzecchi con la media hanno spinto il team a valutare con attenzione le opzioni disponibili per la domenica. Per ragioni di sicurezza, la gomma soft è stata rimossa dalle possibilità di utilizzo per la gara.

Contestualmente, il warm up è stato esteso da dieci a venti minuti. Una decisione che offre alle squadre un tempo maggiore per verificare assetto, comportamento della moto e scelta dello pneumatico, in una situazione resa delicata dal fatto che la media dispone della stessa carcassa indicata come elemento critico. Aprilia Racing è orientata a provare la gomma dura nella sessione del mattino.

Per la casa di Noale, il sabato giapponese lascia dunque un bilancio positivo ma non privo di interrogativi. Il podio di Martín, il record della pista e la presenza di quattro moto nei primi otto certificano la velocità espressa sul giro secco e nella prima metà della Sprint. La gara lunga chiarirà quanto le soluzioni individuate potranno garantire continuità sulla distanza, con Martín e Bezzecchi chiamati a trasformare il potenziale mostrato a Motegi in un risultato ancora più consistente.

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