FIM Intercontinental Games 2026, FIM Asia annuncia la squadra

Formazione FIM Asia per i FIM Intercontinental Games 2026

FIM Asia schiera dodici piloti nelle classi Supersport, Supersport 300 e MX2 degli Intercontinental Games 2026.

I Intercontinental Games tornano dall’11 al 13 dicembre 2026 con la seconda edizione in programma all’Autódromo Internacional Ayrton Senna di Goiânia, in Brasile. L’evento biennale riunirà le sei Unioni Continentali FIM in una sfida tra velocità su pista e off-road, con FIM Asia che ha già ufficializzato la propria formazione di dodici piloti.

Dopo l’esordio di due anni fa a , la manifestazione amplia il proprio format introducendo la accanto alle classi Supersport e Supersport 300. Un’aggiunta significativa, perché porta nello stesso appuntamento le competizioni di Circuit Racing e , mettendo a confronto talenti emergenti ed elementi di esperienza provenienti da continenti diversi.

FIM Intercontinental Games, il format dell’edizione brasiliana

Ai FIM Intercontinental Games prenderanno parte le selezioni di Africa, Asia, Europa, America Latina, Nord America e Oceania. Ogni Unione Continentale schiererà dodici concorrenti, ripartiti nelle categorie SSP, SSP300 e MX2, con almeno una presenza femminile in ciascuna classe.

Il regolamento consente a ogni selezione di includere un pilota impegnato stabilmente in un Campionato del Mondo FIM nel 2026, mentre gli altri componenti dovranno rientrare nella categoria dei rising talents. Per le gare su asfalto fornirà una flotta di YZF-R3 e YZF-R7, destinate rispettivamente alle classi Supersport 300 e Supersport. Nel motocross, invece, i piloti utilizzeranno moto disponibili localmente e conformi ai regolamenti FIM, secondo marca e modello richiesti dai concorrenti.

La squadra asiatica sarà affidata ad Akira Goto per la velocità e a Pie An Tan per il motocross. La selezione riunisce campioni nazionali, protagonisti dell’Asia Road Racing Championship e piloti con esperienze nei campionati iridati, delineando un gruppo competitivo in tutte le discipline previste dal programma brasiliano.

La formazione FIM Asia tra Supersport e SSP300

Nella SSP300 il ruolo di riferimento sarà affidato al thailandese Krittapat Keankum, vincitore del titolo AP250 dell’Asia Road Racing Championship 2026 con un round ancora da disputare. Il ventunenne porta con sé anche l’esperienza maturata come wild card a nel Mondiale Supersport 300 della scorsa stagione.

Al suo fianco ci saranno l’indonesiano Candra Hermawan, attualmente quarto nell’ARRC AP250, e il giapponese Riichi Takahira, diciassettenne impegnato nella medesima serie. Completa il quartetto Miu Nakahara: la giapponese ha corso nella JP- dell’All Japan Road Race Championship, ha partecipato all’ARRC ed è una delle veterane della prima edizione degli Intercontinental Games.

La formazione Supersport sarà guidata dall’esperta Naoko Takasugi, in gara da vent’anni nell’All Japan Road Race Championship e oggi al comando della classe J-GP3. La quarantanovenne ha disputato appuntamenti di primo piano dell’endurance internazionale come la 24 Heures Motos di Le Mans, la Coca-Cola Suzuka 8 Hours e il Bol d’Or.

Con lei correrà Mckinley Paz, filippino già presente agli ICG 2024 nella SSP300 e ora promosso in Supersport. Ex campione dell’ARRC, Paz ha esperienza anche nella del FIM CEV e occupa la settima posizione nel campionato ARRC SSP600. Il gruppo è completato dall’indonesiano Arai Agaska, secondo nella R3 World Cup 2025 e impegnato nella prima stagione del FIM Sportbike World Championship, e dal thailandese Anupab Sarmoon, secondo nell’ARRC SSP600 dopo l’argento ottenuto nella stessa categoria l’anno precedente.

MX2, Tomita guida il debutto asiatico nel motocross

L’ingresso della MX2 rappresenta la principale novità sportiva dell’edizione 2026 dei FIM Intercontinental Games. FIM Asia ha scelto Toshiki Tomita come Team Captain: il giapponese, tre volte campione nazionale, ha alle spalle quattro stagioni nella 450cc del campionato AMA e diverse partecipazioni al Motocross delle Nazioni.

Tomita sarà affiancato da Manaka Kawai, protagonista assoluta del motocross femminile giapponese. La ventiquattrenne ha dominato l’All-Japan Motocross Championship 2026, conquistando il quarto titolo consecutivo e il sesto negli ultimi sette anni.

Gli altri due piloti della formazione MX2 sono il thailandese Witsarut Salangam e l’indonesiano Muhammad Delvintor Alfarizi. Salangam, ex campione nazionale, è attualmente impegnato nella del campionato thailandese e ha preso parte alla Indian Racing League. Alfarizi ha vinto il titolo 250cc India and Asia della stessa serie nella scorsa stagione ed è stato il primo indonesiano a competere con continuità nel Mondiale MX2 tra il 2023 e il 2024. Il venticinquenne vanta inoltre tre titoli Indo MX e un successo nel campionato indonesiano Supercross.

  • Data: 11-13 dicembre 2026
  • Sede: Autódromo Internacional Ayrton Senna, Goiânia, Brasile
  • Discipline: Supersport, Supersport 300 e MX2
  • Squadra FIM Asia: 12 piloti distribuiti nelle tre categorie

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