Motocross delle Nazioni 2026: il Belgio vince a Ernée con i Coenen

Sacha Coenen al Motocross delle Nazioni 2026 con la squadra del Belgio

Sacha Coenen ha contribuito al successo del Belgio a Ernée, chiudendo al terzo posto nella graduatoria individuale MX2.

Il delle Nazioni ha consegnato al Belgio un successo atteso dal 2013, al termine di un fine settimana da tutto esaurito sul tracciato francese di Ernée. Davanti a 105.000 spettatori, Lucas e Sacha Coenen hanno avuto un ruolo decisivo nel riportare la squadra belga sul gradino più alto del podio, mentre Jorge Prado ha trascinato la Spagna a uno storico secondo posto.

Motocross delle Nazioni 2026, il Belgio torna sul tetto del mondo

La 79ª edizione del Motocross of Nations si è disputata sul circuito di Ernée, nel nord della Francia, sede della manifestazione per la quarta volta negli ultimi vent’anni. Il tracciato, caratterizzato da salite, discese e fondo duro, ha accolto 32 nazionali e confermato il valore particolare della gara a squadre più importante dell’offroad internazionale.

Il Belgio ha conquistato la vittoria grazie al contributo di Lucas Coenen, Sacha Coenen e Liam Everts. I gemelli Coenen, entrambi portacolori Red Bull , hanno chiuso rispettivamente terzo nella graduatoria individuale e terzo in , risultati fondamentali per il punteggio complessivo della formazione belga. La squadra ha preceduto la Spagna e i Paesi Bassi, con Lettonia, Stati Uniti e Italia alle loro spalle.

Lucas Coenen ha affrontato la giornata con una condizione fisica non ottimale, dopo una settimana di lavoro per recuperare in vista dell’appuntamento francese. Il diciannovenne belga ha aperto le manche della domenica con un terzo posto e ha poi aggiunto una quinta posizione nella seconda uscita, mantenendo la concretezza necessaria in una sfida nella quale ogni risultato può cambiare l’esito della classifica.

Sacha Coenen ha invece dovuto rimontare dopo una caduta nella prima manche, chiusa al dodicesimo posto contro moto di cilindrata superiore. Il suo settimo posto nella gara successiva della MX2 ha però completato una prestazione utile alla causa belga. A fare la differenza è stata la regolarità dell’intera formazione, con Everts quarto in entrambe le manche della Open.

Jorge Prado guida la Spagna al primo podio iridato

Alle spalle del Belgio, la Spagna ha firmato il miglior risultato della propria storia al Motocross delle Nazioni. Jorge Prado, campione SMX e pilota Red Bull KTM in sella alla 450 SX-F, ha conquistato la graduatoria individuale MXGP e ha offerto alla nazionale iberica un contributo determinante per il secondo posto finale, il primo podio mai ottenuto dal Paese nella competizione.

Prado aveva già dato un segnale concreto nella gara di qualificazione del sabato, vincendo la prova MXGP. La domenica ha poi raccolto due secondi posti nelle manche che lo hanno visto impegnato: nella prima era al comando prima di una lieve scivolata, mentre nella successiva sfida contro la categoria Open ha nuovamente terminato alle spalle del vincitore. Una prova di alto livello, utile a consolidare la posizione della Spagna insieme a Guillem Farres e Ruben Garcia.

La classifica individuale MXGP ha visto Prado davanti a Romain Febvre e Lucas Coenen, mentre in MX2 il successo è andato a Guillem Farres davanti a Camden McLellan e Sacha Coenen. Nella Open, doppietta di Jeffrey Herlings davanti a Liam Everts e Pauls Jonass. Il formato della gara ha previsto tre manche da 30 minuti più due giri, incrociando MXGP, MX2 e Open: per ciascuna nazionale sono stati conteggiati i migliori cinque risultati sui sei disponibili.

  • Belgio primo con Lucas Coenen, Sacha Coenen e Liam Everts
  • Spagna seconda e per la prima volta sul podio
  • Paesi Bassi terzi nella classifica per nazioni
  • Stati Uniti quinti con Julien Beaumer settimo nella MXGP
  • Italia sesta, con Andrea Adamo ottavo nella Open

Adamo protagonista per l’Italia, poi il ritiro nella manche finale

L’Italia ha chiuso il Motocross delle Nazioni 2026 in sesta posizione con Andrea Adamo, Mattia Forato e Ferruccio Zanchi. Per Adamo, impegnato nella categoria Open con la KTM, il bilancio è stato condizionato da un problema tecnico dopo una prestazione iniziale di rilievo. Il pilota italiano ha infatti concluso al secondo posto la prima delle sue due gare, mostrando velocità e capacità di confronto con avversari di primo piano.

Nella manche successiva Adamo era in rimonta nelle posizioni di vertice dopo una partenza meno favorevole, ma una caduta ha danneggiato il radiatore della sua moto. Il tentativo di proseguire non è bastato a completare la gara e il ritiro ha inciso sul punteggio finale della nazionale azzurra. Nonostante l’episodio, l’ottavo posto individuale nella Open rappresenta un riscontro positivo per il campione italiano.

Tra le altre prestazioni KTM va segnalato il debutto di Julien Beaumer con Team USA nella classe MXGP. L’americano, alla sua prima uscita nella gara per nazioni con la 450 SX-F, ha ottenuto un decimo e un diciassettesimo posto, contribuendo alla quinta posizione della formazione statunitense. Il Motocross delle Nazioni chiude così la stagione internazionale 2026 e apre la fase di preparazione verso i campionati 2027. Il prossimo appuntamento è già fissato per il 9 e 10 ottobre 2027 al TT Circuit , nei Paesi Bassi.

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