Ducati Desmo250 MX, esordio positivo al Motocross delle Nazioni

Ducati Desmo250 MX al debutto nel Motocross delle Nazioni 2026

La Ducati Desmo250 MX ha esordito al Motocross delle Nazioni 2026 con Ferruccio Zanchi, chiudendo la seconda manche al diciassettesimo posto.

La Desmo250 MX ha chiuso la sua prima stagione iridata con l’esordio al delle Nazioni di 2026, disputato sul tracciato francese di Ernée. A portare in gara la moto di Borgo Panigale è stato Ferruccio Zanchi, selezionato nella formazione italiana insieme ad Alberto Forato e Andrea Adamo: un debutto impegnativo, davanti a 50.000 spettatori, che ha offerto indicazioni positive sul lavoro svolto nel primo anno del progetto nel motocross.

Il Motocross delle Nazioni rappresenta un banco di prova particolare per piloti e mezzi: le squadre nazionali schierano atleti provenienti da classi diverse e le manche mettono direttamente a confronto moto con caratteristiche differenti. In questo contesto, Zanchi ha affrontato due gare ravvicinate, nelle quali ha dovuto misurarsi anche con le più potenti 450 delle categorie e Open.

Ducati Desmo250 MX al debutto nel Motocross delle Nazioni

Il fine settimana di Ernée era iniziato con il quarto posto dell’Italia nelle qualifiche del sabato. Ferruccio Zanchi ha rappresentato la classe , Alberto Forato la MXGP e Andrea Adamo la Open, contribuendo a portare la Nazionale Azzurra in una posizione favorevole in vista delle gare della domenica.

Per la Ducati Desmo250 MX, il Gran Premio delle Nazioni ha avuto un significato che va oltre il singolo risultato. La 250 bolognese ha infatti concluso la sua prima annata nel campionato del mondo con una presenza in una delle manifestazioni più riconoscibili del motocross internazionale. Il debutto sul tracciato di Ernée ha permesso al progetto di confrontarsi con un terreno selettivo e con una competizione nella quale ritmo, capacità di rimonta e affidabilità incidono in modo decisivo.

Zanchi, pilota del Beddini Racing Ducati MX2 Factory Team, ha trovato due partenze complicate, rimanendo fuori dalla top 20 in entrambe le manche. Il toscano ha però mostrato un passo efficace nelle rimonte, dovendo affrontare due frazioni consecutive separate da appena quaranta minuti di pausa. Un impegno fisico e tecnico rilevante, soprattutto considerando il confronto con le cilindrate superiori presenti nella formula del Nazioni.

Le due manche di Ferruccio Zanchi a Ernée

Nella prima gara Zanchi era risalito fino alla sedicesima posizione quando mancavano quattro giri al termine. La sua prova è stata però condizionata da una scivolata che ha danneggiato il freno anteriore della moto, costringendolo a rallentare e facendolo retrocedere fino al 32° posto finale. Un episodio che ha limitato il potenziale risultato di una manche iniziata in recupero e gestita con un buon ritmo.

La seconda uscita ha offerto invece un epilogo più concreto. Anche in questo caso partito dalle retrovie, Zanchi ha recuperato terreno fino a chiudere diciassettesimo, restando in lotta per l’ingresso tra i primi quindici sino all’ultimo giro. Il piazzamento non ha modificato gli equilibri della classifica generale, ma ha confermato la competitività mostrata dal pilota italiano nel corso della giornata francese.

  • Quarto posto dell’Italia nelle qualifiche del sabato
  • Ferruccio Zanchi in MX2 con la Ducati Desmo250 MX
  • 32° posto nella prima manche dopo una caduta
  • 17° posto nella seconda gara, vicino alla top 15
  • Sesto posto assoluto dell’Italia nel Trofeo Chamberlain

Al termine dell’evento, Zanchi ha definito positiva la sua prima esperienza con il Team Italia, sottolineando la difficoltà e il fascino del tracciato di Ernée. Il pilota ha indicato nell’errore della prima manche, e nel conseguente danno al disco anteriore, il principale rimpianto della domenica, evidenziando al tempo stesso la velocità espressa e la qualità della guida durante il weekend.

Italia sesta nel Trofeo Chamberlain

La Nazionale italiana ha concluso l’edizione 2026 del Trofeo Chamberlain al sesto posto assoluto. Un risultato maturato attraverso il contributo dei tre portacolori azzurri nelle rispettive classi, in una gara dove ogni piazzamento pesa sulla classifica della squadra. Per Ducati, la presenza di Zanchi al Nazioni ha aggiunto un passaggio significativo alla stagione di debutto della Desmo250 MX nel mondiale.

L’appuntamento francese non cancella gli imprevisti incontrati in gara uno, ma consegna al programma off-road Ducati un riscontro incoraggiante. La Ducati Desmo250 MX ha affrontato per la prima volta il palcoscenico del Motocross delle Nazioni e ha mostrato, attraverso la rimonta e il diciassettesimo posto della seconda manche, margini di competitività in uno scenario di alto livello.

Le notizie del giorno, direttamente nella tua email

News, anteprime, eventi e sport: ogni sera il meglio di Motopress.it.

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.