Aprilia a Mandalika, Martín quarto nella Sprint e Ogura sul podio

La Sprint MotoGP Mandalika consegna ad Aprilia Racing un sabato dai risvolti contrastanti: Jorge Martín ha chiuso quarto dopo avere guidato le prime fasi della gara, Marco Bezzecchi è stato costretto al ritiro per un contatto alla prima curva e Ai Ogura ha portato una RS-GP26 al secondo posto con il SuperFile Trackhouse MotoGP Team. Il bilancio del Pertamina Mandalika International Circuit resta comunque sostenuto dalla velocità mostrata dalle moto di Noale, già emersa nelle qualifiche.
Sprint MotoGP Mandalika, Martín parte davanti ma chiude quarto
Scattato dalla quinta casella in griglia, Jorge Martín ha sfruttato efficacemente lo spegnimento dei semafori e ha raggiunto subito la testa della corsa breve. Lo spagnolo ha quindi avuto la possibilità di impostare la propria gara nelle posizioni di vertice, confermando un passo competitivo su un tracciato particolarmente impegnativo per condizioni ambientali e gestione degli pneumatici.
Nel finale, però, un problema legato alla pressione della gomma anteriore ha condizionato la prestazione del pilota Aprilia. Martín ha perso progressivamente terreno e, dopo un errore nella fase decisiva della Sprint, ha dovuto rinunciare alla possibilità di lottare per il successo, transitando sotto la bandiera a scacchi in quarta posizione.
Il risultato lascia inevitabilmente un margine di rammarico, considerato l’avvio di gara e la leadership conquistata nei primi passaggi. Allo stesso tempo, la rimonta iniziale e il ritmo espresso rappresentano indicazioni utili in vista della gara lunga, nella quale Martín punta a trasformare il potenziale del sabato in un piazzamento di maggiore rilievo.
Bezzecchi fuori alla prima curva, Ogura porta Aprilia sul podio
La Sprint di Marco Bezzecchi si è invece conclusa immediatamente dopo il via. L’italiano è rimasto coinvolto in un contatto alla prima curva e ha dovuto ritirarsi, pur senza conseguenze fisiche. Un epilogo prematuro per un fine settimana che, fino a quel momento, aveva offerto segnali positivi dal lavoro svolto dal box.
Bezzecchi guarda ora alla gara principale con l’obiettivo di lasciarsi alle spalle l’incidente del sabato. La convinzione del pilota italiano è che il lavoro di preparazione realizzato nel corso del weekend possa permettergli di ripartire con ambizioni concrete, in una domenica nella quale sarà fondamentale evitare complicazioni nei primi metri e sfruttare il ritmo disponibile.
La nota più brillante della giornata Aprilia è arrivata da Ai Ogura. Il giapponese del SuperFile Trackhouse MotoGP Team ha conquistato la seconda posizione nella gara breve, assicurando alla RS-GP26 un posto sul podio indonesiano. Un risultato significativo non soltanto per il pilota e per la squadra statunitense, ma anche per l’intero schieramento Aprilia, capace di esprimere competitività con più moto in un appuntamento complesso.
Il podio di Ogura rafforza il quadro di una casa presente nelle zone alte della classifica nonostante gli episodi che hanno frenato la formazione ufficiale. La prestazione del pilota Trackhouse ha inoltre mostrato che la RS-GP26 può essere efficace nel confronto diretto della Sprint, anche in una pista dove equilibrio della moto e comportamento delle gomme risultano determinanti.
La pole di Fernández e la fiducia per la gara lunga
Prima della corsa breve, Raúl Fernández aveva firmato la pole position con il tempo di 1’28.852. Il risultato nelle qualifiche aveva dato ulteriore consistenza alle aspettative Aprilia, anche se il pilota spagnolo non è poi riuscito a capitalizzare pienamente l’occasione nella Sprint. La combinazione tra pole, podio di Ogura e partenza di Martín ai vertici restituisce comunque un quadro tecnico incoraggiante.
Secondo il responsabile tecnico Fabiano Sterlacchini, l’episodio al via ha sottratto ad Aprilia alcune possibilità nella gara breve, mentre la difficoltà incontrata da Martín è maturata in un contesto reso delicato dalla forte umidità di Mandalika. In queste condizioni, trovare il compromesso corretto nella gestione della pressione dell’anteriore può diventare decisivo, soprattutto quando la competizione si sviluppa ai limiti della prestazione.
La giornata indonesiana si chiude dunque con una classifica che non rispecchia del tutto le ambizioni della squadra ufficiale, ma con elementi concreti per guardare alla domenica con fiducia. Aprilia potrà contare sul ritmo mostrato da Martín, sulla volontà di riscatto di Bezzecchi, sulla velocità evidenziata da Fernández in qualifica e sul morale generato dal secondo posto di Ogura. Nella gara lunga, gestione delle gomme, tenuta nei primi giri e capacità di sfruttare le occasioni saranno i fattori centrali per trasformare il potenziale espresso nella Sprint MotoGP Mandalika in un risultato più completo.
