WorldSBK Jerez 2026: venerdì complicato per Gardner e Manzi

Il GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team ha chiuso il venerdì di Jerez con Gardner 18° e Manzi 21° nella classifica combinata.
Il WorldSBK Jerez 2026 si è aperto con un venerdì impegnativo per il GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team, impegnato sul Circuito de Jerez-Angel Nieto per l’ultimo round stagionale. Remy Gardner e Stefano Manzi hanno dedicato gran parte del lavoro delle prove libere alla preparazione sulla distanza di gara, chiudendo rispettivamente 18° e 21° nella classifica combinata dopo le due sessioni disputate venerdì 16 ottobre.
Le alte temperature registrate in Andalusia hanno rappresentato un elemento rilevante nel programma di lavoro della squadra. In un fine settimana che assegna gli ultimi risultati del Campionato del Mondo Superbike 2026, il team Yamaha ha scelto di privilegiare la raccolta di dati e la costanza sul passo rispetto alla ricerca immediata del giro veloce, con l’obiettivo di arrivare alle gare del sabato con indicazioni più solide sul comportamento delle moto.
WorldSBK Jerez 2026, Gardner 18° dopo le libere
Remy Gardner ha iniziato il suo venerdì nella prima sessione di prove libere delle 10:35, concentrandosi fin da subito su un lavoro a lunga percorrenza. L’australiano ha utilizzato lo stesso set di pneumatici per tutti i 45 minuti della FP1 e ha concluso al 16° posto, fermando il cronometro sull’1’39.836.
Nel pomeriggio il pilota numero 87 ha proseguito sulla stessa linea, privilegiando nuovamente la simulazione di gara e il ritmo nei long run. Il riferimento cronometrico della FP2 è stato di 1’40.089, prestazione che gli è valsa il 20° posto nella sessione. La combinata delle due prove lo colloca quindi in 18ª posizione, un risultato che non fotografa soltanto il lavoro sul singolo giro ma anche una giornata orientata alla gestione della distanza e delle condizioni della pista.
Gardner ha indicato le temperature elevate come una variabile che ha reso più complesso trovare progressi tra mattina e pomeriggio. Il portacolori Yamaha resta però fiducioso in vista del prosieguo del weekend: il lavoro sarà indirizzato a recuperare prestazione, senza perdere di vista l’evoluzione meteorologica, che potrebbe modificare rapidamente lo scenario in pista e offrire nuove opportunità nel corso del sabato.
Manzi cerca velocità e continuità a Jerez
Anche Stefano Manzi ha impostato le prime prove del fine settimana sulla ricerca del passo gara. L’italiano ha ottenuto il 20° tempo nella FP1 grazie all’1’40.253, completando una sessione dedicata soprattutto alla valutazione del comportamento della moto sulla lunga distanza.
Nella seconda uscita Manzi ha migliorato il proprio limite personale, scendendo a 1’40.141. Il progresso non è bastato tuttavia per guadagnare posizioni nella graduatoria del turno, concluso al 21° posto, la stessa posizione occupata nella combinata di giornata. Per il pilota con il numero 62, il distacco dalle aspettative maturate nei test rende necessario un ulteriore passo avanti in termini di velocità.
Le condizioni incontrate durante questo appuntamento sono infatti diverse rispetto a quelle dei test, con il caldo che ha inciso sul rendimento generale e sulla possibilità di costruire un riferimento immediato. Manzi e il suo gruppo di lavoro analizzeranno i dati raccolti nelle due sessioni per individuare margini di miglioramento, guardando allo stesso tempo alle previsioni meteo. Un eventuale cambiamento del clima potrebbe incidere in maniera significativa sul livello di grip e sull’equilibrio delle gare.
Il programma del sabato sul Circuito de Jerez-Angel Nieto
Il GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team tornerà in pista sabato mattina per la terza sessione di prove libere, ultimo passaggio utile per affinare assetto e passo in vista delle fasi decisive. Alle 11:15 è prevista la Superpole, chiamata a definire lo schieramento di partenza della prima gara del fine settimana.
Gara 1 scatterà invece alle 15:30. Per Gardner e Manzi, il sabato di Jerez sarà quindi un banco di prova importante: la priorità sarà trasformare il lavoro svolto sui long run in una maggiore competitività sul giro secco, fondamentale per evitare di partire nelle retrovie su un circuito dove traffico e gestione degli pneumatici possono condizionare il risultato.
- Remy Gardner: 18° nella classifica combinata, miglior tempo di 1’39.836
- Stefano Manzi: 21° nella classifica combinata, miglior tempo di 1’40.141
- Superpole in programma sabato alle 11:15
- Gara 1 al via sabato alle 15:30
L’ultima tappa del WorldSBK Jerez 2026 è dunque iniziata in salita per i due piloti Yamaha, ma il fine settimana è ancora aperto. Il meteo, l’evoluzione delle temperature e il lavoro tecnico svolto tra venerdì e sabato saranno elementi centrali per provare a migliorare il piazzamento e costruire una gara più efficace.
