Honda HRC Jerez impegnata nel round finale WorldSBK 2026 con le CBR1000RR-R Fireblade SP

Honda HRC affronta a Jerez un venerdì complicato, con Dixon quindicesimo e Chantra diciassettesimo nella classifica combinata.

Il HRC a apre in salita l’ultimo appuntamento del 2026. Nelle del venerdì al Circuito de Jerez-Angel Nieto, Jake Dixon e Somkiat Chantra hanno chiuso rispettivamente al quindicesimo e diciassettesimo posto della classifica combinata, in una giornata condizionata dal caldo e da una caduta del britannico nel secondo turno.

Il dodicesimo round stagionale, in programma sul tracciato spagnolo dal 16 ottobre, rappresenta l’ultima occasione dell’anno per la squadra ufficiale di raccogliere un risultato significativo. Le alte temperature registrate nel pomeriggio hanno però reso più complesso il lavoro di messa a punto delle -R Fireblade SP, senza consentire ai due piloti di migliorare i riferimenti ottenuti nella sessione mattutina.

Honda HRC a Jerez: buoni margini ridotti nelle FP1

La prima sessione di prove libere si è svolta su pista asciutta e in condizioni già calde, ma più favorevoli rispetto al turno successivo. Dixon e Chantra hanno iniziato il programma lavorando insieme ai rispettivi tecnici sulla configurazione delle moto, cercando soprattutto un bilanciamento efficace per affrontare il resto del fine settimana.

Dixon ha completato 18 giri e ha fermato il cronometro su 1’39.583, tempo che gli è valso la dodicesima posizione nella FP1. Chantra ha percorso lo stesso numero di tornate, siglando un miglior riferimento di 1’39.656 e classificandosi quattordicesimo. Tra i due portacolori c’erano appena 73 millesimi, un distacco minimo che fotografava una situazione tecnica molto ravvicinata all’interno del box.

Il lavoro svolto nella mattinata aveva quindi offerto una base dalla quale provare a costruire il passo per qualifiche e gare. Tuttavia, con il progressivo innalzamento delle temperature, la seconda uscita in pista ha cambiato il quadro e limitato le possibilità di affinare la prestazione sul giro secco.

Caduta per Dixon, Chantra cerca soluzioni sull’anteriore

Le FP2 sono iniziate alle 15 locali, quando l’asfalto di Jerez ha raggiunto i 43°C. In queste condizioni Dixon stava spingendo per abbassare il proprio tempo quando è caduto alla curva 9, a circa mezz’ora dalla fine del turno. L’incidente ha provocato una breve bandiera rossa per consentire ai commissari di verificare le condizioni della pista.

Il pilota britannico non ha riportato conseguenze fisiche, ma non è più tornato in circuito nella sessione pomeridiana. Il suo programma si è così fermato dopo sette giri, con un miglior tempo di 1’39.767, insufficiente per avvicinare il riferimento della mattina. La perdita di tempo in pista ha inoltre impedito al team di completare tutte le verifiche previste sulla moto.

Chantra ha invece potuto proseguire il lavoro con la propria squadra, completando 23 passaggi e ottenendo un miglior crono di 1’39.841. Il thailandese ha segnalato difficoltà nel feeling con l’anteriore, in particolare una tendenza della moto a chiudere la traiettoria. Le modifiche tentate nel secondo turno non hanno prodotto il miglioramento atteso, lasciando aperto il lavoro da svolgere in vista del sabato.

  • Jake Dixon: 15° nella combinata, miglior tempo 1’39.583 nelle FP1
  • Somkiat Chantra: 17° nella combinata, miglior tempo 1’39.656 nelle FP1
  • Temperatura dell’asfalto nelle FP2: 43°C
  • Programma di sabato: e gara 1 sulla distanza di 20 giri

Superpole e gara 1 per chiudere il venerdì difficile

Al termine della giornata, nessuno dei due piloti Honda è riuscito a migliorare il crono della prima sessione, una situazione condivisa da diversi protagonisti del paddock a causa dell’aumento delle temperature. Dixon ha concluso quindicesimo nella graduatoria complessiva, mentre Chantra si è attestato in diciassettesima posizione.

Per Honda HRC la priorità sarà ora recuperare il tempo perso, analizzare i dati raccolti e trovare una direzione di sviluppo utile a rendere le due Fireblade più competitive sul giro lanciato. Dixon dovrà anche riprendere confidenza dopo la caduta, mentre Chantra punterà a risolvere i problemi di fiducia all’avantreno emersi durante le prove.

Il sabato di Jerez proporrà la Superpole, fondamentale per definire lo schieramento, e la prima delle due gare del weekend sulla distanza di 20 giri. Per il Honda HRC a Jerez, l’obiettivo immediato sarà trasformare un avvio complicato in un passo avanti concreto nell’ultimo round della stagione 2026.

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