Pata Maxus Yamaha al finale WorldSBK Jerez con Vierge e Locatelli impegnati nelle prove

Pata Maxus Yamaha affronta il finale WorldSBK a Jerez con Vierge nella top 10 e Locatelli al lavoro sul feeling con la R1.

Il finale a si è aperto con segnali incoraggianti per Pata Maxus , impegnata nell’ultimo round del Campionato del Mondo 2026 al Circuito de Jerez – Ángel Nieto. Nelle due sessioni del venerdì Xavi Vierge ha chiuso nella top 10 della classifica combinata, mentre Andrea Locatelli ha lavorato per ritrovare il feeling necessario a rilanciarsi nel prosieguo del fine settimana.

Il tracciato andaluso ospita ancora una volta l’atto conclusivo della stagione, in condizioni climatiche decisamente calde e soleggiate. Per , la prima giornata ha offerto indicazioni differenti dai due lati del box: da una parte Vierge ha trovato da subito una base solida, dall’altra Locatelli ha dovuto affrontare un avvio più complicato, condizionato anche da un inconveniente tecnico nel turno pomeridiano.

Finale WorldSBK a Jerez: Vierge parte con il nono tempo

Davanti al pubblico di casa, Xavi Vierge ha iniziato il suo weekend con il nono tempo nella prima sessione di . Il pilota spagnolo ha proseguito il lavoro sulla Yamaha R1 WorldSBK nel pomeriggio, quando l’aumento delle temperature ha richiesto un adattamento delle regolazioni e della gestione degli pneumatici.

Il lavoro svolto insieme alla squadra ha portato un piccolo miglioramento soprattutto sul passo con gomma usata, aspetto che ha consentito al numero 97 di restare nei primi dieci della graduatoria combinata. Vierge ha concluso la giornata in decima posizione con il riferimento di 1’38.970, una base positiva ma non ancora sufficiente per considerare definito il potenziale in vista delle fasi decisive del round.

La priorità per il sabato sarà trovare ulteriori margini sul giro singolo. In un fine settimana nel quale la posizione in griglia può incidere sensibilmente sulle possibilità di gara, il pilota Yamaha e i suoi tecnici analizzeranno i dati raccolti per cercare quei pochi decimi che possono fare la differenza nella lotta per l’accesso alle posizioni più avanzate.

La prestazione del venerdì non definisce naturalmente l’esito dell’ultimo appuntamento stagionale, ma rappresenta un punto di partenza concreto. Vierge ha mostrato una buona sintonia iniziale con la moto e una progressione utile nelle condizioni più calde, due elementi importanti per affrontare qualifiche e gare su un circuito che richiede precisione e costanza.

Locatelli al lavoro sulla Yamaha R1 WorldSBK

Per Andrea Locatelli la prima giornata del finale WorldSBK a Jerez ha avuto un andamento più complesso. Nel giorno del suo trentesimo compleanno, l’italiano ha concentrato entrambe le sessioni sulla ricerca di una maggiore confidenza in sella, senza riuscire ancora a trovare il livello di feeling desiderato.

Locatelli ha chiuso ventesimo con 1’39.978. Nel secondo turno un problema tecnico ha ridotto il tempo a disposizione in pista, anche se il team è riuscito a intervenire rapidamente permettendogli di tornare in azione. Il lavoro effettuato nel corso della giornata ha comunque portato qualche segnale di miglioramento rispetto al mattino, pur lasciando aperte diverse aree su cui intervenire.

Il pilota italiano dovrà ora rendere più efficace la fase di preparazione della moto e recuperare continuità. L’obiettivo resta quello di trasformare i progressi emersi nelle prove in un passo più competitivo, così da chiudere la stagione con una prestazione più vicina alle aspettative del team. Il margine di crescita passa dalla capacità di sfruttare al meglio ogni sessione restante e di ritrovare una risposta più immediata dalla R1 WorldSBK.

La differenza di piazzamento tra i due portacolori Pata Maxus Yamaha fotografa quindi due programmi di lavoro distinti: consolidare la competitività di Vierge per puntare a una qualifica solida e aiutare Locatelli a compiere il passo avanti necessario dopo un venerdì difficile. Entrambi affronteranno la seconda giornata con l’obiettivo di migliorare la posizione ottenuta nella classifica combinata.

Neila in prima fila nel Mondiale femminile

A Jerez è tornato in pista anche il Women’s Circuit Racing World Championship, ripartito dopo la pausa estiva. Beatriz Neila, portacolori Ampito Crescent Yamaha e ancora matematicamente in corsa per il titolo, ha ottenuto il terzo posto in qualifica davanti ai suoi tifosi, conquistando così un posto in prima fila per la gara.

La spagnola ha confermato una buona competitività sul circuito di casa, mantenendo vive le proprie possibilità nella corsa iridata, seppure con un margine ridotto. La posizione al via offre a Neila l’opportunità di giocarsi un ruolo da protagonista nel round conclusivo, in un fine settimana particolarmente significativo per il pubblico locale e per Yamaha.

Chloe Jones, in gara con Energy Crescent Yamaha, ha invece la sessione mattutina per ricostruire il feeling e ha terminato la qualifica in undicesima posizione. Anche per lei il resto del programma sarà dedicato alla ricerca di un ulteriore salto di prestazione, con l’obiettivo di risalire nelle fasi di gara.

  • Xavi Vierge: 10° nella classifica combinata, 1’38.970
  • Andrea Locatelli: 20° nella classifica combinata, 1’39.978
  • Beatriz Neila: terza in qualifica e in prima fila
  • Chloe Jones: undicesima in qualifica

Il venerdì andaluso lascia dunque Pata Maxus Yamaha con una situazione aperta: Vierge dispone di una piattaforma da affinare per restare nella lotta di vertice del gruppo, mentre Locatelli punta a cambiare passo attraverso il lavoro tecnico. Il weekend di Jerez entra ora nella sua fase più importante, con qualifiche e gare chiamate a definire l’ultimo capitolo del Mondiale Superbike 2026.

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